Evidenza

TWITTER CHIUDE DEFINITIVAMENTE IL PROFILO DI TRUMP

657709E9-4375-49E6-A831-FEE5D81E84BF“RISCHIO CHE INCITI ULTERIORI VIOLENZE”. IL SOCIAL IN CALO A WALL STREET. IL PRESIDENTE USCENTE TWITTA DA ACCOUNT POTUS: “VALUTIAMO UNA NOSTRA PIATTAFORMA”.

 Di Lorena Fantauzzi

NEW YORK – Twitter stacca la spina e chiude per sempre l’account di Donald Trump, accusandolo di aver ripetutamente violato le regole, incitando il suo popolo alla violenza. “Dopo aver revisionato i più recenti tweet di @realDonaldTrump e averli contestualizzati, analizzando come vengono recepiti e interpretati su Twitter e fuori, abbiamo deciso di sospendere permanentemente l’account per evitare ulteriori rischi” hanno fatto sapere nella nota diffusa venerdì sera.

Il presidente americano uscente Donald Trump non rimane in silenzio e  twitta dall’account ufficiale Potus (Presidente of the Unites States), parla di “cospirazione” e critica Twitter: “Siamo in trattative con altri siti. Stiamo valutando la possibilità di costruire una nostra piattaforma”.

“Come dico da tempo, Twitter si è spinta ben oltre il vietare la libertà di parola e stasera i suoi dipendenti si sono coordinati con i democratici e la sinistra radicale per rimuovere il mio account dalla loro piattaforma, per far tacere me, voi e i 75 milioni di americani che mi hanno votato”, afferma Trump.

“Avevo previsto che sarebbe accaduto – mette in evidenza il presidente Usa -. Stiamo trattando con vari altri siti e avremo un grande annuncio a breve. Stiamo anche valutando la possibilità di una nostra piattaforma in un breve futuro. Non ci metteranno a tacere. Twitter non è libertà di parola”.

Ma Twitter rimuove subito i cinguettii di Donald Trump effettuati dall’account Potus. Secondo le regole del social network, se Trump dovesse cercare di aprire un nuovo account questo sarebbe sospeso non appena rintracciato.

Il social network aveva già cancellato diversi tweet di Trump, dove il presidente uscente contestava la validità delle elezioni presidenziali vinte dal rivale. E ne aveva sospeso l’accountper 12 ore dopo l’assalto a Capitol Hill, salvo riattivarlo nella giornata di ieri. Sull’esempio di Facebook che ha sospeso il profilo di Trump a tempo indeterminato, ora anche il social dell’uccellino ha ora deciso di non dare ulteriore spazio al presidente di cui dopo l’occupazione di Capitol Hill da più parti si chiedono le dimissioni: mentre i democratici pensano addirittura ad una nuova procedura di impeachment.

La sospensione temporanea, d’altronde, non era bastata. Una volta tornato online, ieri il presidente aveva nuovamente rivolto ai suoi 88 milioni di followers messaggi tutt’altro che pacificatori. Dicendo ai ribelli responsabili dell’assalto al Campidoglio – alcuni dei quali oggi sono stati arrestati – “non permetterò che veniate trattati in maniera ingiusta”. E affermando poi, in un altro tweet, di non avere nessuna intenzione di “partecipare alla cerimonia di insediamento di Biden”: di fatto insistendo nel non voler riconoscere la legittimità della sua elezione.

In un certo senso per il primo social presidente della storia, Donald Trump appunto, è già una sorta di impeachment: visto che da anni aggira ogni filtro, comunicando direttamente coi suoi fan e usando spesso l’uccellino come manganello per attaccare i suoi avversari politici.

La decisione arriva dopo che perfino gli impiegati di Twitter si sono ribellati. Ieri hanno infatti indirizzato una lettera interna al fondatore, Jake Dorsey, firmata da 350 di loro, per chiedere di avviare un’indagine e stabilire il vero ruolo dei tweet presidenziali nella rivolta di mercoledì: «Nonostante i nostri sforzi di servire esclusivamente il dibatto pubblico, ci siamo trasformati nel megafono di Trump. Aiutandolo ad infiammare la folla responsabile dei fatti del sei gennaio».

