Cinema e Teatro

Marco Zadra ok

Zadriskie Point dal 5 novembre al 1 dicembre

Zadriskie Point è il nome di un Jazz Café gestito da un artista ipocondriaco, una ballerina zoppa ed un barman sordomuto, ma è anche il punto di vista di Marco Zadra, showman versatile ed elegante, che racconta con una formula vivace e colorata le tappe salienti del difficile percorso intrapreso da un attore brillante affetto da gravi disturbi psicosomatici costretto a muoversi in un mondo, quello dello spettacolo, che lui rifiuta e da cui è rifiutato. Continue reading…

halloween 3

Cinecittà World: per Halloween, il Parco del Cinema e della Tv di Roma si trasforma in un grande videogioco da paura

di Marco Valerio

Scheletri, zombie, vampiri e fantasmi: come ogni anno, Halloween si festeggia a Cinecittà World fino al 3 novembre. Il Parco del Cinema e della TV di Roma si trasforma con zucche e pannocchie, covoni di fieno e ragnatele e numerose novità a tema. Per la prima volta in Italia un grande Videogame esce dalla consolle ed entra in un parco divertimenti: è la saga da 100 milioni di copie di Assassin’s Creed. Continue reading…

romics ok

Alla Fiera di Roma torna Romics: appuntamento autunnale con il Festival internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games

di Marco Valerio

Dal 3 al 6 ottobre alla Fiera di Roma torna Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, animazione, cinema e games. Visitando i numerosi stand all’interno dei padiglioni, si potranno trovare tutte le novità editoriali. Per la sua capacità di fungere da trait d’union tra le generazioni, Romics è riconosciuta dalle istituzioni e dall’industria del settore come uno spazio privilegiato. Prosegue inoltre la collaborazione con: Regione Lazio, Unioncamere Lazio, Camera di Commercio di Roma per valorizzare le numerose industrie culturali creative presenti sul territorio e le molteplici misure a supporto della loro crescita. Continue reading…

RAINBOW

PARCHI D’ITALIA/ Ventonuovo fa tappa a Rainbow MagicLand di Valmontone: attrazioni per tutti i gusti e le età. Un’estate ricca di eventi

di MARCO VALERIO

Come facciamo ogni estate, con Ventonuovo andiamo in giro per l’Italia per conoscere i più importanti Parchi di divertimento: particolarmente gettonati con la bella stagione. Partiamo da Valmontone: a pochi chilometri da Roma c’è infatti un’area felice che si chiama Rainbow MagicLand. Un Parco giochi per tutte le età: per gli adulti, per i ragazzi e per i più piccoli. Da non trascurare con il caldo di questi giorni, le attrazioni “bagnate” tipo: Battaglia Navale, Le Rapide, Yucatan e una delle grandi novità del 2019 come Nui Lua (un Vulcano all’interno di una giungla in cui il re è King Kong). Ma si può prendere un po’ di fresco anche sull’Isola Volante che ti porta a 50 metri di altezza per ammirare il panorama, su Shock, montagne russe ad altissima velocità; un’attrazione per coraggiosi come Mystika, una torre che ti lancia nel vuoto. Continue reading…

FAKEMINISMO: il nuovo spettacolo satirico di Daniele Fabbri

 

 

unnamed

Il nuovo spettacolo di e con Daniele Fabbri

«Ho 36 anni, sono single, maschio eterosessuale ma non per colpa mia. Ho ricevuto una educazione cattolica, e questo mi ha insegnato che i miei impulsi sessuali sono sbagliati e pericolosi. Ma sono anche figlio del patriarcato, e questo mi ha insegnato che se non metto il mio pene al primo posto, sono un fallito. In tutta questa confusione, un giorno ho incontrato il Femminismo che mi ha spiegato che sbagliano entrambi. Mi sembri interessante Femminismo, ti sto ascoltando. Ma ogni tanto, se ti piaccio, scopiamo?» Daniele Fabbri

Fakemenismo è uno spettacolo che parla di donne, viste da un uomo che vuole cambiare il suo modo di parlare delle donne. Fabbri, navigato comico satirico e pioniere della Stand Up, ci propone una riflessione comica piena di buone intenzioni. Alla platea la valutazione sulla riuscita dell’intento, perché un maschio che si mette in discussione si riempie di insicurezze, che lo portano a commettere ridicoli errori da maschio.

