Cronaca nera

carabinieri

ROMA. VIOLENZA SESSUALE A PIAZZA VITTORIO: UN ARRESTO

Un cittadino senegalese di 31 anni e’ stato arrestato, verso le 21.30 di ieri sera, dopo aver violentato una donna di 75 anni, di origini tedesche, nota clochard che stanzia sotto i portici di piazza Vittorio, a Roma. La donna, che stava dormendo all’angolo con via Carlo Alberto, come rivela l’agenzia Dire, si e’ svegliata trovandosi con i pantaloni abbassati e l’uomo dietro di lei; le sue urla hanno attirato l’attenzione di due turisti di passaggio e dei carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante, in transito di pattuglia, che hanno inseguito e fermato il cittadino straniero mentre tentava di scappare. La donna e’ stata soccorsa e visitata presso l’ospedale San Giovanni; si trova ora nella caserma di via Tasso, ospitata e rifocillata dai Carabinieri, in attesa di una sistemazione. L’uomo, accusato di violenza sessuale, e’ stato condotto in carcere.

Marco Montini

stadioflaminio

ROMA: CLOCHARD MORTO IN STADIO FLAMINIO, CONVALIDATO ARRESTO CINGALESE

Il gip del Tribunale di Roma ha confermato il carcere per Arachchillage Don áSangapala, detto ‘Thirisana’, il 39enne dello Sri Lanka, accusato dell’omicidio di Sulin Wickrmasingha, detto ‘Charlie’, il senza-tetto cingalese trovato morto nei pressi dello stadio Flaminio, a Roma, la mattina del 2 febbraio scorso. L’uomo oggi ha respinto le accuse, accusando un connazionale. “Non sono stato io. A uccidere Charlie è stato Fernando al termine di una lite. Io ero spaventato, sono scappato via tornando dall’anziano che accudisco come badante”. Il gip Cinzia Parasporo che ha condotto l’interrogatorio insieme al pm Stefano Rocco Fava, non gli ha creduto e ha confermato il carcere con l’accusa di omicidio per il 39enne arrestato venerdì scorso dai Vigili urbani del Nae (Nucleo assistenza emarginati) e del II Gruppo Salario Parioli. Una decisione presa vista, “la gravità del fatto” e “il pericolo di fuga”. L’uomo, si legge nella convalida del fermo, è considerato “di indole violenta” ed era già stato condannato a 2 anni e mezzo di carcere per “maltrattamenti e lesioni in danno della convivente”. Una persona violenta dunque e, si legge ancora negli atti, “costantemente ubriaco”. Anche l’omicidio sarebbe scaturito da una lite degenerata per colpa dell’alcol avvenuta la sera precedente al ritrovamento del cadavere (AdnKronos)

vigili del fuoco

LATINA, ANZIANO SCOMPARSO IERI POMERIGGIO: RITROVATO MORTO. E’ GIALLO

Un vero e proprio giallo nel sud pontino. E’ scomparso nel pomeriggio di ieri a Monte San Biagio e il suo corpo è stato ritrovato questa notte intorno alle 3, all’interno di una galleria ferroviaria della zona. Si tratta di un che, a quanto si apprendere, si era allontanato di casa alle 16 di ieri circa. I parenti hanno lanciato l’allarme e sono cominciate le ricerche che sono continuate fino a notte inoltrata quando i vigili del fuoco hanno chiesto di ispezionare la galleria ferroviaria facendo interrompere il traffico dei treni. Alle tre il corpo dell’uomo è stato rinvenuto proprio all’interno della galleria, non molto lontano dai binari. Le indagini per stabilire le cause del decesso sono tuttora in corso.

Marco Montini

cc

UOMO PSICOTICO TROVATO LEGATO IN CASA

di Valeria Davide

Un uomo di trentasei anni, affetto da psicosi, è stato trovato all’interno della sua abitazione completamente legato al letto e all’armadio. A farne la terribile scoperta è stata la polizia di Nola che in un sopralluogo dello stabile hanno trovato l’uomo costretto a vivere con una catena ad una caviglia e due lucchetti che lo ancoravano, da un lato al letto e dall’altro a un armadio. Il tutto in assoluto degrado e in estreme condizioni igieniche. I responsabili di questa assurda vicenda sono i genitori sessantenni dell’uomo, che per evitare che il figlio uscisse di casa lo costringevano segregato da solo nella stanza. Per i due coniugi disoccupati e la figlia di 35 anni corresponsabile  del fatto, sono scattati gli arresti e sono stati portati nelle case circondariali di Poggioreale e Pozzuoli. I tre dovranno rispondere di sequestro di persona aggravato e maltrattamenti in famiglia.

