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VIOLENZA IMPORTANTE CONVEGNO NELLA SEDE NAZIONALE DELLA LIDU

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Violenza: nella prestigiosa sede nazionale, nei pressi di Piazza Venezia a Roma, l’attivissima LIDU -Lega Italiana dei Diritti Umani attiva dal 1919- apre le porte per il convegno dal  titolo “Urla di donne invisibili Testimonianze di coraggio e dignità” promosso insieme con la Commissione Nazionale Donne e Parità, per offrire un momento di riflessione e di confronto sul tema e per richiamare l’attenzione sulle politiche di intervento e di prevenzione della violenza di genere. Venerdì 23 novembre, dalle ore 17.00, si assisterà agli interventi dei relatori istituzionali intervallati da alcune  testimonianze dirette e da momenti di poesia, musica e canto per manifestare il dolore della situazione reale ma anche la speranza e la ricerca di una soluzione e di un percorso educativo migliorativo. Il convegno, fortemente voluto dalla LIDU e dai tanti collaboratori del team, si incastona nella settimana dedicata alla tragica tematica ed in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Interverranno al Convegno, Il presidente d’Onore On. Alfredo Arpaia, Maricia Bagnato Belfiore, Presidente della Commissione Nazionale Donne e Parità, Claudia Corinna Benedetti, Presidente ONPS, Natale Fusaro Criminologo, Tiziana Primozich Presidente Ipathia; la dott.ssa Ella Clafiria Grimaldi Presidente Insieme per l’arte. Modera i lavori, Roberta Gisotti, Radio Vaticana; modera il dibattito, Ettore Lembo, La notizia.net. Ascolteremo alcune importanti testimonianze di Caterina Villirillo, Fondatrice dell’associazione «Libere donne» a Crotone e mamma di Giuseppe ucciso a 18 anni davanti ai suoi occhi, nota per l’impegno verso le donne vittime di violenza, salvate dalla strada e dalla droga, ma lasciata spesso sola a combattere il malaffare e le ingiustizie, e di Debora  M. che racconterà la storia di sua figlia vittima di una violenza e abbandonata dalle istituzioni.  Anche l’Arte scende in campo contro la violenza di genere, attraverso le sue varie espressioni, si alterneranno con sussurri dell’anima e messaggi di speranza le poetesse: Sonia Giovannetti, Lucianna Argentino, Laura Pingiori e Raffaella Lanzetta  con letture di brani sul tema.

Presente l’Associazione #Differevent con la presidente Sara Lauricella ed un momento musicale realizzato dalla cantautrice Aryan e il produttore Ezio Natale.

Durante l’evento verrà presentato “Grunda, l’Angelo dalle Ali Rotte” il fumetto-cartoon contro il femminicidio ideato ed interpretato dalla giornalista e attrice Emanuela Del Zompo con la collaborazione della regista Annie Depardieu.  A chiusura una performance teatrale dell’attrice Marianna Petronzi giovane talento pugliese.  Importanti testimonianze che daranno voce al muro di silenzio che spesso blocca la parola alle donne, testimonianze dirette e coraggiose che suonano come un monito, mentre l’Italia è scossa da continue tragedie,  testimonianze di chi ha saputo trasformare la sofferenza in aiuto e impegno civile, al fianco di  altre donne, invitando tutte a non seppellire mai la propria dignità. Non potremo mai assuefarci all’orrore di gravissimi fatti di cronaca, c’è bisogno di condividere, creare una rete, c’è bisogno di parlare giacché il silenzio non salverà altre donne. L’evento affronterà ambiti diversi, da quello giuridico all’azione collettiva, con un particolare riferimento alla differenza di genere, e con l’obiettivo fondamentale di inserirsi in un percorso educativo sempre più capillare per debellare la terribile piaga sociale che stà condizionando il nostro vivere a tutti i livelli.