Negare che le donne siano discriminate nella società è da ipocriti, le ragioni del femminismo sono indiscutibili.  Cosa può fare attivamente un uomo che non ha effettive posizioni di potere, non è famoso, non è un politico o un influencer, per cambiare la società? Cosa devono fare i maschi comuni nella vita di tutti i giorni?

Daniele Fabbri si interroga sapendo di non avere le risposte, perché il femminismo non può certo spiegarvelo lui che è maschio.
Tutto ciò che può fare è dimostrare che si può ridere degli argomenti più seri senza affatto sminuirli, ma al contrario è un buon modo per riconoscere la loro importanza e condividerla con gli altri.

DANIELE FABBRI, classe 82, lavora da oltre 10 anni con la satira e la comicità in ogni sua forma. Oltre alle esperienze in televisione come attore, autore e comedian (NBC e NBC2, CCN con Saverio Raimondo, NEMICO PUBBLICO con Giorgio Montanini) e ai suoi monologhi di StandUp Comedy pura che presenta tra club e teatri di tutta Italia, ha scritto 25 spettacoli teatrali, è writing-partner dei monologhi di Giorgio Montanini, ha collaborato con la rivista ScaricaBile e Fuorilemura.Com, è autore in programmi radiofonici e televisivi (Rai, RadioRai, ComedyCentral); insieme a Stefano Antonucci ha scritto e pubblicato i fumetti “Gesù La Trilogia”, “V for Vangelo”, “Quando C’era LVI”, “Il Piccolo Fuhrer”, e il recente “Il Timido Anticristo” per Feltrinelli.

FAKEMINISMO Il nuovo spettacolo di e con Daniele Fabbri

LUNGA VITA FESTIVAL 2019 / III Edizione
Accademia Nazionale di Danza – Largo Arrigo VII, 5 – Roma
Giovedi 18 luglio ore 22.30

Biglietti: Platea centrale numerata 17 euro ; Platea laterale numerata 15 euro
Info e prenotazioni: mob 348 9263558 – lungavitafestival@gmail.com
Una produzione AltraScena

 

PRIMAVERE- 22-23 MAGGIO Spazio Diamante

foto primavere spazio diamante

RASSEGNA CLASSICI DEL SECOLO FUTURO

ATTI UNICI – 3° ANNO ACCADEMIA STAP

PRIMAVERE

da “Risveglio di primavera” di F. Wedekind
a cura di Virginia Franchi e Katia Ippaso

Scritto e interpretato da Franco Antonelli, Matteo Bergamo, Roberto Castello, Melania Maria Codella, Gemma Costa, Francesco Iorio, Mattia Lattanzi, Nicole Mastroianni, Maria Maurigi, Gabriele Raho, Simone Scarafoni, Ludovica Teglia

In scena presso il teatro Spazio Diamante il 22 e 23 maggio, all’interno della rassegna “Classici del secolo futuro”, lo spettacolo “Primavere”, tratto da “Risveglio di primavera” del drammaturgo tedesco Frank Wedekind e adattato da Virginia Franchi e Katia Ippaso.

Protagonisti della riscrittura e dell’interpretazione dei testi gli allievi del Terzo anno della Stap Brancaccio, Accademia di recitazione, drammaturgia e regia, sostenuti dai loro insegnanti.

È giusto recidere i primi germogli della passione? Come la primavera prende corpo e colori nei fiori, così la giovinezza, prepotentemente, si impossessa e plasma la forma e il pensiero di un gruppo di ragazzi costretti tra le sbarre di una prigione. In questa zona d’ombra, la rigidità del contesto fa da gabbia ai loro animi e trasforma anche la gioia della scoperta in pomeriggi, notti e giorni di grade tormento.

Quando uno di loro decide di togliersi la vita, la direzione carceraria dà inizio all’affannosa ricerca di un capo espiatorio. E lo individua in Melchiorre, compagno di stanza del ragazzo morto.

Sottolinea il direttore artistico Lorenzo Gioielli in relazione al progetto: “È il terzo anno dei Classici del Secolo Futuro. Abbiamo creato questa rassegna perché di volta in volta interrogasse il tempo presente, con strumenti perfetti come i Classici. Strumenti, appunto, per creare nuovi testi e dar voce alle nuove generazioni, permettendogli di dialogare col pubblico giovane e meno giovane.

