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Mirella dove sei? Di Mirella Gregori scomparsa 45 giorni prima di Emanuela Orlandi, si è parlato in un incontro al Municipio Roma III. Presenti Antonietta Gregori e Pietro Orlandi

di Marco Valerio

Per non dimenticare, per sperare ancora 36 anni dopo e per lanciare un grido che risuona dal 7 maggio 1983: “Mirella dove sei?”. Di Mirella Gregori, scomparsa 45 giorni prima di Emanuela Orlandi, si è parlato in un toccante e interessante incontro organizzato nell’aula consiliare del Municipio Roma III, in piazza Sempione zona Nomentana. Zona in cui risiede da sempre la famiglia Gregori. Antonietta Gregori, la sorella di Mirella, e lo scrittore Mauro Valentini, autore del libro “Mirella Gregori, cronaca di una scomparsa”, hanno ricostruito in pubblico le principali tappe di una vicenda incredibile. Lo hanno fatto rispondendo alle domande del moderatore Fabio Camillacci, curatore e conduttore de “La Storia Oscura”, trasmissione di Radio Cusano Campus, la Radio dell’Università Niccolò Cusano, media partner dell’evento. Tra i presenti anche Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela. Dopo il saluto istituzionale del presidente del Consiglio del Municipio Roma III, Yuri Bugli, è cominciato l’approfondimento pubblico del giallo. Continue reading…

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Beatificazione di Aldo Moro, la figlia Maria Fida: “Dirò solo a Papa Francesco chi c’è dietro le bande che continuano a lucrare su mio padre. Ho chiesto di incontrare il Santo Padre”.

di Marco Valerio

A distanza di 41 anni dalla morte di Aldo Moro, il caso è stato approfondito su Radio Cusano Campus. A “La Storia Oscura” si è parlato anche del processo di beatificazione dello statista democristiano. Al microfono di Fabio Camillacci, Maria Fida Moro, figlia dell’ex presidente della Dc, ha detto: “Io pretendo che non si spartiscano le spoglie mortali di mio padre per lucrare. Io da figlia ritengo santo Aldo Moro che 41 anni dopo la sua morte ha diritto di essere trattato con dignità. Invece questa vicenda della beatificazione che doveva essere una cosa bellissima si è trasformata in un tentativo di guadagnare impunemente e indebitamente sulla morte terrificante che fece il mio papà. Io da figlia non posso tollerare tutto questo. Ecco perchè ho scritto una nuova lettera privata a Papa Francesco chiedendo al pontefice di essere ricevuta, perchè io Maria Fida desidero che non si faccia la beatificazione se questo è il prezzo. Chiaramente non ho ancora ricevuto risposta dalla Santa Sede, tempi biblici. Basti pensare che da quando è cominciato il processo di beatificazione ho spedito due lettere di denuncia circostanziate e molto severe ma nessuno dal Vaticano mi ha ancora risposto”. Continue reading…

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ROMA, CAROL MARITATO ALLA MOSTRA D’ARTE DEI DETENUTI DI REBIBBIA

Anche la giurista e cantautrice romana, Carol Maritato, ha preso parte alla mostra convegno d’arte, svoltasi presso l’ospedale Regina Margherita di Roma. Una esposizione che ha visto protagonisti le opere dei detenuti del laboratorio artistico AS G12 della Casa Circondariale Rebibbia “Raffaele Cinotti”. Una iniziativa bella, interessante e piena di emozioni, come confermato dalla stessa Carol Maritato: “I detenuti – sottolinea la cantautrice e giurista – possono trarre beneficio dall’arte grazie alla sua potenzialità di sviluppare capacità come creatività, attenzione, socialità e altre splendide qualità dell’essere umano”. La mostra convegno presso il nosocomio capitolino è, dunque, il racconto di un viaggio fisico ma anche concettuale, il riflesso della ricerca interiore alle esigenze della vita, la contingenza degli spazi e del tempo: “Rivolgo i miei complimenti ai detenuti di Rebibbia e agli organizzatori di questa splendida iniziativa, in particolar modo dal sostituto commissario della Polizia Penitenziaria, Luigi Giannelli”, ha concluso Carol Maritato. Alla mostra sono intervenuti Rosella Santoro, direttore della C C Rebibbia N C “Raffaele Cinotti”; Silvia Costa, Parlamentare Europea, Luigi Ardini, Comandante della C C Rebibbia N C “Raffaele Cinotti”; Cinzia Guido, assessore alla cultura del I Municipio; Giuliana Villari, Asl Rm1; Claudio Strinati, storico dell’arte; Paolo Masini, Presidente Roma Bpa; Fabrizio De Jorio, giornalista Rai News.

 

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Ladispoli, chi ha sparato a Marco Vannini? A 4 anni di distanza e dopo la sentenza d’Appello, il giallo rimane. Tante le zone d’ombra

di Giovanni Lucifora

Da 14 a 5 anni, passando da omicidio volontario a omicidio colposo. Lo hanno deciso i giudici della Corte d’Appello di Roma nei confronti di Antonio Ciontoli imputato per la morte di Marco Vannini. Il sottufficiale della Marina Militare avrebbe esploso un colpo di pistola per sbaglio contro il ventenne di Cerveteri. Avrebbe, meglio usare il condizionale perché a sparare potrebbe essere stato qualcun altro. Continue reading…

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EUROPEE. R.MUSSOLINI (LISTA CIVICA “CON GIORGIA”): TERRACINA OSPITA TAPPA GIRO D’ITALIA. RAGGI IMPARI DA PROCACCINI

«Può una piccola ma operosa realtà come Terracina insegnare qualcosa alla Capitale? Certamente, perché tutto dipende dalle capacità e dalla tenacia di chi la amministra.  L’ennesima dimostrazione è arrivata ieri con la conclusione della quinta tappa del Giro d’Italia nella località pontina. Lo scorso anno il trionfo mediatico di questa manifestazione sportiva sarebbe dovuto toccare a Roma, ma le buche lungo il Continue reading…

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Coppa Italia, solidarietà alla Polisportiva Sociale Castellinsieme ONLUS

“Solidarietà ai ragazzi della Polisportiva Sociale Castellinsieme ONLUS e al Presidente Fabrizio Izzo, vittime degli scontri nei pressi dello Stadio Olimpico prima della Finale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta. Pensavano di andare a vedere la loro squadra del cuore, invece si sono trovati nel bel mezzo di una sassaiola organizzata da gruppi ultras contro le Forze dell’Ordine. Alla fine, fortunatamente, nessuno si è fatto male, ma per lo spavento i ragazzi e i loro accompagnatori hanno rinunciato ad entrare allo stadio, tornando a casa con una automobile semidistrutta. Mi farò promotore con altri di attivare una colletta affinché si possano riparare i danni alla vettura”.

Così, su Facebook, Andrea Titti, giornalista ed esponente territoriale di Albano Laziale