Attualità

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Festa della Donna, un menù “tutto in giallo” e gluten free

L’8 marzo, in un trionfo di profumate mimose gialle, si celebra la Festa della Donna. Una data importante, istituita per ricordare la lotta di migliaia di donne per ottenere uguaglianza e diritti, al pari degli uomini. Certo, ogni giorno dovrebbe essere all’insegna del rispetto verso tutte, ma perché rinunciare ad omaggiare in un modo speciale e diverso dal solito le donne importanti della nostra vita? Madri, mogli, figlie, amiche, colleghe, fidanzate e amanti. Tutte saranno felici di ricevere un piccolo gesto che dica loro “grazie di far parte della mia vita”. Continue reading…

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Vaccini ed Europa: il re è nudo

“Europa e vaccini, il conflitto si esaspera. Stanno emergendo aspetti molto critici di tutta la vicenda legata alla consegna a singhiozzo degli antidoti al nostro Paese, con probabile coinvolgimento dei vertici dell’Unione europea”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che chiarisce: Continue reading…

Sanremo 2021, la moglie di Amadeus Giovanna Civitillo presa di mira sui social: «Raccomandata»

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di Lorena Fantauzzi

Sono bastati minuti, se non secondi, per scatenare la cattiveria dei social. Giovanna Civitillo, la moglie di Amadeus, ha dato il là al Festival di Sanremo 2021 con il suo PrimaFestival, ed è subito partito uno sciame di commenti non lusinghieri sul web che la vorrebbero «raccomandata», «senza qualità», «senza alcuna competenza». Questo si legge in tanti tweet che hanno accompagnato il notiziario flash dedicato alla manifestazione che va in onda ogni giorno su Rai1 subito dopo il Tg1 e che vede Civitillo al timone insieme a Valeria Graci e Giovanni Vernia.

Arrestato a Reggio Calabria “santone” siciliano: il mago accusato di omicidio colposo e violenza sessuale

Di Lorena Fantauzzi

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REGGIO CALABRIA – «Un vero e proprio professionista dell’inganno, pronto ad approfittare dei momenti di defaillance e delle debolezze delle persone, dando false speranze in cambio di denaro». Così il gip Barbara Borelli nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa su richiesta della Procura di Palmi nei confronti di Davide De Simone, 40 anni, il «mago» di origini siciliane arrestato dai carabinieri per truffa, ricettazione morte come conseguenza di altro delitto, violenza sessuale, circonvenzione di persona incapace, detenzione abusiva di armi e truffa aggravata.

Oltre a farsi consegnare soldi dai malcapitati clienti, nell’ambito dell’inchiesta è emerso che il fantomatico mago ha abusato sessualmente anche di tre donne. Nell’ordinanza di arresto, in cui il giudice ha sottolineato la «spiccata personalità criminale» dell’indagato, si legge che «alle vittime di sesso femminile in uno stato di maggiore fragilità e depressione, e pertanto più vulnerabili, egli ha riservato il trattamento più crudele, perché proteso non solo più al denaro, ma alla violazione dell’intimità sessuale».

In merito al decesso del soggetto che ha rifiutato di farsi curare l’infarto intestinale dai medici dell’ospedale di Polistena perché aspettava «il santone dalla Sicilia», il gip ha scritto che la morte dell’invalido «in rapporto di causalità diretta con l’operato del “mago” che, certamente consapevole dello stato di deficienza psichica della vittima, ha scelleratamente e subdolamente alimentato le sue credenze sul soprannaturale».

«Basta un consulto – era scritto sull’insegna dello studio di De Simone a Reggio Calabria – e saranno finiti i vostri problemi e le vostre preoccupazioni».

«L’invito dell’Arma – ha detto il maggiore Cristian Tedeschi, comandante della compagnia dei carabinieri di Reggio Calabria, in merito all’arresto del mago Davide De Simone – è quello di affidarsi alle forze dell’ordine segnalando situazioni di tal genere e fare intervenire personale sanitario per le cure del caso».