I “Classici del secolo futuro” restituiscono il nucleo pulsante e vivo del concetto stesso di “classico”. Si occupano della riscrittura e dell’interpretazione dei testi gli allievi del Terzo anno della Stap Brancaccio, Accademia di recitazione, drammaturgia e regia, provocati e sostenuti dagli insegnanti e dalle molte esperienze creative vissute nel triennio. Nel rispetto di un teatro sinceramente popolare, giovane. Emozionante”.

Lorenzo Gioielli

22-23 MAGGIO 2019 ore 21

SPAZIO DIAMANTE

Via Prenestina 230B tel: 066794753

– info@spaziodiamante.it – promozioni@salaumberto.com

Biglietti: € 8,00 intero – € 6,00 ridotto

Ufficio Stampa Teatro Monica Menna ufficiostampasignorelli@gmail.com  328.9448311

GABRIELE CIRILLI in “Mi Piace ” alla Sala Umberto

013-ph-angelo-redaelli

GABRIELE CIRILLI
MI PIACE

di Gabriele Cirilli, Maria De Luca, Giorgio Ganzerli,

Alessio Tagliento, Ivan Grandi
con Gabriele Noto
regia di

CLAUDIO INSEGNO
21-26 maggio 2019

Gabriele Cirilli. Viviamo tutti per un Like, in Italiano MI PIACE.
La nostra vita è un continuo avere e dare un giudizio, sin dalla mattina quando ci
alziamo e ci guardiamo allo specchio oppure quando scegliamo un vestito, gli amici
da frequentare, quando ordiniamo al ristorante o quando scegliamo di andare in
vacanza, i programmi tv da guardare, il film al cinema da vedere, il politico da
votare, la musica da ascoltare o i libri da leggere, la dieta da fare, la squadra di
calcio da tifare, le persone da seguire sui social.
Insomma “MI PIACE” è la parola chiave della nostra esistenza!
Se PIACI o ti PIACE è fatta! MI PIACE il teatro che è un circo delle meraviglie dove
tutto è relativo ma possibile.

Quello che io, Gabriele, propongo è uno spettacolo che attraversa tutti i generi del
teatro comico: dalla commedia degli equivoci al cabaret, attraverso monologhi,
canzoni e balletti che MI impegnano in una prova d’ attore completa e sfaccettata.
MI PIACE essere quello di sempre, quello partito da Sulmona e non ancora
arrivato, quello innamorato del pubblico con passione talmente vera e profonda da
creare un legame quasi magico con esso.
Ridere è fondamentale per me perché la risata è contagiosa, è una medicina, un
rimedio contro tutto il nero che ci opprime. Un sorriso illumina di più della corrente
elettrica e costa molto meno. Ho abbracciato questa fede e MI PIACE quando vedo
le persone star bene col sorriso sulle labbra!
MI PIACE essere Comico e Commovente al tempo stesso, è l’espressione della
mia maturità artistica, di un mattatore della risata che ha ormai conquistato il
grande pubblico.
MI PIACE essere un attore che del suo mestiere cerca di farne un’arte……con un
curriculum non indifferente….vedi ….www.gabrielecirilli.net o i miei social!
MI PIACE riuscire a creare col pubblico un’interazione giusta per far sì che il mio
messaggio venga recepito e apprezzato!
MI PIACE è il mio Show. Uno show tutto mio è sempre stato il mio sogno nel
cassetto, il mio desiderio di voler curare me stesso ma soprattutto gli altri dalla
malattia chiamata ESISTENZA!
L’importante per me è dare sempre emozioni al pubblico….questo è il mio scopo!
Troppo popolare?….Potrebbe essere anche un pregio!
Non sono più capellone da far paura. Cioè, sono ancora da far paura, ma “di mio”,
senza più tanti capelli. No tranquilli non li ho tagliati, li ho persi, ma so benissimo
dove sono: un po’ sulla spazzola e il resto sulla strada che ho percorso!”
MI PIACE essere vanesio e narciso come tutti gli artisti. E per i miei detrattori è
anche l’unica cosa che mi accomuna agli artisti. Malelingue della serie: “Cirilli ha
davvero la stoffa dell’attore… perché non ha fatto il sarto teatrale?” AHAHAHAH