mollicone

IL GIALLO DI ARCE/ Guglielmo Mollicone, il padre di Serena, a Radio Cusano Campus: “Uccisa nella caserma dei carabinieri perchè denunciò lo spaccio di droga”

di Marco Valerio

Serena Mollicone, la 18enne di Arce, nel Frusinate, scomparsa il 1° giugno 2001 e ritrovata morta due giorni dopo in un boschetto, sarebbe stata picchiata con violenza e poi soffocata, probabilmente con un sacchetto infilato in testa. In base a quanto trapelato dai risultati della nuova perizia medico legale, le lesioni al capo sarebbero “compatibili” con l’urto su una porta sequestrata in un alloggio della caserma dei carabinieri di Arce. Ricordiamo che per la morte di Serena Mollicone gli unici indagati, con le ipotesi di omicidio volontario e occultamento di cadavere, sono: l’ex maresciallo dei carabinieri di Arce, Franco Mottola, la moglie e il figlio. Serena sarebbe andata nella caserma di Arce per denunciare lo spaccio di droga accusando in particolare Marco, il figlio del maresciallo Mottola, e lì avrebbe trovato la morte. Continue reading…

denis bergamini

IL CASO BERGAMINI/ L’avvocato della famiglia a Radio Cusano Campus: “Denis fu ucciso per soffocamento. Finalmente c’è una Procura che fa il suo mestiere”

di Marco Valerio 

Sempre più vicina alla verità la nuova inchiesta sulla morte del calciatore del Cosenza Donato Bergamini detto Denis, morto il 18 novembre 1989. Infatti, dalle nuove analisi effettuate sui resti del giocatore riesumati di recente, risulterebbe che sarebbe morto soffocato e non gettandosi sotto un camion sulla statale ionica, vicino a Roseto Capo Spulico (Cosenza). Quindi non si trattò di suicidio ma di omicidio. Continue reading…

CERVIA COMITATO

IL MISTERO DAVIDE CERVIA 27 ANNI DOPO/ La moglie Marisa a Radio Cusano Campus: “Lo Stato ha venduto mio marito come un pezzo di ricambio a corredo di armamenti sofisticati”

di Marco Valerio

Sono passati ben 27 anni da quel 12 settembre 1990 in cui Davide Cervia, perito elettronico, sparì nel nulla, proprio alla vigilia della prima Guerra del Golfo. Cervia fu rapito da sconosciuti davanti alla sua abitazione di Velletri (Roma) perché aveva una grande competenza in “Guerre Elettroniche”. La Procura generale presso la Corte d’appello di Roma, pur confermando il rapimento, il 5 aprile 2000, archiviò il fascicolo, rassegnandosi all’impossibilità di individuare i colpevoli. Continue reading…

denis bergamini

IL CASO BERGAMINI/ L’avvocato Fabio Anselmo a Radio Cusano Campus: “Denis è stato ucciso. Finalmente la Procura sta lavorando per arrivare alla verità”

di Marco Valerio

Rivelazioni importanti sono state fatte a Radio Cusano Campus, la Radio dell’Università Niccolò Cusano, dall’avvocato Fabio Anselmo legale della famiglia di Donato Bergamini detto Denis. II 19 novembre 1989, l’ex calciatore del Cosenza fu trovato morto sotto un camion sulla SS 106 Jonica. Dopo 28 anni viene esclusa l’ipotesi del suicidio e si indaga per omicidio. Indagati: l’ex fidanzata di Denis, Isabella Internò, e il camionista Raffaele Pisano. Già in passato i due erano finiti al centro di due distinti procedimenti, poi archiviati. Si trattò di un delitto passionale a causa del rifiuto di Bergamini di sposare Isabella rimasta incinta a 16 anni? Continue reading…

mastini giuseppe

L’evasione di Johnny lo Zingaro, la criminologa Mary Petrillo a Radio Cusano Campus: “A un criminale come Giuseppe Mastini non avrebbero dovuto concedere la semilibertà”

di Marco Valerio

A una settimana dalla fuga di Giuseppe Mastini, alias Johnny lo Zingaro, dal carcere piemontese di Fossano, il fatto di cronaca è stato approfondito su Radio Cusano Campus a ‘La Storia Oscura’, trasmissione curata e condotta da Fabio Camillacci. Tra gli altri, è intervenuta la dott.ssa Mary Petrillo dell’Ordine degli psicologi del Lazio. Continue reading…

gabriella

IL CASO MADALINA PAVLOV/ Il Crime Analyst Team a Radio Cusano Campus: “Ci opponiamo alla richiesta di archiviazione perchè ci sono elementi per provare che la ragazza fu uccisa”

di Marco Valerio

La Procura di Reggio Calabria, a sorpresa, potrebbe archiviare il giallo di Madalina Pavlov: la ragazza rumena di 21 anni che il 21 settembre del 2012 morì misteriosamente precipitando da un palazzo di via Bruno Buozzi nel capoluogo calabrese. In un primo momento il caso fu archiviato come “suicidio”, ma dopo il lavoro del “CAT- Crime Analyst Team”, la magistratura inquirente ha cominciato a indagare per istigazione al suicidio. Adesso invece il pm incaricato ha chiesto l’archiviazione del caso. Continue reading…