Altri social network come Facebook, Snapchat o Twitch avevano già preso quella misura, ma nel caso di Twitter è significativa perchè  è stata la piattaforma preferita di Trump da quando era in campagna elettorale nel 2016. Un account che contava fino a oggi 88 milioni di follower. “Le nostre regole di interesse pubblico esistono per consentire alle persone di ascoltare direttamente cio’ che i funzionari eletti e i leader politici hanno da dire”, ha spiegato in dettaglio la società con sede in California. “Tuttavia, abbiamo chiarito per anni che questi account non sono completamente al di sopra delle nostre regole e che non possono utilizzare Twitter per incitare alla violenza, tra le altre cose”.

Dopo la sospensione dell’account di @realDonaldTrump i titoli di Twitter hanno perso il 2,78% nelle contrattazioni after-hours a Wall Street.

Il Tweet di Donald Trump Jr

Gli Stati Uniti “stanno vivendo 1984 di Orwell. La libertà di parola non esiste più in America. E’ morta con big tech e quello che ne è rimasto è solo per pochi prescelti. E’ un’assoluta pazzia”. Lo twitta Donald Trump Jr, il figlio del presidente uscente, riferendosi al romanzo 1984 di George Orwell.

“L’ayatollah e altri regimi dittatoriali possono avere account Twitter senza problemi nonostante minaccino il genocidio di interi paesi e uccidano gli omosessuali, ma il presidente degli Stati Uniti deve essere sospeso in via permanente. Mao sarebbe orgoglioso”, aggiunge Trump Jr in un secondo tweet.

L’ira dei Repubblicani contro Twitter

Si scatena contro Twitter anche l’ira dei Repubblicani. “Gli attacchi” di Twitter “ai conservatori sono vergognosi”,  afferma il senatore repubblicano Rick Scott. “Twitter ha sospeso il presidente Trump ma consente ai cinesi di vantarsi del genocidio e all’ayatollah di parlare sulla possibilità di spazzare via Israele dalle cartine geografiche”, lamenta Scott dando voce alla frustrazione della destra nei confronti dei social media, accusati di essere liberal e faziosi. “Mettere a tacere la gente, per non parlare del presidente americano, è quello che succede in Cina, non nel nostro Paese”, gli fa eco Nikki Haley, l’ex ambasciatrice all’Onu di Trump e aspirante per i repubblicani alla Casa Bianca nel 2024.

Nyp: “Twitter guidata da liberal, rivedere norme”

Il New York Post di Rupert Murdoch critica Twitter. “Alcuni dei tweet di Donald Trump non erano la verità ed erano provocatori, ma lo stesso sono quelli dell’ayatollah Khamenei, il cui account è in rete. La differenza è che Twitter è guidata da liberal americani, che mettono sotto esame solo un tipo di persona e solo un’area politica”, afferma il board editoriale del quotidiano. “Twitter è considerata una ‘piattaforma che, grazie alla section 230, non ha alcuna responsabilità su quello che viene twittato. Può censurare chi vuole. Questo è insostenibile – mette in evidenza il New York Post -. O la Section 230 viene revocata e Twitter si assume la responsabilità di quello che viene twittato, o altrimenti deve fare un passo indietro e lasciare che sia il pubblico a decidere quello che è accettabile e quello che non lo è”. La Section 230 è la norma che garantisce la ‘immunità’ ai social media, sollevandoli da ogni responsabilità.