Sono caratterialmente pacato, ma da quando sono approdato al nord, sono
diventato frenetico, iperattivo, febbrile, in qualche modo stressato dal lavoro:
insomma “ridotto alla milanese”.
Senza però mai perdere la mia umanità e la mia generosità. MI PIACE farmi
notare, evidenziarmi, spiccare, attirare l’attenzione: se vado in chiesa voglio essere

come minimo quello che dà le ostie sull’altare, se vado allo zoo voglio essere quello
a cui i visitatori allungano le noccioline dalle sbarre, se vado ad un’asta voglio
essere il battitore.
E faccio così fino a confondermi e vado in tilt: una volta mi hanno visto battere
all’ asta una giraffa a cui davo la comunione. Ma questo perché sono un mattatore
nato. In fondo vivo per lo spettacolo, tanto che il mio sogno è morire sul
palcoscenico…Non potete vedere ma mi sto scaramanticamente toccando affinché
ciò si avveri il più tardi possibile, ma così è.
MI PIACE il teatro, e per il teatro mi sono trasformato anche in scrittore… e faccio
concorrenza ad Ernest, a Wolfgang, ad Alexandre, a Luigi, a Umberto… Pirandello
ed Eco intendo (certo, senti che differenza: Ernest, Wolfgang, come sono pomposi,
sono loro e basta, invece Luigi e Umberto sembrano il macellaio e il parrucchiere
sotto casa! Gli stranieri, si sa, c’hanno sempre una marcia in più, partono
avvantaggiati perchè già il nome è bello, suona bene. Pensate: Harrison Ford,
come suona bene, se fosse nato in Italia sarebbe stato Aristide Fiat, tutta un’altra
cosa, secondo me manco sarebbe stato così fico. Oppure Joe Cocker, in italiano
sarebbe stato: Giovanni Barboncino; e potrei citarne tanti, tipo: Jeremy Irons,
Geremia Ferri; Glen Close, Guendalina Chiusa; Wim Wenders, Detersivi in Vendita;
eccetera eccetera). Che, avevo aperto una parentesi? Mbè, la richiudo! Insomma
questo spettacolo è uno show col quale riesco ad abbracciare il pubblico fino a
portarlo dopo due ore in camerino da me soddisfatto, appagato, stupito, colpito,
esterrefatto, basito, sorridente, insomma GUARITO. MI PIACE sentire a fine
spettacolo la parola MI PIACE. La domanda che mi fanno spesso è “Ma io non
sapevo che fossi così forte e soprattutto non sapevo chi fossi”.

Nasco nel 1967 a Sulmona dove studio ottenendo brillantemente la licenza
elementare, con qualche difficoltà il diploma delle scuole medie e con estrema
fatica la maturità classica. Iscrittomi all’Università “La Sapienza” di Roma
abbandono miseramente il corso di Lettere Moderne per seguire il più illustre Gigi
Proietti nel suo Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma.
Ha così inizio nel marzo del 1988 la mia mirabolante ma importante carriera di
attore Drammatico-Comico-Brillante; carriera che abbraccia tutti i generi dello
spettacolo TVCINEMA-FICTION-CABARET- DOPPIAGGIO- SCRITTURAETC…
ma che in TEATRO riesce ad avere la più grande, efficace, stupefacente, curiosa,
emozionante e soprattutto comica ESPRESSIONE!

SALA UMBERTO

Via della Mercede, 50 Roma
www.salaumberto.com tel.06.6794753
Prezzi da 34 a 19 euro

da martedì a venerdì ore 21, sabato ore 17 e ore 21, domenica ore 17

Ufficio stampa teatro Silvia Signorelli signorellisilvia@libero.it Mob. +39 338 9918303
Monica Menna ufficiostampasignorelli@gmail.com
Facebook: SiSicommunication – Twitter: @silviasignore
Sito www.comunicazioneeservizi.com

image003

SpettAttori al Teatro Vittoria dal 2 Maggio

                                                      SpettAttori con Alessandra Ferro, Alberto Melone, Lucia Tamborrino, Luca Staiano, Stefano La Cava, Andrea Verticchio, Chiara Vinci, Chiara Ricci, Maria Chiara Orti, aiuto regìa Davide Sapienza, assistente alla regìa Dario Pastorino, scene Barbara Ferrini, costumi Zena Diamantakos , disegno luci Alessandro Turella, ufficio stampa Silvia Signorelli Continue reading…

DSC_3257 - Copia (2)

ROMEO L’ULTRÀ E GIULIETTA L’IRRIDUCIBILE ALLA SALA UMBERTO DAL 26 APRILE

ROMEO L’ULTRÀ E GIULIETTA L’IRRIDUCIBILE

Storia d’amore e tifo con Tragedia finale

scritto e diretto da GIANNI CLEMENTI

Romeo l’ultrà e Giulietta l’irriducibile. Un titolo che prende solo a prestito i due appellativi Ultrà e Irriducibile (come fece Shakespeare con i Montecchi e Capuleti) per indicare due fazioni opposte, annebbiate da un odio reciproco talmente radicato ed insensato, da sconfiggere la purezza e l’amore di due ragazzi.

