Cronaca nera

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Il giallo Ilaria Alpi – Miran Hrovatin, l’avvocato Giulio Vasaturo: “Chiederemo al presidente della Camera di rendere disponibili tutti i documenti ancora coperti da segreto”

di Marco Valerio

Altri sei mesi di indagini, 180 giorni per cercare di arrivare ad una verità sui depistaggi legati all’omicidio della giornalista Ilaria Alpi e dell’operatore Miran Hrovatin: uccisi il 20 marzo del 1994 a Mogadiscio, in Somalia. Lo ha deciso nei giorni scorsi il gip di Roma Andrea Fanelli Continue reading…

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Tragedia in Questura a Trieste: due fratelli dominicani uccidono due agenti della Polizia di Stato e ne feriscono altri. La follia è scattata dopo l’arresto per il furto di uno scooter

di Fabio Camillacci

Tragedia a Trieste dopo l’arresto di due ladri di scooter. I fatti: due fratelli di origine dominicana, sono stati condotti al commissariato centrale e quando uno dei due ha chiesto di andare in bagno ha aggredito un poliziotto, gli ha rubato l’arma e ha cominciato a sparare. Due agenti sono morti. Nel conflitto a fuoco sono rimasti feriti altri tre poliziotti e il fratello dello sparatore. Quest’ultimo è stato fermato dopo un inseguimento. Continue reading…

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Strage di Erba, Azouz Marzouk: “Ho chiesto di essere ascoltato per dire chi sono i veri colpevoli. Sarò presente all’udienza pubblica di Como chiesta dalla Cassazione”

di Marco Valerio

Negli ultimi giorni la strage di Erba è tornata al centro delle cronache. La Cassazione, infatti, ha accolto la richiesta dei legali di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati all’ergastolo, di trasmettere alla Corte d’Assise di Como la richiesta di nuovi accertamenti: sui server delle intercettazioni ambientali, su un cellulare Motorola e su numerosi reperti biologici rinvenuti sulla scena del crimine. Continue reading…

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La scomparsa di Davide Cervia. La moglie Marisa Gentile: “Spero che il premier Giuseppe Conte mantenga la promessa di istituire una commissione parlamentare d’inchiesta. Ma sono preoccupata perchè al Ministero della Difesa è tornato un esponente del Pd”

di Marco Valerio

Sono passati 29 anni dalla scomparsa di Davide Cervia, l’ex sottufficiale della Marina Militare Italiana sparito nel nulla il 12 settembre 1990. Le inchieste nel corso degli anni sono arrivate alla conclusione che l’esperto in guerre elettroniche fu rapito a Velletri in provincia di Roma da un commando composto da persone ancora oggi ignote. Per i tanti depistaggi è stato condannato il ministero della Difesa. La vicenda è stata approfondita a “La Storia Oscura” su Radio Cusano Campus. Continue reading…

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Ucciso “Diabolik”, storico leader ultras degli Irriducibili della Lazio. Un’autentica esecuzione nel Parco degli Acquedotti

di Fabio Camillacci

Era famoso per essere uno dei leader della Curva Nord della Lazio, in realtà frequentava la criminalità della Capitale e non era certo uno stinco di santo. E’ la storia di Fabrizio Piscitelli, noto come “Diabolik”, ucciso in un agguato in piena regola in un parco alla periferia di Roma. Continue reading…

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L’omicidio di Serena Mollicone. Papà Guglielmo: “Spero che i responsabili siano processati presto e condannati. Intanto, dovrebbero sbatterli in galera perchè sono pericolosi e potrebbero scappare all’estero”

di Marco Valerio

Il procuratore di Cassino Luciano d’Emmanuele ha chiesto 5 rinvii a giudizio per l’omicidio di Serena Mollicone, la 18enne uccisa ad Arce (Frosinone) nel 2001. Secondo il pm, “la ragazza fu uccisa nella caserma dei carabinieri di Arce”.  Continue reading…