 

WhatsApp Image 2020-12-31 at 17.08.02

Elisa Liistro:”Ho voglia di farmi conoscere, non ho paura di essere giudicata. Il mio sogno? Co-conduttrice di Sanremo”

Ambiziosa, determinata e con una spiccata intelligenza; queste le caratteristiche che più risaltano la figura di Elisa Liistro. Una incantevole bellezza estetica contornata da un carattere forte che la spinge a migliorarsi sempre di più.
Elisa è consulente marketing e vendite, modella e beauty influencer; in questa intervista esclusiva racconta la sua vita, i suoi programmi e le sue ambizioni.
Elisa è come appare, vera e sincera nel giudizio, spontanea come solo le persone sicure della loro forza possono essere. Continue reading…

WhatsApp Image 2020-12-21 at 08.15.10

Natale 2020. Riflessioni dell’artista e scrittore Roberto Bombassei

Ci aspettiamo il vaccino e la sua somministrazione in tempi brevi anche se non sarà un “liberi tutti” , almeno non prima del 2022. Ci aspettiamo tutti di riprendere a svolgere le nostre professioni come prima, di guadagnare come prima, di sorridere come prima, di ritrovare la serenità di prima. Ci aspettiamo tutti di ritornare alla normalità dei scorsi anni. Ma forse abbiamo solo davanti una nuova normalità. Continue reading…

MARADONA

Addio a Diego Armando Maradona

Diego Armando Maradona è morto. A riferirlo sono i media argentini. Il più grande calciatore di tutti i tempi si è spento oggi, mercoledì 25 novembre 2020, in Argentina all’età di 60 anni
“El Diez” per eccellenza ha incantato il mondo con le sue giocate e fatto discutere con i suoi comportamenti, sempre stravaganti e spesso fuori le righe. Continue reading…

ecoitaliasolidale

TRASPORTI: BENVENUTI-ROSATI (FORZA ITALIA-ECOITALIASOLIDALE) ANCORA DISASTRO, BLOCCATA LA METRO C A POCHE ORE DALL’AUTOBUS INCENDIATO, DISAGI, NIENTE DISTANZIAMENTI, SEMPRE PIU’ AUTO PRIVATE ED INQUIAMENTO

A poche ore dalla sedicesima vettura dell’Atac distrutta dalle fiamme nei pressi di Piazza Irnerio, in zona Aurelio, questa settimana è iniziata con la metro C totalmente bloccata per mancanza di personale. Ciò vuol dire mancanza di programmazione e pianificazione delle risorse umane necessarie a tenere attivo un servizio essenziale. Un disagio incredibile ed inspiegabile in un’area vasta fra la Capitale sino ai Castelli Romani. Continue reading…

maritato-pres-769x800

“Raggi può subito aprire il Forlanini e non lo sa”

“Sindaco Raggi, potremmo anche apprezzare il suo improvviso interesse per la riapertura del Forlanini, se la scia del suo passaggio non emanasse un intenso profumo di passerella elettorale. Mettere in luce l’insensibilità di Nicola Zingaretti, nei confronti delle centinaia di pazienti morti per Covid in attesa di posto letto, sarebbe nobile intento se però anche lei, come massima autorità cittadina non avesse precise responsabilità in tal senso”. Continue reading…

farmaci

EADV 2020: LEO Pharma annuncia nuovi dati su tralokinumab per la dermatite atopica e delgocitinib per l’eczema cronico delle mani

30 ottobre 2020 – Al 29° Congresso annuale dell’European Academy of Dermatology and Venereology (EADV), in corso in questi giorni in formato ‘virtuale’ online, LEO Pharma ha presentato nuovi dati su tralokinumab per la dermatite atopica e delgocitinib per l’eczema cronico delle mani. Continue reading…

Francesco-TOTTI-ATLASORBIS-2

TOTTI abbraccia ILENIA, emozioni al Policlinico Gemelli di Roma, le immagini esclusive del commovente incontro odierno e video audio originale

TOTTI ABBRACCIA ILENIA IN OSPEDALE
“NON MOLLARE !”