Un testo in versi, che segue le linee guida del classico shakespeariano ma usa un linguaggio decisamente popolare, in fin dei conti una storia “coatta”, che vive in una Roma popolare, periferica, dove i ragazzi guardano alla domenica calcistica, alla loro fede sportiva, come il fine ultimo della loro esistenza. Un’esistenza che si consuma stancamente fra lavoretti rimediati, pasticche per sballare, amori improvvisati, emozioni da inventare e finalmente la Domenica! Sì, la Domenica, per gridare l’umano desiderio di appartenenza a un simbolo, un ideale!

Ma anche per manifestare il disagio di ragazzi che faticano a trovare un “loro luogo” in questa Società cinica e ingiusta. In genere il termine Ultrà (o Irriducibile che sia) evoca nell’immaginario collettivo scenari di distruzione e violenza, eppure quegli stessi Ultràs e Irriducibili sono capaci di slanci di grande generosità (vedi il loro importante contributo in termini di aiuti umanitari durante il recente e tragico terremoto abruzzese). Perché i ragazzi, al di là delle fedi politiche o sportive che siano, hanno bisogno di amare, lottare, credere! E quando la politica abdica al suo ruolo di educatrice della collettività e non è più capace di appassionare le persone, né tantomeno i giovani, allora ecco che le Curve dell’Olimpico, di San Siro o del San Paolo diventano il luogo dell’appartenenza.  La Curva vista come microcosmo di una Società, che tende a negare il futuro a generazioni di ragazzi, esposti, come la Storia insegna, alle colpevoli influenze di adulti frustrati.   

Nato dal desiderio di scrivere un’opera antiviolenza sul Mondo del calcio, questo spettacolo ha l’ambizione di divenire una riflessione importante sulla degenerazione del Tifo, che purtroppo nel corso degli ultimi anni ha provocato lutti dolorosi e inconcepibili. I Paparelli, gli Spagnolo, i Currò, i Sandri, gli Esposito, i morti dell’Heysel, degli stadi sudamericani non possono essere che un tragico ossimoro, se uniti alla parola “Sport”.  È in questo scenario che Romeo, tifoso giallorosso, figlio de Er Murena, e Giulietta, appassionata biancoazzurra, figlia de Er Catena, che si affaccia ogni mattina dal suo balcone delle case popolari di Valle Aurelia, sognando il suo principe azzurro, si innamoreranno e andranno incontro, loro malgrado, al tragico finale. Un inno all’amore, questo e solo questo vuole essere “Romeo l’ultrà e Giulietta l’irriducibile”.

Gianni Clementi

Dal 26 aprile al 5 maggio 2019

PRIMA STAMPA 30 aprile ore 21

SALA UMBERTO

Via della Mercede, 50 Roma

  www.salaumberto.com tel.06.6794753

Prezzi  da 26 a 17 euro

Venerdì 26 aprile ore 21.00, Sabato 27 aprile ore 21.00, Domenica 28 aprile ore 17.00

Martedì 30 aprile ore 21.00, Mercoledì 1maggio ore 17.00, Giovedì 2 maggio ore 21.00

Venerdì 3 maggio ore 21.00, Sabato 4 maggio ore 21.00, Domenica 5 maggio ore 17.00

Ufficio stampa teatro Silvia Signorelli signorellisilvia@libero.it Mob. +39 338 9918303

Monica Menna ufficiostampasignorelli@gmail.com

Facebook: SiSicommunication – Twitter: @silviasignore

Sito www.comunicazioneeservizi.com

Arberia locandina

Arbëria nelle sale cinematografiche della Calabria

Arbëria nelle sale cinematografiche della Calabria.

Dopo il debutto con sold out al cinema Garden di Rende, “Arbëria”, opera prima di Francesca Olivieri,  ha iniziato la sua distribuzione nazionale e ora arriva anche nelle altre sale cinematografiche della regione nella quale il film è stato prodotto.