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Il giallo Emanuela Orlandi tra tombe e ossari. L’avvocato Laura Sgrò attacca il Vaticano: “Stanno facendo un’ulteriore violenza alla famiglia Orlandi. Se è morta ci dicessero dove possiamo portarle un fiore”

di Marco Valerio

Nonostante siano passati 36 anni, continua a tenere banco la vicenda Emanuela Orlandi: la 15enne cittadina vaticana misteriosamente scomparsa il 22 giugno 1983. Dopo l’apertura di due tombe, risultate vuote, al Cimitero Teutonico Vaticano sono stati aperti due ossari da dove sono emerse migliaia di ossa, non tutte appartenenti a persone adulte. Le operazioni proseguiranno il 27 luglio, con un’analisi morfologica dei reperti contenuti negli ossari. Nel frattempo, il giallo è stato nuovamente approfondito a “La Storia Oscura” su Radio Cusano Campus (nella foto: l’avvocato Laura Sgrò con Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela).

Le parole dell’avvocato Sgrò. Al microfono di Fabio Camillacci è intervenuto l’avvocato Laura Sgrò, legale della famiglia Orlandi: “Vorrei rilanciare il nostro appello dai microfoni di Radio Cusano Campus, un appello che è quasi un grido di dolore: ‘chi sa parli’. E visto che sono passati 36 anni chiunque sappia qualcosa ha l’obbligo morale di fare si che questa famiglia, se Emanuela non c’è più, che almeno le possa portare un fiore. L’interesse sulla vicenda c’è ancora, quindi, per esserci interesse qualcuno evidentemente ci deve ancora lucrare, perché altrimenti non si spiega tutto questo. E mi assumo la responsabilità di quello che dico. Ribadisco che molte segnalazioni circa il Teutonico ci sono arrivate da fonti interne al Vaticano che non sono anonime. E’ chiaro che il caso Emanuela Orlandi è un nervo ancora scoperto all’interno della Santa Sede dove ci sono diverse anime: c’è chi vorrebbe condividere le informazioni che il Vaticano ha e c’è chi non le vuole condividere per continuare il percorso di silenzio che va avanti da 36 anni. Purtroppo non c’è la volontà di far luce su questa vicenda.

Dure accuse al Vaticano dal legale della famiglia Orlandi. L’avvocato Laura Sgrò ha aggiunto: “Tutto questo è un’ulteriore violenza che viene fatta alla famiglia Orlandi, ed è inaccettabile; così come è inaccettabile che possa esserci ancora qualcuno che per utilità propria ha delle informazioni che non condivide con la magistratura. Una ragazzina di 15 anni come Emanuela non può essere oggetto di mercimonio. E’ vergognoso”. Poi l’avvocato Laura Sgrò è tornata sulla storia delle tombe vuote al Cimitero Teutonico dicendo: “Per quale motivo non sono stati acquisiti preventivamente tutti i documenti relativi alle due tombe? E dire che di tempo ne hanno avuto. Da quando è stata autorizzata l’apertura, il 27 giugno, fino a quando ci siamo ritrovati tutti al Teutonico l’11 luglio scorso, penso che in quasi due settimane, se non lo avevano fatto prima, e doveva essere fatto prima, qualche notizia poteva tranquillamente circolare. La famiglia Orlandi avrebbe preferito l’emissione di un decreto che diceva ‘abbiamo fatto delle verifiche documentali, quelle tombe risultano vuote perché le salme sono state spostate, apriamo comunque per verificare che sono vuote’. Visto che tutto ciò non si è verificato conferma che è ancora in atto un ricatto all’interno del Vaticano sulla vicenda di Emanuela, altrimenti non si spiega tutto quello che sta succedendo, comprese le lettere, anonime e non, che ci sono arrivate e continuano ad arrivarci”.