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Strage di Erba, colpo di scena: la Cassazione accoglie il ricorso della difesa di Olindo Romano e Rosa Bazzi. Dopo 11 anni il caso si riapre? Le prove annunciate dall’avvocato a Radio Cusano Campus

di Marco Valerio

Misteri d’Italia. Un caso che poteva sembrare più che chiuso dopo tutti i gradi giudizio, potrebbe clamorosamente riaprirsi a distanza di 11 anni: la strage di Erba. Dalla Corte di Cassazione infatti è arrivata una risposta importante. “Valutare la richiesta di nuove prove”, ha sentenziato la Suprema Corte accogliendo il ricorso di Olindo e Rosa. Nuovi elementi, tra cui un capello trovato sulla felpa del piccolo Youssef, una macchia di sangue e un accendino trovato sul pianerotto. Continue reading…

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CASO DAVIDE CERVIA/ Marisa Gentile, moglie dell’ex militare scomparso nel 1990, su Radio Cusano Campus accusa: “Il movente del rapimento sta nella specializzazione di mio marito. Dal SIOS della Marina depistaggi e omissioni. E noi riceviamo ancora minacce”

di Marco Valerio

Sono passati quasi 27 anni da quel 12 settembre 1990 quando Davide Cervia, l’ex militare della Marina esperto in Guerre Elettroniche, svanì nel nulla. In attesa della sentenza del processo civile per la causa intentata dalla famiglia contro il Ministero della Giustizia e quello della Difesa, Marisa Gentile, moglie di Davide Cervia ha fatto rivelazioni importanti a ‘La Storia Oscura’ su Radio Cusano Campus (nella foto: Marisa Cervia, a sinistra, con Michel Maritato mentre riceve il Premio Assotutela 2016). Continue reading…

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IL MISTERO DI ARCE/ Maria Tuzi, figlia del brigadiere Santino, a Radio Cusano Campus: “Mio padre non si è suicidato. Che rapporti aveva col maresciallo Mottola indagato per l’omicidio di Serena Mollicone? Non idilliaci”

di Marco Valerio

Entro giugno si attendono colpi di scena nell’ambito del doppio giallo di Arce: l’omicidio di Serena Mollicone e il conseguente strano suicidio del brigadiere Santino Tuzi. Concessi infatti sei mesi di proroga per le indagini della Procura di Cassino per istigazione al suicidio, in relazione alla morte del carabiniere Santino Tuzi, trovato cadavere l’11 aprile 2008 all’interno di una Fiat Marea parcheggiata vicino la diga di Arce in località Sant’Eleuterio. A chiedere la proroga è stato il sostituto procuratore Alfredo Mattei, titolare dell’indagine, il primo a voler far chiarezza sulla vicenda a seguito dell’istanza di riapertura del fascicolo presentata da Rosangela Coluzzi, l’avvocato di Maria Tuzi, la figlia del brigadiere. Continue reading…

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Il Crime Analysts Team riapre il caso Madalina Pavlov: non fu suicidio. La 21enne fu uccisa? L’avvocato della famiglia: “C’è chi sa ma non parla”

di Marco Valerio

Madalina Pavlov morì il 21 settembre del 2012 precipitando da un palazzo in via Bruno Buozzi a Reggio Calabria. In un primo momento l’inchiesta fu archiviata in fretta: secondo gli inquirenti che condussero le prime indagini, la 21enne romena si suicidò. Ma il ‘Crime Analysts Team’ coordinato dalla criminologa Mary Petrillo ha riaperto il caso e la Procura reggina adesso indaga per omicidio. Se ne è parlato su Radio Cusano Campus a ‘La Storia Oscura’, trasmissione curata e condotta da Fabio Camillacci. Continue reading…

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DELITTO PASOLINI/ L’avvocato della famiglia a Radio Cusano Campus: “Una traccia ematica può riaprire il caso. Quella notte all’idroscalo di Ostia, Pelosi non era solo”

Tornano all’esame della Procura della Repubblica di Roma le circostanze dell’uccisione di Pier Paolo Pasolini per la quale fu condannato Pino Pelosi che all’epoca del fatto aveva 17 anni. Il poeta fu ucciso nella notte tra l’1 e il 2 novembre 1975. A sollecitare nuovi accertamenti è stato l’avvocato Stefano Maccioni legale di Guido Mazzoni, cugino di Pasolini. L’avvocato Maccioni è intervenuto a “La Storia Oscura”, trasmissione curata e condotta da Fabio Camillacci su Radio Cusano Campus.

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