Cinema e Teatro

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Anteprima romana a ingresso gratuito del documentario “L’ultimo metro di pellicola”

Roma, venerdì 7 aprile 2017

h. 20:30
Cinema Trevi
(vicolo del Puttarello, 25)


Anteprima romana a ingresso gratuito del documentario “L’ultimo metro di pellicola”, omaggio del regista Elio Sofia alla pellicola cinematografica, alla presenza del regista e di Stefano Raffaele e Ciro Ippolito.
Tra i protagonisti del documentario, Leo Gullotta, Daniele Ciprì e Tea Falco.
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Danza e integrazione, al Teatro Orione di Roma: “Connessioni”. Incontro tra etnie e culture in uno show multimediale di danza contemporanea e hip hop

di Marco Valerio

Il tema dell’integrazione raccontato attraverso la danza, in un mix coinvolgente di luci, effetti speciali e proiezioni 3D. Venerdì 17 marzo alle ore 21.30, presso il Teatro Orione di Roma in via Tortona 7, andrà in scena “Connessioni”, spettacolo musicale e teatrale ideato e diretto dal coreografo internazionale Simone Ginanneschi che racconta le vicende di 12 ragazzi di varia etnia e provenienza che si intrecciano in una connessione ideale tra musica, danza e percezioni extrasensoriali. Mix innovativo tra danza contemporanea e hip hop, impreziosito da elementi multimediali, laser e luci che si fondono magicamente con le coreografie portate in scena, lo spettacolo è prodotto da “Bounce Factory Dance Studio” in collaborazione con “OutRule Crew” e “Frameless Studio”. Continue reading…

11 febbraio 2017

Questa sera grande appuntamento nella Stagione di Prosa del Teatro Rossetti di Vasto (Ch) con “Scannasurice”

Questa sera grande appuntamento nella Stagione di Prosa del Teatro Rossetti di Vasto (Ch).

Tempo e luogo: dopo il terremoto del 1980 a Napoli … e oltre.

“Scannasurice” è una sorta di discesa agli “inferi”, post terremoto ’80, di un personaggio dalla identità androgina, nell’ipogeo napoletano dove abita, una stamberga in cui le fanno compagnia i topi (i “surici”), metafora dei napoletani stessi, e i fantasmi  delle leggende metropolitane partenopee, dalla Bella ‘Mbriana al Munaciello.

Un viaggio alla ricerca di un’identità smarrita dentro le macerie della storia e di una quotidianità terremotata, fisicamente e metafisicamente.

Il personaggio fa la vita, “batte”.

E’, originariamente, un “femminiello” dei Quartieri Spagnoli di Napoli.

Ma i femminielli di Enzo Moscato sono creature senza identità, quasi mitologiche.

Oltre l’identità sessuale, sono quasi magiche.

È per questo che lo interpreta un’attrice, la straordinaria Imma Villa, naturalmente, oltre l’identità sessuale, rendendone evidenti l’ambiguità e l’eccesso.

Una volta smontata la sua appariscente identità, resterà in sottoveste e pantofole, indossando, cioè, la solitudine e la fatiscenza stessa del tugurio in cui vive.

 

…Ecco, io con Scannasùrice (…) vedevo e percepivo le ferite, le faglie, le fratture dei nostri animi con lo stato precedente della vita e la cultura a Napoli …”

Enzo Moscato – autore

 

…“Chi so’? Stong ‘arinto? Stong ‘afora? Nun moro, no… ma neppure campo comm’apprimme: ‘a vista, ‘e mmane, ‘e rrecchie… tutte cose se n’è ghiute… e pure ‘a voce… ancora ‘nu poco… e poi… sommergerà, affonderà pur’essa” (da Scannasurice).

 

Mirabilmente, in queste parole, è Enzo Moscato stesso a sintetizzare le intenzioni e il significato profondo del suo testo, nonché il senso profondo del malessere, della precarietà, della solitudine, della disperazione e della ribellione, che pervadono il suo “simbolico” protagonista. (Carlo Cerciello – regista)

Posto unico € 15 (studenti € 10)

Apertura botteghino del Teatro un’ora prima dello spettacolo

www.teatrorossetti.it