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I nuovi sviluppi del giallo Emanuela Orlandi: dalle tombe vuote alle ricerche in due ossari della Santa Sede. Il fratello Pietro: “In Vaticano ci sono due anime che si fanno la guerra. Mia sorella è ancora un’arma di ricatto per qualcuno”

di Marco Valerio 

Sul caso Emanuela Orlandi, dopo le tombe aperte e risultate vuote, ora spuntano due ossari da esaminare: potrebbero contenere i resti delle due principesse, che sarebbero dovute essere sepolte nel Cimitero Teutonico. E magari altri resti utili alle indagini sulla 15enne, cittadina vaticana, scomparsa il 22 giugno 1983. Sabato prossimo 20 luglio Pietro Orlandi e il suo legale, l’avvocato Laura Sgrò, assisteranno all’apertura di questi ossari. L’argomento è stato approfondito a “La Storia Oscura” su Radio Cusano Campus. Continue reading…

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Il caso Emanuela Orlandi e l’apertura di due tombe al Cimitero Teutonico Vaticano. L’avvocato Laura Sgrò, legale della famiglia Orlandi: “E’ un primo passo coraggioso ma il vento non è cambiato”

di Marco Valerio

A 36 anni dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, nuovo capitolo del giallo. Il Tribunale del Vaticano ha disposto l’apertura di due tombe presenti nel Cimitero Teutonico che si trova all’interno della Santa Sede. Alle 8 del mattino di giovedi prossimo 11 luglio queste due tombe verranno aperte per vedere se si trovino effettivamente lì i resti della 15enne scomparsa il 22 giugno 1983, così come segnalato da fonti anonime e non. La vicenda è stata nuovamente approfondita a “La Storia Oscura” su Radio Cusano Campus. Continue reading…

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La scomparsa di Emanuela Orlandi 36 anni dopo. Pietro Orlandi: “Chi tace è complice, disse Papa Francesco. Forse una sua forma di autoaccusa su mia sorella perchè sa ma tace. Il Pontefice è indirettamente complice”

di Marco Valerio 

Sono passati ormai 36 anni dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, di cui non si hanno più notizie dal 22 giugno 1983. Il Vaticano mesi fa ha promesso alla famiglia Orlandi di aprire un’inchiesta, ma, ancora nessuna novità. Lo ha reso noto a Radio Cusano Campus Pietro Orlandi. Intervistato da Fabio Camillacci per “La Storia Oscura”, il fratello di Emanuela ha detto: “Ogni anno che passa la mia rabbia aumenta sempre di più a causa dell’atteggiamento che c’è stato in tutto questo tempo da parte di quelle istituzioni che avrebbero dovuto e potuto fare molto di più e che invece non hanno fatto e continuano a non fare, nonostante ci illudano con parole, promesse e altro”. Continue reading…

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Il giallo di Madalina Pavlov non sarà archiviato, disposte nuove indagini. L’avvocato Andrea Casto: “Istigazione al suicidio ma potrebbero emergere scenari ancora più gravi”

di Marco Valerio

Annunciati a Radio Cusano Campus i nuovi importanti sviluppi del giallo sulla morte di Madalina Pavlov: la 21enne deceduta il 21 settembre 2012, dopo essere precipitata da una palazzina di via Bruno Buozzi a Reggio Calabria. Una morte che ha tutti gli elementi riconducibili a un omicidio più che a un suicidio come ipotizzato nelle prime indagini. Pertanto, non ci sarà nessuna archiviazione e le indagini sono state prorogate per altri 60 giorni. L’opposizione all’archiviazione era stata presentata dall’avvocato Antonio Petrongolo, all’epoca legale della famiglia della vittima, oggi legale rappresentante del fratello di Madalina. Sulla vicenda lavora il Crime Analysts Team (CAT) coordinato dalla criminologa Mary Petrillo e di cui fanno parte Rossana Putignano (psicoterapeuta) e Aida Francomacaro (psicoterapeuta esperta in psicologia forense). Continue reading…

