Cinema e Teatro

Letizia Red Carpet 2018

La giovanissima Letizia Pinocci presto ad Hollywood con il film family “The White Stallion”

Un giovane talento italiano sbarca a Hollywood. E’ la storia della giovanissima attrice, Letizia Pinocci, già interprete di numerosi film internazionali, testimonial al Festival di Cannes dello stilista di alta moda francese Cristophe Guillarme e richiesta per due produzioni in America. Di recente lei e alcuni interpreti del cast del film Mission Possible, presto in uscita in Italia, sono stati ricevuti dall’ambasciatore di Monte-Carlo, Cristiano Gallo. Continue reading…

mimi

“C’era una volta Mimi’” : tappa romana per lo spettacolo teatrale di Domenico Santarella dedicato a Domenico Modugno

di Sara Lauricella

Mimì torna a Roma l’11 maggio 2018, dalle ore 21, presso il Teatro Vigna Murata, lo spettacolo teatrale ideato, scritto ed interpretato da Domenico Santarella e dedicato a Domenico Modugno.  Lo spettacolo, prodotto da Produzioni Why Not…? di David Pironaci e Tomas Conforti, è stato fortemente voluto dalla Diamond Production di Ivano Trau e Catiuscia Siddi, dopo il grande successo del debutto romano e delle tappe del tour che ha toccato anche la Svizzera.  “C’ERA UNA VOLTA MIMI’” .. uno spettacolo semplice ma di grande impatto come la vita e la musica di Modugno: Domenico Santarella canta e suona sul palco, accompagnato dalla coreografa e danzatrice Cora Gasparotti,  riproponendo  la musica, il canto, i racconti e la vita di uno delle voci che ha fatto la storia della musica e dello spettacolo italiano. Due vite cronologicamente diverse ma in realtà molto simili quelle dei  due Mimì, entrambi pugliesi ed entrambi alla ricerca di un posto nel mondo della musica e dello spettacolo. In questo viaggio di vite parallele il pubblico viene coinvolto in un percorso musicale, ma anche in un percorso storico e della memoria. Com’è cambiata l’Italia, com’è cambiata la musica, com’è cambiato il modo di cantare e di fare arte dagli anni 40 ai giorni d’oggi. Si parte dalle prime canzoni di Domenico Modugno in dialetto salentino e siciliano ispirate alla sua amata e mai dimenticata Puglia, che parlano del mare, del sole, di pescatori, di minatori, di cicorie, di tamburelli, di gatti neri, di grilli innamorati, di svegliette, di donne dai capelli ricci, di pesci spada, per poi passare alle canzoni in napoletano divenute parte della quotidianità di tutti i tempi come “Tu si na cosa grande”, “Resta cu me”, “Io mammeta e tu”, “O ccafè”, ‘’Lazzarella’’, ai grandi successi in italiano, “Vecchio Frack”, “Meraviglioso”, “Piove”, “La lontananza”, ”Nel blu dipinto di Blu”.  Non solo Domenico Modugno in C’era una volta Mimì! Durante lo spettacolo c’è anche spazio per musiche e monologhi di altri grandi artisti che hanno fatto la storia dell’arte italiana e che si sono relazionati con Domenico Modugno nel corso degli anni: Eduardo De Filippo, Totò, Renato Carosone, Nino Manfredi, Fred Buscaglione, Aurelio Fierro, Fabrizio De Andrè, Gigi Proietti. Una prova emotiva, oltre che artistica, per il giovane Domenico Santarella … uno spettacolo che riporta ad immagini e luoghi che, nonostante non siano tanto lontani da noi, già non ci sono più. Partners media della serata  #Differevent e  Radio Impegno con la collaborazione di Kasanova.   Potete seguire l’evento su facebook nella pagina dell’Accademia Why Not. Biglietto E. 10 con sconti per gruppi e persone sotto i 6 anni e oltre i 65 anni.  Per info e prenotazione posti e biglietti accademiawhynotroma@gmail.com, info@whynotroma.it

3494256087 Tomas Conforti

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Evento Facebook ‘’C’era una volta Mimì’’: https://www.facebook.com/events/239902479905459/

Trailer: https://www.youtube.com/channel/UCuVOolIaoU9lzottIeyoIJA

staserason50

RITORNA A ROMA GABRIELE CANTANDO PASCALI CON “SE STASERA SONO 50”