Ai domiciliari è finita la moglie di De Simone V.G. di 37 anni accusata di ricettazione. L’uomo, secondo l’accusa, era riuscito a raggirare un disabile mentale spingendolo a sospendere una cura farmacologica e a rifiutare un intervento, cosa che lo ha portato al decesso.

De Simone, catanese che esercitava in provincia di Reggio Calabria ma anche a Savona, Firenze, Roma, in Puglia e nella sua Sicilia, oltre che per il reato di morte come conseguenza di altro delitto, è accusato anche di truffa, ricettazione, violenza sessuale, circonvenzione di persona incapace, detenzione abusiva di armi e truffa aggravata.

L’inchiesta è iniziata nel gennaio 2019 quando i carabinieri sono intervenuti all’interno di un ufficio postale a Reggio Calabria, allertati da una segnalazione giunta al 112 da parte del direttore della filiale preoccupato per l’atteggiamento di un avventore e di una donna. Si trattava di De Simone e della moglie i quali, a seguito di una perquisizione personale e domiciliare, sono stati trovati in possesso di vari monili in oro, due cartucce per armi da fuoco e una cospicua somma di denaro.

Gli accertamenti investigativi dei militari hanno consentito di scoprire che il mago e la moglie erano una coppia di abili truffatori in cerca di poveri malcapitati a cui promettere la «miracolosa» risoluzione di problemi sentimentali o di salute in cambio di soldi.

Stando all’indagine, il modus operandi era sempre lo stesso: il mago, approfittando della fragilità e della vulnerabilità delle sue vittime, convinte di essere colpite da negatività o sfortune, e facendo leva su una delle tradizioni popolari più radicate, con amuleti e talismani portafortuna venduti a peso d’oro, procedeva all’incantesimo con la promessa di sconfiggere il «maligno».

In alcuni casi, vantando poteri soprannaturali, decantava di riuscire a curare una malattia o riconquistare il partner perduto.
Durante la celebrazione di alcuni rituali esoterici, De Simone è riuscito anche ad «abbindolare» e violentare tre donne che si erano rivolte a lui per riconquistare la propria anima gemella. Per farlo, le aveva convinte ad eseguire «un rito sessuale con lui, per il tramite dello spirito santo».

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Vaccini, altro flop di LazioCrea

“Errare humanum est, perseverare autem diabolicum”, l’espressione di disappunto del presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato sottolinea, ancora una volta, le difficoltà causate nell’affrontare le emergenze legate alla pandemia da Covid-19 e provocate dall’ennesimo flop del sistema informatico gestito da LazioCrea SpA, il braccio operativo della Regione Lazio nell’informatica. Continue reading…

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‘Bluff’ delle mascherine: “segnalare gli abusi”

“Fra le tante emergenze emerse con la pandemia da Covid-19, c’è quella delle mascherine taroccate. Ė ormai risaputo, grazie a encomiabili inchieste giornalistiche e agli opportuni sequestri dei Nas, che milioni di prodotti inadeguati sono arrivati nel nostro Paese, e forse a questi è imputabile l’insorgenza dei grandi focolai in ospedali e strutture di ricovero”. Continue reading…

IVANO E NICK DEI CUGINI DI CAMPAGNA FANNO PACE IN TV/ Lungo abbraccio dopo 6 anni

Di Lorena Fantauzzi

Ivano e Nick dei Cugini di Campagna fanno pace

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Ivano Michetti vs Nick Luciani

Ivano Michetti e Nick Luciani dei Cugini di Campagna. Il musicista ha deciso di fare pace con l’ex cantante della band dopo che si è salvato dopo un ictus: “la Madonnina mi ha sorriso per quindici giorni di coma, poi si è allontanata sorridendomi e mi ha detto ‘ricordati della parabola del figliol prodigo’ ed io non sapevo che significasse. Poi lui mi ha telefonato per sapere come stavo e…”. Questa sera i due si rincontrano nell’ascensore per un confronto diretto dopo sei anni: “posso dirti soltanto una cosa, la tua voce c’è mancata moltissimo, a te ti saranno mancate le canzoni”, ma Nick Luciani replica “a me è mancato anche un papà. Scusa per quello che ho fatto, sono andato via in un momento in cui volevo fare qualcosa per me. Sono felice che ti stai riprendendo molto bene”. I due poi si lasciano andare in un lungo abbraccio. (aggiornament