Ingresso libero

https://www.facebook.com/lidu1919/

Sara Lauricella

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VIAGGI D’ISTRUZIONE, RACCONTI CHOC DI ALCUNI LICEALI ROMANI

Viaggi d’istruzione, ecco alcuni racconti choc raccolti da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, conduttori del format ECG, in onda su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano. A parlare sono alcuni liceali romani, tra i 17 e i 19 anni: “Io ho 19 anni, l’ultimo campo scuola l’abbiamo fatto a Monaco. Abbiamo fatto uso di droghe, molte persone si drogavano, io personalmente ho fatto uso in quei giorni di cannabis e ketamina. Volevamo prendere funghetti, ma non siamo riusciti a trovarli. La ketamina l’abbiamo portata dall’Italia, i controlli non sono stati un cazzo. Ce la siamo messa tra le chiappe e l’abbiamo portata in aereo tranquillamente. I professori della droga non sapevano niente, ma due sere alcuni di loro sono venuti ad ubriacarsi con noi al pub ed è stato molto divertente. In metro ci siamo messi a cantare gli stornelli romani, la gente ci guardava strana. Gli stiamo sulle scatole ai tedeschi, noi italiani gli facciamo proprio schifo. Quando andavamo in giro strillavamo di notte, ci facevamo fionde di cocaina e ketamina, oppure facevamo canne spolverano un po’ di cocaina sulla cannabis”.

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SCUOLA: USO DEI TELEFONI CELLULARI. IL DECALOGO DEL MIUR SULL’UTILIZZO DEI DISPOSITIVI IN CLASSE

1. Ogni novità comporta cambiamenti. Ogni cambiamento deve servire per migliorare l’apprendimento e il benessere delle studentesse e degli studenti e più in generale dell’intera comunità scolastica.
2. I cambiamenti non vanno rifiutati, ma compresi e utilizzati per il raggiungimento dei propri scopi. Bisogna insegnare a usare bene e integrare nella didattica quotidiana i dispositivi, anche attraverso una loro regolamentazione. Proibire l’uso dei dispositivi a scuola non è la soluzione. A questo proposito ogni scuola adotta una Politica di Uso Accettabile (PUA) delle tecnologie digitali.
3. La scuola promuove le condizioni strutturali per l’uso delle tecnologie digitali. Fornisce, per quanto possibile, i necessari servizi e l’indispensabile connettività, favorendo un uso responsabile dei dispositivi personali (BYOD). Le tecnologie digitali sono uno dei modi per sostenere il rinnovamento della scuola.
4. La scuola accoglie e promuove lo sviluppo del digitale nella didattica. La presenza delle tecnologie digitali costituisce una sfida e un’opportunità per la didattica e per la cultura scolastica. Dirigenti e insegnanti attivi in questi campi sono il motore dell’innovazione. Occorre coinvolgere l’intera comunità scolastica anche attraverso la formazione e lo sviluppo professionale.
5. I dispositivi devono essere un mezzo, non un fine. È la didattica che guida l’uso competente e responsabile dei dispositivi. Non basta sviluppare le abilità tecniche, ma occorre sostenere lo sviluppo di una capacità critica e creativa.
6. L’uso dei dispositivi promuove l’autonomia delle studentesse e degli studenti. È in atto una graduale transizione verso situazioni di apprendimento che valorizzano lo spirito d’iniziativa e la responsabilità di studentesse e studenti. Bisogna sostenere un approccio consapevole al digitale nonché la capacità d’uso critico delle fonti di informazione, anche in vista di un apprendimento lungo tutto l’arco della vita.
7. Il digitale nella didattica è una scelta: sta ai docenti introdurla e condurla in classe. L’uso dei dispositivi in aula, siano essi analogici o digitali, è promosso dai docenti, nei modi e nei tempi che ritengono più opportuni.
8. Il digitale trasforma gli ambienti di apprendimento. Le possibilità di apprendere sono ampliate, sia per la frequentazione di ambienti digitali e condivisi, sia per l’accesso alle informazioni, e grazie alla connessione continua con la classe. Occorre regolamentare le modalità e i tempi dell’uso e del non uso, anche per imparare a riconoscere e a mantenere separate le dimensioni del privato e del pubblico.
9. Rafforzare la comunità scolastica e l’alleanza educativa con le famiglie. È necessario che l’alleanza educativa tra scuola e famiglia si estenda alle questioni relative all’uso dei dispositivi personali. Le tecnologie digitali devono essere funzionali a questa collaborazione. Lo scopo condiviso è promuovere la crescita di cittadini autonomi e responsabili.
10. Educare alla cittadinanza digitale è un dovere per la scuola. Formare i futuri cittadini della società della conoscenza significa educare alla partecipazione responsabile, all’uso critico delle tecnologie, alla consapevolezza e alla costruzione delle proprie competenze in un mondo sempre più connesso.