Festeggiare i propri 50 anni sul palco? Roba da artista! E’ ciò che succederà il 23, 24 e 25 febbraio al Teatro Agorà 80, in via della Penitenza n. 33, tra Gabriele Cantando Pascali ed i suoi migliori amici e pubblico. Tre giorni di spettacolo sul palco e nel preshow in cui tutti gli spettatori (donne e uomini) saranno invitati  ad indossare delle scarpe con il tacco al grido di #m&wtutticonitacchi!  Lui è un artista che vive ogni giorno il concetto di duplicità e convivenza ed è già molto conosciuto nell’ambito per la sua attività di attore, danzatore e coreografo sia di teatro che di cinema. Il coinvolgente spettacolo “Se Stasera sono 50”  è un one woMAN show (con diversi artisti a coronare la vivacità della scena tra i quali anche 4 danzatori) in cui il poliedrico Gabriele si dona al pubblico recitando, ballando, cantando, facendo ridere e divertire con una magnificamente esplicita amarezza riguardo i tanti temi su cui si focalizza la trama. Gabriele Cantando Pascali porta a teatro quel cabaret televisivo divertente e di grande classe, impreziosendo il tema parzialmente en travesti. E si perché Gabriele é come Giano bifronte ..Lui (e Lei) due facce nella vita e sul palcoscenico … serio e faceto, elegante e snob anche con pailettes e parrucca viola, Lui è Gabriele e Lei e Gabri-elle e parlano della loro vita passata ed attuale dando vita alla  “commedia pensante” scritta e diretta dalla mirabile firma di Lilli Eritrei,  regista e sceneggiatrice di film, fiction tv e spettacoli teatrali. E ridendo si parla di adolescenza “sessualmente turbata da un tipo ….” , di maternità/paternità surrogata, di rapporti uomo/donna marito/moglie marito/moglie/amante, di “meritocrazia” e mondo dello spettacolo/politica (bisogna ben capire quale sia il merito …). Lustrini e serietà … un continuo palleggio tra il pubblico ed i personaggi che Gabri-elle  “prende” dalla vita reale, li porta sul palco e li riporta tra il pubblico che si identifica almeno in uno di essi. Un dialogo d’amore tra l’istrione ed i partecipanti a questo “gioco” teatrale. Nel palco Gabri-elle non è solo  ma con la collaborazione della Fusion Dance e di Carla Tombesi e la partecipazione amichevole di Diego Riace, coreografati da Vagnoli&Tombesi. Ad accompagnare la rappresentazione scenica sono state scelte musiche vivaci e coinvolgenti che, a tratti, trasformeranno il palco in una disco anche grazie al disegno luci di Andrea Busiri Vici, alle scene e costumi di ABV24 ed al direttore di scena Stefania Lerro. Anche la regista Lilli Eritrei ha scelto un’aiuto regia di spessore: Federica Tessari; il coaching  vocale dello spettacolo  è affidato a Luca Notari e le fotografie a AB24 e Sea Ds con la divulgazione stampa a #Differevent di Sara Lauricella. Uno spettacolo pieno di vivacità e pensiero, di colore e di sobrietà, di varietà e di eleganza. Per info e prenotazioni potete seguire il gruppo pubblico su facebook denominato “Se stasera sono qui show” https://www.facebook.com/groups/1080899018630192/?ref=br_rs

locandinacaso

“COSI’ PER CASO” IL DRAMMA SULL’OLOCAUSTO RITORNA IN SCENA … EMOZIONI E RIFLESSIONI

19-20 e 21  Gennaio 2018

Teatro Tordinona – Roma, Via degli Acquasparta 16

Parlare dell’olocausto senza cadere nel già visto è un’impresa difficile ma ottimamente riuscita per questa nuova rivisitazione del dramma “COSI’ PER CASO”, spettacolo che, nelle precedenti rappresentazioni, ha già conquistato il favore del pubblico e della critica   vincendo anche il premio per “la miglior regia” e “della critica” alla prima rassegna teatrale romana sulla Shoah. La piece, scritta e diretta dalla regista Angelita Puliafito, è la storia autobiografica di Marta Ascoli, triestina, una giovinetta 17enne non ebrea deportata per errore nella notte tra il 29 ed il 30 marzo 1944. Un atto unico, di circa 60 minuti, che riporta lo spettatore ad un momento storico pieno di brutalità  e di follia, di amore e di odio razziale, di potere e di impotenza, di lontananze fisiche e di comunione di cuori, di cruda realtà e di follia e … di quanto siano pericolose le convinzioni delle apparenze. Una storia che è LA storia, una riflessione sulla possibilità che può succedere tutto, sempre ed a chiunque, perché “pensi che certe cose a te non accadranno mai… invece sono lì, stanno accadendo, così per caso”. Uno schiaffo d’emozioni raccontato nel  ricordo di una donna (Marta adulta impersonata da Valeria Mafera) ma con la voce di se stessa ragazzina (Marta da giovane impersonata da Gloria Luce Chinellato) che rivive i suoi momenti familiari con la mamma (Ida Tommasiniimpersonata da Alessandra Vagnoli) e del papà (Giacomo Ascoli impersonato da Manfredi Gelmetti). I dolci ricordi familiari vengono spezzati dalla furia nazista (l’ufficiale della S.S. impersonato da Cristiano D’Alterio), dalla violenza subita, dalla paura, dalla fame, dalla pietas nei riguardi dei suoi compagni di sventura.