Questa mattina Francesco TOTTI, si è recato personalmente presso l’ospedale romano Policlinico Gemelli, per esaudire la richiesta della giovane Ilenia MATILLI che attraverso l’Ufficio Stampa e Comunicazione dell’Associazione ARGOS Forze di POLIZIA aveva espresso il desiderio di abbracciare lo storico capitano giallorosso, suo grande beniamino. Si è trattato per la famiglia MATILLI di un secondo gesto dal grande cuore – comunicano i familiari attraverso il nostro giornale e associazione ARGOS  che ha seguito dall’inizio  e segue ancora il percorso riabilitativo di Ilenia –  quello realizzato dal campione di calcio TOTTI, dopo il primo messaggio audio-video inviato a dicembre dello scorso anno, ad appena pochi giorni dal gravissimo incidente stradale che aveva procurato coma e lesioni per la giovane promessa del calcio femminile laziale. “Desideriamo esprime un sincero ringraziamento all’Associazione ARGOS Forze di POLIZIA  nelle persone del dr Gianluca GUERRISI, dr Fausto ZILLI e dr Fabrizio LOCURCIO della Presidenza Nazionale – dichiarano Cinzia e Stefano, genitori di Ilenia – per aver permesso tutto questo e un grazie di cuore anche al dr Micheal MARITATO di AssoTutela e Mister Carlo CANCELLIERI “ – continuano i genitori di Ilenia.
Al commovente incontro erano presenti, oltre ai genitori, medici del Policlinico e gli infermieri che assistono da oltre 9 mesi Ilenia in ospedale.
Grande emozione da parte di tutta l’Associazione ARGOS Forze di Polizia (che racchiude e rappresenta al suo interno militanti in servizio e in congedo, nonché simpatizzanti, dei 4 Corpi di Polizia per le attività di volontariato e aggregazione culturale e assistenziale). “Si è trattato di una vera missione di cuore, passione e anima – dicono Gianluca GUERRISI e Fausto ZILLI della Presidenza Nazionale dell’Associazione ARGOS Forze di POLIZIA – una situazione che ci ha colpito subito il cuore, come accaduto anche in altre occasioni” – afferma GUERRISI –  in questo caso lo sport poteva fare miracoli e un campione come Francesco TOTTI seguito molto da Ilenia sua fans era una speranza concreta di stimolo al risveglio dal coma con la sua voce, evento poi accaduto grazie alla professionalità dei medici che hanno saputo individuare il percorso di ascolto e il metodo più opportuno. Dopo il risveglio dal coma Ilenia voleva salutare il campione TOTTI e questo accaduto oggi con grande emozioni per tutti. Sono momenti della vita che insegnano tanto – continua ancora GUERRISI – siamo felici davvero di esserci resi utili a far fare un video a TOTTI e poi il suo arrivo al saluto in ospedale di oggi  grazie ad una straordinaria sensibilità di Francesco che desidero ringraziare a nome di tutta l’Associazione ARGOS Forze di POLIZIA e la redazione nazionale  del giornale ATLASORBIS.IT a cui la la famiglia MATILLI ha affidato la trattazione delle notizie”.
L’incontro è  stato colmo di emozioni e TOTTI ha invitato Ilenia a non mollare mai, autografo sulla maglia della A.S. ROMA,  la promessa di rivedersi presto, in una cena.  parlare e camminare insieme.

Grazie TOTTI !
Hai fatto un altro grande goal! Come quelli che sai fare tu ! Quelli che non si dimenticano mai!

 

VIDEOMESSAGGIO DI TOTTI

WhatsApp Image 2020-09-01 at 21.21.57

Giuseppe Alviti: investe ufficialmente Marco Nonno come vero Capo dell’ opposizione al Consiglio Regionale della Campania

Stamattina nella splendida cornice del centro Congressi Tiempo al centro direzionale di Napoli al convegno di Alternanza Sociale è intervenuto come esperto di problematiche della sicurezza pubblica e privata il noto sindacalista napoletano Giuseppe Alviti Presidente nazionale Associazione guardie Particolari giurate e già medaglia di argento al valore civile recentemente candidato per Forza Italia alle elezioni regionali ebbene incalzato da un giornalista sull’ esito delle elezioni e come vedesse il ruolo del capo dell’ opposizione Giuseppe Alviti ha prontamente ribadito e sottolineato: Continue reading…