MARITATO EMANUELA MARIA
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DA “GRAMIGNA” AL SAN REMO FESTIVAL CAFE’, INTERVISTA A MICHELE CUCUZZA

Michele Cucuzza non è solo un giornalista. È un uomo molto impegnato nel sociale. Sociale, ad esempio, è il messaggio che intende lanciare con la sua ultima fatica letteraria “Gramigna”, una storia da raccontare, da leggere, edita dalla Piemme edizioni; una storia “miracolosa”, che deve far riflettere, ragionare, con la consapevolezza che nella vita tutto è possibile, soprattutto quando tutto sembra impossibile. Michele Cucuzza ci ha messo la faccia, portando alla luce la vita di Luigi Di Cicco, un “figlio d’arte”: suo padre è un boss della camorra, un pezzo grosso dell’agro aversano oggi in carcere. Abbiamo intervistato Cucuzza in vista dell’autorevole riconoscimento letterario che riceverà nella bella kermesse del prossimo 6 dicembre al teatro Ghione, intitolata “Natale è… San Remo Festival Cafè in solidarietà” contro tutte le violenzee, organizzata tra gli altri dall’associazione Assotutela del presidente Maritato.

Michele, mi permetto di darti del “tu” visto che siamo colleghi. Gramigna, un libro che racconta una storia incredibile ma vera.

“Sono davvero onorato di aver portato alla luce la vita di Luigi, figlio di un boss della camorra. Dalle sue parti, con quelle credenziali, potrebbe essere padrone incontrastato. Ma lui non ne vuole sapere. Troppo vivo e amaro il ricordo degli anni di infanzia, con il padre sempre in galera e la geografia imparata andando in visita nelle carceri di massima sicurezza in tutta Italia, con i Natali a toni smorzati, solo con donne e cugini, perché tutti gli uomini della famiglia o erano latitanti o in prigione. Quando le irruzioni all’alba della polizia o i parenti morti in blitz mafiosi non li vedi sullo schermo ma li hai dentro casa, puoi crescere senza poterne fare a meno, o cercare di starne lontano il più possibile. Luigi tuttavia ha optato per la seconda strada, dicendo tanti no, poi qualche sì, poi ancora no no no, fino a costruirsi una vita pulita e dignitosa, lontano dal sangue, dal dolore e dall’illegalità”.

Una strada complicata, tortuosa.

“Ha quasi del miracoloso, è davvero ammirevole, come lui sia riuscito a trovare questa strada. Lo reputo un messaggio importantissimo, fortissimo, come a dire ai figli di Scampia e a tutti gli altri, “una vita diversa è possibile, ed è molto più bella. Una storia di riscatto, di fatto possibile, che sono davvero orgoglioso di aver raccontato”.

A proposito di legalità, riscatto sociale e lottà alla criminalità. Come giudica l’operato delle istituzioni?

Dobbiamo essere molto grati alla magistratura e alle forze di polizia perche da anni conducono una azione di contrasto molto forte e concreta contro la criminalità organizzata. E, non è un caso, che la gran parte dei boss storici, i capi delle più note famiglie di mafia, siano in galeria, se non già morti. È chiaro altresì che la criminalità organizzata si sta evolvendo, sta mutando, entrando in contatto con certa imprenditoria e certa politica che non la respinge. Serve un patto sociale, un azione di prevenzione con tutte le forze imprenditoriali e politiche, che si accosti al già incisivo intervento repressivo di magistrati e forze dell’ordine, che non dobbiamo mai finire di ringraziare”.

Michel Emi Maritato

(SPONSOR UFFICIALE EVENTO 6 DICEMBRE DEL SAN REMO FESTIVAL CAFE’ E’ LOOK TOTAL BRAND)

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SCUOLE, ASSOTUTELA: TOPI ALLA GRAMSCI DI VIA LAURENTINA

Ancora emergenza topi a Roma, ancora un istituto scolastico coinvolto. Nuove segnalazioni giungono stavolta dalla scuola primaria Antonio Gramsci, su via Laurentina, dove ieri pomeriggio sono stati avvistati due topolini di campagna nelle aule V A e II C. Le aule sono state immediatamente abbandonate e chiuse. Gli alunni hanno proseguito altrove le attività. Uno dei due topolini è stato anche catturato dal personale. L’altro si è rintanato in un buco del muro. E’ stato immediatamente richiesto un intervento di derattizzazione urgente a scopo precauzionale per tutto l’edificio. Inoltre l’apertura nel muro è stata immediatamente sigillata. Si tratta di un episodio vergognoso a cui Raggi e compagnia devono porre rimedio: Le due aule devono essere immediatamente sottoposte ad igienizzazione da parte del personale addetto. Purtroppo in merito stamattina ci giungono notizie di disagi per studenti e dirigenza scolastica visto che a causa della mancata derattizzazione, alcuni alunni starebbero facendo lezione nel laboratorio informatico. Siamo alla follia”. Lo afferma il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato.