L’allestimento scenografico di  Erika Cellini, semplice ed essenziale, sottolinea la triste normalità della vita di questa famiglia spezzata ma piena d’amore. Luci ed ombre dell’animo, così come di un periodo storico, che vengono riprese sul palco con maestria da Enrico Marcacci (disegno luci) e che permetteranno  la  materializzazione di figure umane e di enfatizzare le scene cruente. Il tema musicale sarà il tocco di collante che suonerà le corde emotive dello spettatore partendo dal ritmo incalzante del “Requiem”. Auschwitz … un nome che ancora oggi provoca orrore … è la storia che nessuno deve dimenticare.Il trucco e parrucco è affidato alle mani di Jenny Tomasello. Lo spettacolo, pur scontrandosi brutalmente con la morte vuole, alla fine, essere un commovente inno al valore della vita e monito a non dimenticare ciò che è stato. Lo spettacolo sarà ulteriormente visibile il 26 gennaio al Teatro di Aprila, il 28 e 29 gennaio al Caesar di San Vito Romano nell’ambito della manifestazione “Premio alla Ribalta” dedicato ai giovanissimi dal 12 ai 18 anni con la direzione artistica di Ulisse Patrignani.

Per il vostro biglietto (Si consiglia la prenotazione) si può contattare il Teatro Tordinona al numero 067004932. Per info ed aggiornamenti sullo spettacolo si può seguire

La pagina  FB https://www.facebook.com/search/top/?q=cosi%20per%20caso%20-%20dramma%20olocausto.

link EVENTO (utile anche per le prenotazioni ) https://www.facebook.com/events/1906860892675242/

Cast
Marta piccola: Gloria Luce Chinellato

Marta adulta: Valeria Mafera Ida: Alessandra Vagnoli
Giacomo: Manfredi Gelmetti  
Ufficiale SS: Cristiano D’Alterio
Luci e fonia : Enrico Marcacci  
Regia: Angelita Puliafito

sanremofestivalcafè

SUCCESSO PER IL “SAN REMO FESTIVAL CAFÈ”: PIROZZI, CUCUZZA, MAGALLI, MINGHI, RADIO GLOBO E TANTI ALTRI AL TEATRO GHIONE

Una serata da incorniciare, dedicata alla musica, al sociale, alla solidarietà e al Natale. Con tanti ospiti autorevoli del mondo dello spettacolo, del red carpet, delle istituzioni e della cultura. E una location affascinante, piena di affetto e amore. Si è rivelato a tutti gli effetti un successo la manifestazione canora “San Remo Festival Cafè”, che ieri 6 dicembre ha fatto tappa al teatro Ghione di Roma, organizzata da Assotutela in collaborazione con la SanBiagio produzioni. Una serata speciale per dare una possibilità ai giovani talenti della musica di potersi esprimere e di emergere in maniera chiara, seguendo un percorso lineare e senza  influenze esterne. E, non è un caso, che a conquistare il primo posto della critica sia stata la brava Sara Scognamiglio, mentre il secondo classificato “Premio della Critica” è andato a Valentino Bianconi: a guidare la giuria il grande Amedeo Minghi. Ma il San Remo Festival Cafè non è stato solo musica. Momento importante della serata, infatti, anche i riconoscimenti per le eccellenze del territorio: personaggi che nel 2017 hanno operato in maniera pulita, trasparente, a tutela dei più deboli e a favore del bene comune. I ragazzi del Morning Show di Radio Globo, Federica Lenzini , Mauro Valentini , Claudio Alicandri, Giancarlo Magalli, Gianfranco Rotondi, Pietro Orlandi, Pino Natale, Carlo Taormina, Marisa Cervia,  Luana Zaratti, Sara Vargetto, Azzurra Perugini, Michele Cucuzza, Domenico Alessio, Adriano Palozzi, Emilio Orlando, Carmelo Perugia, Gabriele Guidi, Fabrizio Mastrorosato (trasmissione Istituzioni e cittadini), Giuseppe Sartirana.

Veramente tanti gli ospiti di grido, premiati dall’attrice e madrina della serata, Elena Starace, e dal presidente di Assotutela, Michel Maritato. Standing ovation, in particolare, per il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, “che ha raccontato i giorni difficili del terremoto e ha testimoniato il coraggio di un popolo, voglioso di risorgere e ripartire. Un momento di grande emozione”, ha sottolineato il presidente Maritato. Insomma, un  grande successo di partecipazione per il San Remo Festival Cafè, per il quale non poteva non esserci una giuria, dei presentatori e degli ospiti d’eccezione: il Maestro Minghi, infatti, è stato coadiuvato da Paolo Audino, Stefano Borgia, Fabio Martini, Annibale Grasso, Massimo M Di Muro, e Gianni Testa, mentre gli egregi conduttori della serata sono stati Fabio Camillacci, Tilly Fede e il maestro David Pironaci. A salire sul palco anche celebri professionisti come Roxy (da Made in Sud), Akira Manera, Alamo, e Carol Maritato, voce ufficiale dell’edizione di San Remo Festival Cafè. Il concorso ha visto il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio, Radio RTR, Look, giornale Vento Nuovo, Radio Sanremo Web, Imag&vents, Il Tabloid,  Radio Tutela, CMD Srl E #Differevent, e Why not. Appuntamento al prossimo anno.