Qui di seguito il calendario dettagliato delle proiezioni:

dall’11 al 13 aprile al cinema Comunale di Acri (Cs);

dal 18 al 23 aprile al cinema Metropol di Corigliano Calabro (Cs);

dal 25 al 27 aprile al Supercinema di Soverato (Cz);

il 26 aprile al cinema Odeon di Paola (Cs);

dal 7 al 9 maggio al cinema Politeama di Gioia Tauro (Rc);

dal 9 al 15 maggio al cinema Atomic Cafè di Castrovillari (Cs);

dal 9 all’11 maggio al cinema Sala Raimondi di Crotone (Kr).

Le proiezioni contieranno poi a Polistena, Vibo Valentia, Siderno, Rossano e Praia a Mare.

Nel film la regista ha voluto raccontare il ritorno alla origini da parte di Aida, una giovane donna arbereshe che deve fare i conti con la propria identità sociale e  culturale.

La protagonista emigra infatti in una città dove si costruisce una tranquillità che le ha permesso di tenersi distante dalla famiglia.

Tuttavia con la morte del padre è costretta a ritornare “al paese” dove – però – grazie alla nipote riscopre la bellezza delle proprie origini.

A interpretare il difficile ruolo di Aida è stata Caterina Misasi, attrice romana di origini calabresi nota al grande pubblico per le sue partecipazioni sul piccolo schermo in “Un Medico in Famiglia”, “Centovetrine”, “Vivere”. Ha lavorato con registi come il premio Oscar Enzo Monteleone, Paolo Genovese, Riccardo Donna, Tiziana Aristarco, e al fianco  di Alessio Boni, Giulio Scarpati, Nino Frassica, Alessandro Gassman, Enrico Brignano, Terence Hill, Elena Sofia Ricci, Alessandra Mastronardi, Francesco Pannofino.

Sul set di Arbëria, anche la giovane co-protagonista Brixhilda Shqalsi, attrice di origini albanesi, Carmelo Giordano, la poliedrica passionaria della cultura arbëreshe, Anna Stratigò, e poi Mario Scerbo, Alessandro Castriota Scanderbeg, Fabio Pappacena, Antonio Andrisani. E  la giovanissima ed entusiasta Denise Sapia.

Al montaggio del film ha lavorato Fabio Nunziata, già collaboratore del regista Abel Ferrara. Le musiche sono del compositore Luigi Porto, recentemente impegnato nella realizzazione di colonne sonore insieme al maestro Angelo Badalamenti.

Il film è prodotto dalla Open Fields Productions – in collaborazione con Lucana Film Commission e Calabria Film Commission, con il sostegno di MiBAC e SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina”, con il supporto di BCC Mediocrati e Echoes – e distribuito dalla Lago Film, nuova realtà cinematografica calabrese.

Arbëria è stato realizzato anche grazie al patrocinio di molti comuni che hanno sposato questa operazione di racconto del territorio, come Vaccarizzo Albanese, Oriolo, Acquaformosa, Spezzano Albanese, Plataci, Santa Caterina Albanese, Mongrassano, Caraffa di Catanzaro, Mormanno, San Cosmo Albanese, Cerzeto, San Giorgio Albanese e San Demetrio Corone. Diversi partner privati hanno, infine, collaborato nella realizzazione: Madeo, Amarelli, Patata della Sila, Minisci, La Molazza, Majorana Group, Juvat, IAS, Life, Davida Sposa, Teatro in Note, Francesco Paldino.

Arbëria – tutte le informazioni sul film

Scritto e diretto da: Francesca Olivieri

Fotografia: Mario Parruccini

Montaggio: Fabio Nunziata

Musiche: Luigi Porto

Scenografia: Federica Bologna

Costumi: Giuseppe Ricciardi

Trucco: Marinella Giorni

Produttori esecutivi: Fabrizio Nucci, Nicola Rovito

Produzione: Open Fields Productions, in collaborazione con Lucana Film Commission e Calabria Film Commission, con il sostegno di MiBAC e SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, con il contributo di BCC Mediocrati e Echoes.

Distribuzione: LAGO Film

Cast:

Caterina Misasi

Brixhilda Shqalsi

Carmelo Giordano

Anna Stratigò

Mario Scerbo

Denise Sapia

Fabio Pappacena

Antonio Andrisani

Genere: Drammatico

Durata: 80 min