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‘Ndrangheta, l’ex boss Luigi Bonaventura, collaboratore di giustizia: “Abbandonato dallo Stato vivo senza un vero programma di protezione e rischio la vita insieme alla mia famiglia”

di Marco Valerio

Tra storia e attualità: a Radio Cusano Campus, nella trasmissione “La Storia Oscura” curata e condotta da Fabio Camillacci si è parlato di criminalità organizzata e dell’importante ruolo svolto dai pentiti nella lotta alla mafia. In esclusiva, dal suo rifugio segreto è intervenuto l’ex boss della ‘ndrangheta Luigi Bonaventura, collaboratore di giustizia dal 2006 e noto in passato per essere stato reggente della cosca ‘ndranghetista dei Ciampà-Vrenna-Corigliano-Bonaventura, operante nel territorio di Crotone. Da pentito fino a oggi Bonaventura ha fornito il suo contributo determinante a 14 procure antimafia e ai microfoni della Radio dell’Università Niccolò Cusano l’ex boss ha detto: “Se ho paura? Io sono nato sul campo di battaglia, dove acquisisci un istinto, un qualcosa di particolare dentro di te che ti insegna a convivere con la paura e quindi non fai nemmeno in tempo a sentirla che riesci a dominarla con delle soluzioni che tu pensi siano utili per metterti al sicuro. Non potrei fare altrimenti visto che quattro anni fa mi è stato revocato il programma di protezione da parte dello Stato. Tutto questo perché ho denunciato mediaticamente, ma, anche a livello giuridico, delle problematiche serie nel programma di protezione e per questo mi hanno contestato delle violazioni comportamentali tipo interviste non autorizzate in cui denunciavo delle verità e dei rifiuti di trasferimento”. Continue reading…

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Mirella dove sei? Di Mirella Gregori scomparsa 45 giorni prima di Emanuela Orlandi, si è parlato in un incontro al Municipio Roma III. Presenti Antonietta Gregori e Pietro Orlandi

di Marco Valerio

Per non dimenticare, per sperare ancora 36 anni dopo e per lanciare un grido che risuona dal 7 maggio 1983: “Mirella dove sei?”. Di Mirella Gregori, scomparsa 45 giorni prima di Emanuela Orlandi, si è parlato in un toccante e interessante incontro organizzato nell’aula consiliare del Municipio Roma III, in piazza Sempione zona Nomentana. Zona in cui risiede da sempre la famiglia Gregori. Antonietta Gregori, la sorella di Mirella, e lo scrittore Mauro Valentini, autore del libro “Mirella Gregori, cronaca di una scomparsa”, hanno ricostruito in pubblico le principali tappe di una vicenda incredibile. Lo hanno fatto rispondendo alle domande del moderatore Fabio Camillacci, curatore e conduttore de “La Storia Oscura”, trasmissione di Radio Cusano Campus, la Radio dell’Università Niccolò Cusano, media partner dell’evento. Tra i presenti anche Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela. Dopo il saluto istituzionale del presidente del Consiglio del Municipio Roma III, Yuri Bugli, è cominciato l’approfondimento pubblico del giallo. Continue reading…

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Ladispoli, chi ha sparato a Marco Vannini? A 4 anni di distanza e dopo la sentenza d’Appello, il giallo rimane. Tante le zone d’ombra

di Giovanni Lucifora

Da 14 a 5 anni, passando da omicidio volontario a omicidio colposo. Lo hanno deciso i giudici della Corte d’Appello di Roma nei confronti di Antonio Ciontoli imputato per la morte di Marco Vannini. Il sottufficiale della Marina Militare avrebbe esploso un colpo di pistola per sbaglio contro il ventenne di Cerveteri. Avrebbe, meglio usare il condizionale perché a sparare potrebbe essere stato qualcun altro. Continue reading…

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Mirella Gregori 36 anni dopo. La sorella Maria Antonietta: “Mirella, una scomparsa di Serie B strumentalizzata con depistaggi per il giallo Emanuela Orlandi. Ma non ci arrendiamo e lavoriamo alla formazione di un pool speciale per arrivare alla verità”

di Marco Valerio

Sono passati 36 anni da quel 7 maggio 1983, quando Mirella Gregori scomparve misteriosamente nel nulla. Poco più di un mese dopo, il 22 giugno, sparì nel nulla anche Emanuela Orlandi. Il giallo legato alla scomparsa di Mirella Gregori è stato nuovamente approfondito a “La Storia Oscura” su Radio Cusano Campus. Continue reading…