Cronaca nera

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‘Ndrangheta, l’ex boss Luigi Bonaventura, collaboratore di giustizia: “Abbandonato dallo Stato vivo senza un vero programma di protezione e rischio la vita insieme alla mia famiglia”

di Marco Valerio

Tra storia e attualità: a Radio Cusano Campus, nella trasmissione “La Storia Oscura” curata e condotta da Fabio Camillacci si è parlato di criminalità organizzata e dell’importante ruolo svolto dai pentiti nella lotta alla mafia. In esclusiva, dal suo rifugio segreto è intervenuto l’ex boss della ‘ndrangheta Luigi Bonaventura, collaboratore di giustizia dal 2006 e noto in passato per essere stato reggente della cosca ‘ndranghetista dei Ciampà-Vrenna-Corigliano-Bonaventura, operante nel territorio di Crotone. Da pentito fino a oggi Bonaventura ha fornito il suo contributo determinante a 14 procure antimafia e ai microfoni della Radio dell’Università Niccolò Cusano l’ex boss ha detto: “Se ho paura? Io sono nato sul campo di battaglia, dove acquisisci un istinto, un qualcosa di particolare dentro di te che ti insegna a convivere con la paura e quindi non fai nemmeno in tempo a sentirla che riesci a dominarla con delle soluzioni che tu pensi siano utili per metterti al sicuro. Non potrei fare altrimenti visto che quattro anni fa mi è stato revocato il programma di protezione da parte dello Stato. Tutto questo perché ho denunciato mediaticamente, ma, anche a livello giuridico, delle problematiche serie nel programma di protezione e per questo mi hanno contestato delle violazioni comportamentali tipo interviste non autorizzate in cui denunciavo delle verità e dei rifiuti di trasferimento”. Continue reading…

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Mirella dove sei? Di Mirella Gregori scomparsa 45 giorni prima di Emanuela Orlandi, si è parlato in un incontro al Municipio Roma III. Presenti Antonietta Gregori e Pietro Orlandi

di Marco Valerio

Per non dimenticare, per sperare ancora 36 anni dopo e per lanciare un grido che risuona dal 7 maggio 1983: “Mirella dove sei?”. Di Mirella Gregori, scomparsa 45 giorni prima di Emanuela Orlandi, si è parlato in un toccante e interessante incontro organizzato nell’aula consiliare del Municipio Roma III, in piazza Sempione zona Nomentana. Zona in cui risiede da sempre la famiglia Gregori. Antonietta Gregori, la sorella di Mirella, e lo scrittore Mauro Valentini, autore del libro “Mirella Gregori, cronaca di una scomparsa”, hanno ricostruito in pubblico le principali tappe di una vicenda incredibile. Lo hanno fatto rispondendo alle domande del moderatore Fabio Camillacci, curatore e conduttore de “La Storia Oscura”, trasmissione di Radio Cusano Campus, la Radio dell’Università Niccolò Cusano, media partner dell’evento. Tra i presenti anche Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela. Dopo il saluto istituzionale del presidente del Consiglio del Municipio Roma III, Yuri Bugli, è cominciato l’approfondimento pubblico del giallo. Continue reading…

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Ladispoli, chi ha sparato a Marco Vannini? A 4 anni di distanza e dopo la sentenza d’Appello, il giallo rimane. Tante le zone d’ombra

di Giovanni Lucifora

Da 14 a 5 anni, passando da omicidio volontario a omicidio colposo. Lo hanno deciso i giudici della Corte d’Appello di Roma nei confronti di Antonio Ciontoli imputato per la morte di Marco Vannini. Il sottufficiale della Marina Militare avrebbe esploso un colpo di pistola per sbaglio contro il ventenne di Cerveteri. Avrebbe, meglio usare il condizionale perché a sparare potrebbe essere stato qualcun altro. Continue reading…