Ivano e Nick dei Cugini di Campagna fanno pace

Ivan e Nick che per mesi hanno affrontato un glaciale silenzio tra loro. Proprio Nick Luciani  qualche tempo fa, ha parlato della sua rottura e della sua nuova vita dopo aver voltato le spalle ai ‘Cugini di campagna’ ormai cinque anni fa raccontando anche di far fatica ad arrivare a fine mese. Alla rottura con i suoi compagni è seguita la fine della sua carriera proprio quando loro lo hanno diffidato ad usare il nome della band per i suoi concerti da solista. All’epoca, ha raccontato Nick, i Carabinieri hanno fatto irruzione ad un suo concerto a Poggiomarino, provincia di Napoli, nel quartiere Cangarelli.

Collaborazione INFN-NASA :Castelli romani protagonisti planetari

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una collaborazione i NFN NASA Frascati protagonista mondiale nello sbarco su Marte

di Lorena e Brunetto Fantauzzi

Frascati i castelli romani a livello scientifico protagonisti ancora una volta a livello addirittura interplanetario . Nei giorni scorsi un fatto non è passato per i castelli romani inosservato non il territorio se ancora una volta reso protagonista mondiale, grazie alla lungimiranza del professor Bossi, direttore del centro Enea di Frascati, che ha fornito agli USA i pezzi necessari alla missione.dell’orgoglio del professor Fabio Bossi, si fanno vanto le maestranze del centro di via Enrico fermi con I super esperti E tutti i cittadini di castelli romani che la sentono come una missione Marte è stata progettata per esplorare un antico delta di un fiume per ricerca di Vita marziana. La sonda ha in dotazione anche microfoni per registrare la prima nota audio di un atterraggio su un pianeta diverso dal nostro, insomma su un altro mondo. L’obiettivo della missione dell’agenzia americana era quella di cercare tracce di vita nel cratere jazzero, Un antico cratere lacustre, formatosi milioni di anni fa ma potrebbe essere provocato dalla caduta di un asteroide di almeno 500 m. La esplorazione è particolarmente insidiosa e la collaborazione INFN Frascati e la NASA è stata salutata da con enorme interesse per la sua importanza scientifica. È stata usata la rover, una particolare sonda che è una Micro deflettore che ha dimensioni di un SUV e pesa 1 tonnellata ed è alto 2 m, lungo 2,20 e largo due. 70. Insomma la più grande tecnologia usata in queste sperimentazioni.

L’atterraggio di perseverance è avvenuto in diretta Planetaria perseveranza in italiano si può tradurre con tenacia, accanimento, caparbietà: insomma un “rompiscatole” si affaccia sul pianeta rosso. La sonda in dotazione anche dei microfoni per registrare la prima nota audio di un atterraggio su Marte: per la prima volta saremo in grado di vedere e sentire come atterrare su un altro mondo. La sonda un robottino radiocomandato parentesi un rover automatico) guidato da un piccolo Drown elicottero e quindi sarà poetico pensare di percepire il rumore delle ruote di Rover che scricchiolano sulla superficie marziana e perché no, magari il fruscio del vento. La missione è stata progettata per esplorare un antico delta del fiume-battezzato cratere giunsero-alla ricerca di tracce di vita: raccogliere a campioni di roccia per poi-vista-portare indietro con una futura missione, magari con equipaggio umano, di ritorno sulla terra. Come insegna il film the marziano, i segnali impiegheranno più di 11 minuti per viaggiare tra la terra e Marte: resa e telecamere che registreranno l’atterraggio.