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TUTTO PRONTO PER L’EVENTO “CALCI8 OLTRE L’OSTACOLO”

A Roma è tutto pronto per l’evento “Calci8 oltre l’ostacolo”, che avverrà in occasione della partita di Supercoppa di Serie A del campionato Lega Calcio a 8. La partita si disputerà il giorno 12 ottobre alle ore 22:30 presso il circolo sportivo Stella Azzurra in Via dei Cocchieri 11 (Eur/Marconi) Le squadre in campo sono il Cotton Club United VS Cottini Staibano Gomme. Nei pressi della segreteria del centro sportivo e nel ristorante saranno predisposti dei bussolotti per poter effettuare le donazioni libere. Inoltre a partire da lunedì 9 Ottobre, nel ristorante del centro sportivo, sarà disponibile un menù speciale “Calci8 oltre l’ostacolo” (Pizza o Carne) ed il 50% del prezzo sarà devoluto in beneficenza.

L’evento, organizzato dal presidente di Assotutela e Mar Lazio Michel Emi Maritato e dalla Lega Calcio a 8, racchiuderà anche un grande significato sociale, oltre che sportivo: ribadire un “no” forte e netto contro la violenza sulle donne. Non è un caso, dunque, che la manifestazione vedrà come testimonial Luana Zaratti, autista Atac aggredita, Federica Lenzini, nipote del grande presidente della SS Lazio Umberto, Laura Miola, candidata a Miss Wheelchair World 2017, nonché la piccola principessa Sara Vargetto, asso della Chair Basket dell’asd Giovani e Tenaci, a cui verranno consegnati alcuni palloni da pallacanestro. Ospite d’onore Claudio Palmulli, il giovane disabile che ha corso la maratona di Roma, sensibilizzando le istituzioni sulle troppe barriere architettoniche nella Capitale d’Italia.

Per chi non potesse partecipare all’evento del 12 ottobre ma volesse comunque partecipare alla causa benefica con un personale contributo, sono a disposizione i seguenti canali:

IBAN IT05 V010 0503 2240 0000 0001 503 INTESTATARIO “GIOVANI E TENACI ASD”

oppure

POSTPAY N. 4030 3506 7997 0520 INTESTATARIO CLAUDIO PALMULLI

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SCUOLA, CATALANO (FDI): NEL MUNICIPIO XI LE MAESTRE PULISCONO LE AULE

“Il corpo docente della scuola “Benucci” in Via Ignazio Ribotti, 45 nei giorni scorsi ha dovuto provvedere autonomamente alla pulizia delle aule, per permettere la corretta accoglienza dei bambini che a breve ricominceranno l’anno scolastico.

Esprimo forti dubbi sulla capacità di questa amministrazione a cinque stelle nel saper prevenire questo tipo di situazioni. Per di più nella stessa scuola la ditta che dovrebbe occuparsi della manutenzione e della pulizia delle classi è la stessa che dovrebbe gestire anche lo sfalcio dell’erba e la cura del giardino, anch’esso al momento non utilizzabile dalle maestre e dai bambini” Così in una nota Daniele Catalano Consigliere di Fratelli d’Italia del Municipio Roma XI

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Cinecittà World: ecco “SpacExpress”, emozione virtuale nello spazio. Un progetto patrocinato dall’ESA

di Fabio Camillacci

Cinecittà World, il grande Parco Tematico di Roma dedicato al meraviglioso mondo del cinema, si arricchisce di un’altra attrazione. Tutto pronto per il primo lancio di SpacExpress: da domani, venerdi 8 luglio, i visitatori potranno imbarcarsi sulla navicella spaziale “SpacExpress L24” ed essere trasportati virtualmente nel futuro. Un viaggio che parte dalla Stazione Atlantis sul Pianeta Terra, fa tappa sulla Stazione Spaziale Internazionale per poi approdare sulla Luna. Come in un videogioco. Ma non finisce qui, perché, attraversando le porte della base lunare “Mare della Tranquillità”, gli ospiti dello spazio saranno trasportati su Marte con il primo Shuttle di linea della storia, che atterrerà nello spazioporto Ares vicino all’Equatore. Non mancheranno ovviamente insidie spaziali, come: minacciosi e veloci meteoriti o pirati pronti a tutto. Continue reading…