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Mirella Gregori 36 anni dopo. La sorella Maria Antonietta: “Mirella, una scomparsa di Serie B strumentalizzata con depistaggi per il giallo Emanuela Orlandi. Ma non ci arrendiamo e lavoriamo alla formazione di un pool speciale per arrivare alla verità”

di Marco Valerio

Sono passati 36 anni da quel 7 maggio 1983, quando Mirella Gregori scomparve misteriosamente nel nulla. Poco più di un mese dopo, il 22 giugno, sparì nel nulla anche Emanuela Orlandi. Il giallo legato alla scomparsa di Mirella Gregori è stato nuovamente approfondito a “La Storia Oscura” su Radio Cusano Campus. Continue reading…

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Omicidio Serena Mollicone, dopo la chiusura delle indagini papà Guglielmo a Radio Cusano Campus: “Ora devono arrestarli tutti. Mia figlia uccisa nella caserma dei carabinieri di Arce in cui andai per denunciarne la scomparsa”

di Marco Valerio

E’ giunto al momento della verità il giallo di Arce. Diciotto anni dopo la morte di Serena Mollicone, uccisa nel paese in provincia di Frosinone il primo giugno del 2001, arriva l’avviso di chiusura delle indagini per un delitto ancora senza colpevoli. La Procura della Repubblica di Cassino nei giorni scorsi ha infatti notificato l’avviso di chiusura delle indagini preliminari ai cinque indagati: tre sono carabinieri. Continue reading…

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Caso Emanuela Orlandi e l’indagine in Vaticano. L’avvocato Laura Sgrò, legale della famiglia Orlandi: “Il Vaticano ha un carteggio sulla vicenda. Condividiamolo insieme, analizziamolo insieme per scoprire cosa è successo a Emanuela”

di Marco Valerio

Nei giorni scorsi è arrivata la notizia che il Vaticano ha deciso di aprire un’indagine interna per far luce sul giallo Emanuela Orlandi, la ragazza romana di 15 anni scomparsa il 22 giugno 1983. La Segreteria di Stato infatti dopo quasi 36 anni ha autorizzato per la prima volta l’apertura di indagini specificando che gli accertamenti sono legati alle verifiche su una misteriosa tomba al cimitero teutonico. Se ne è parlato nuovamente a “La Storia Oscura” su Radio Cusano Campus. Continue reading…

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Il giallo Emanuela Orlandi, dopo l’apertura di un’indagine interna in Vaticano parla Pietro Orlandi: “Merito di Papa Francesco? Non credo. E comunque il cardinal Bertone si è detto disponibile a essere ascoltato dai magistrati della Santa Sede”

di MARCO VALERIO 

Il Vaticano ha deciso di aprire un’indagine interna per far luce sul giallo Emanuela Orlandi, la ragazza romana di 15 anni scomparsa il 22 giugno 1983. La Segreteria di Stato infatti dopo quasi 36 anni ha autorizzato per la prima volta l’apertura di indagini specificando che gli accertamenti sono legati alle verifiche su una misteriosa tomba al cimitero teutonico. Il caso è stato approfondito su Radio Cusano Campus a “La Storia Oscura”. Continue reading…

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KAOS, RIVOLUZIONE ANIMALISTA: “ASSURDA MORTE DEL CANE EROE DI AMATRICE. VICINI A ETTORRE”

“Una brutta notizia ha sconvolto in questi giorni le nostre coscienze: l’assurda morte di Kaos, il cane eroe di Amatrice e delle altre zone terremotate, fondamentale due anni fa durante le operazioni di soccorso e salvataggio in seguito al sisma che ha devastato il Centro-Italia. Dalle prime notizie, sembra che l’animale sia stato avvelenato. Una ipotesi terribile, un atto becero che condanniamo con tutte le nostre forze. Vogliamo innanzitutto esprimere vicinanza e cordoglio al padrone di Kaos, Fabiano Ettorre, in questo momento di immenso dolore siamo a sua completa disposizione. Al contempo, come partito che tutela i diritti degli animali, sollecitiamo le istituzioni locali e nazionali a lavorare con maggior impegno a contrasto di maltrattamenti e di simil vili gesti. Siamo convinti, infine, che gli inquirenti sapranno fare concreta e rapida luce sulla morte di Kaos, assicurando alla giustizia il colpevole (o i colpevoli) e comminando pene esemplari”. Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.