Arte

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“Un Vero Capolavoro” va in scena in quel di Nettuno

Domenica 27 agosto alle ore 21 sul palco del Teatro Spazio Vitale di Nettuno in Via Canducci 15, dopo il grande successo di “Molière Immaginario”, Ivan Bellavista (decennale collaboratore scenico di Antonio Rezza e Flavia Mastrella in successi come “Fratto_X” e “7/14/21/28”), torna con un nuovo spettacolo, “Un Vero Capolavoro”. Una prorompente e spiazzante favola teatrale scritta, diretta e interpretata insieme a Sandra Conti. Si torna su un palco vestito solo dell’essenziale, ricco però di luci, musica e movimento. Questa volta a essere celebrato è il Teatro come Spazio, che diventa un vero e proprio Altrove in cui tutto è concesso, tutto può succedere e dove ognuno può essere ciò che vuole.

Un uomo sta scappando. Da giorni due scagnozzi tentano di acciuffarlo, ma svanisce come nebbia al sole. Forte del fatto di trovarsi in un luogo camaleontico, in cui ogni fantasia può assumere le sembianze della realtà, non fa che travestirsi e mimetizzarsi, saltellando da un luogo all’altro, da un’epoca all’altra, vestendo i panni dei più svariati personaggi, veri o immaginari, famosi o sconosciuti, insoliti o ordinari. E balla, canta, salta, recita, trascinando i suoi inseguitori nella propria allegra ed egocentrica follia, re indiscusso di quel luogo, padrone delle proprie fantasie.

Ma perché lo inseguono? Cosa vogliono da lui? Semplice, farlo tornare in vita! Sì, perché il nostro protagonista altri non è che un uomo caduto in coma anni prima, che ora ha l’opportunità – anzi il dovere – di risvegliarsi e tornare ai suoi affetti terreni. Sembrerebbe un’opportunità straordinaria, ma c’è chi, come lui, a una vita reale e mediocre preferisce un limbo sospeso, un Altrove giocoso in cui tutto è possibile, uno spazio così simile al palco di un teatro, in cui poter rappresentare una vita, mille vite, tutte straordinarie.

Tra numeri musicali, brillanti coreografie e inaspettati cambi di registro, “Un Vero Capolavoro” vi lascerà senza fiato.

 

 

Note di Regia:

 

“Con il nostro primo cavallo di battaglia – “Molière Immaginario” – ci siamo divertiti a distruggere un mito, tra i più celebrati della storia del Teatro. Abbiamo trasformato i personaggi di Molière in pretesti, atti a sfogare la nostra dirompente e insonne vitalità di mettere a nudo le persone, che si celano dietro le maschere. Ora, con il nostro “Vero Capolavoro”, siamo pronti a distruggere e a ricostruire il Teatro stesso. A modo nostro, riscriviamo una personalissima grammatica scenica. Un “dialetto” che, per ora, parliamo solo noi. In scena, ci accompagna la nostra incessante voglia di divertirci e di metterci in gioco. Perché il teatro è, appunto, un tavolo da gioco gigantesco, dove il brivido di puntare alto è lo stimolo decisivo a rischiare. Tre assi che diventano re, regine e fanti, che cavalcano le quinte e il proscenio. Non bariamo, ma giochiamo con le pedine della nostra esperienza e del nostro modo di combattere la noia che, sul palco, come nella vita, è sempre dietro l’angolo. Tra innumerevoli travestimenti, salti temporali e musiche pop, sperimentiamo ogni sera noi stessi e ci spingiamo al limite del divertimento, verso la follia. E siamo pronti a contagiare chiunque ci capiti a tiro.

“Un Vero Capolavoro” è uno spettacolo d’azzardo.

Ma chi non risica, non rosica.

Fate il nostro gioco, signore e signori!”

Ivan Bellavista

                                                                                       

 

Un Vero Capolavoro

 

Domenica 27 agosto 2017

Teatro Spazio Vitale,

Via Canducci, 15 Nettuno (RM) – Zona Cretarossa

 

Scritto, diretto e interpretato da

Ivan Bellavista e Sandra Conti

e con Francesca La Scala

Coreografia di

Paola Maffioletti

Disegno Luci di

Daria Grispino

Luci, Trucco e Assistenza di

Marianna Camillò

Comunicazione di

Tamara Viola

Fotografia di

Barbara Sanna Murgia

Organizzazione

Ivan Bellavista / Fabbrica dell’attore – Teatro Vascello

 

Amedeo Minghi

MUSICA, ASSOTUTELA: “AUGURI DI BUON COMPLEANNO AD AMEDEO MINGHI”

“Ieri è stato il 70esimo compleanno di Amedeo Minghi e Assotutela rivolge gli auguri più sinceri ad un grande uomo di musica. Una delle voci più belle del panorama Italiano, ma anche una persona meravigliosa, umile e generosa. Con Amedeo non a caso abbiamo condiviso tante collaborazioni e tante esperienze: per questa ragione ci preme di augurare tanta fortuna e soprattutto tanto successo ad Amedeo, grande uomo e grande professionista”. Così in una nota il presidente di Assotutela, Michel Maritato.

Regione Lazio

Regione: 9 progetti per far vivere i luoghi della storia

Valorizzare il patrimonio culturale attraverso attivita’ di spettacolo dal vivo: questo l’obiettivo del fondo di promozione della Regione Lazio per il 2017″. Si legge in una nota della Regione Lazio. “Cosi’ con la graduatoria pubblicata oggi- si continua a leggere- vengono sostenuti 9 progetti di spettacolo dal vivo in altrettanti percorsi storici (via Francigena, via Appia, via di Benedetto etc.) e luoghi monumentali parte del patrimonio archeologico e architettonico del Lazio. Dalle location rinascimentali di Caprarola e Ariccia, agli scenari classici di Minturno, dell’Appia Antica, del Porto di Traiano di Ostia Antica (Fiumicino), passando per Leonessa, Albano Laziale e Fontana Liri”. “Tutte le attivita’, per cui sono stati attributi circa 200.000 euro di contributi- prosegue la nota- si dovranno svolgere tra questa estate e il 30 giugno 2018. Questo bando si aggiunge agli interventi che la Regione sta portando avanti sui siti di maggior pregio del Lazio. Si pensi alla programmazione estiva ospitata al Castello di Santa Severa, o al progetto ‘Patrimonio in Musica’ nelle aree archeologiche di Cerveteri, Tarquinia, Tivoli realizzato grazie ad una convenzione specifica con l’Auditorium Parco della Musica”. “O ancora all’azione di promozione di Civita di Bagnoregio e al progetto OperaCamion nel Lazio- conclude la nota- che ha visto il Teatro dell’Opera mettere in scena il Don Giovanni ad Amatrice, Leonessa, Alatri e Frascati”.

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Città Metropolitana, Vallepietra: 13 agosto presentazione di “Allo spegnersi del crepuscolo” di Mario Miller

L’ultimo romanzo del giovane scrittore di Pomezia Mario Miller, dal titolo “Allo spegnersi del crepuscolo”, arriva a Vallepietra (Roma). Il libro, edito da Controluce con prefazione del Professor Aldo Onorati, sarà presentato, domenica 13 agosto alle ore 17, nell’aula consiliare del Comune (Piazza Italia,1 – Vallepietra), noto per il suo suggestivo borgo medievale e per il famoso Santuario della Santissima Trinità. L’iniziativa culturale, patrocinata dall’Amministrazione Comunale e dalla Pro Loco locale, vedrà la presenza, oltreché dell’autore, anche del Professor Mario Balzano in qualità di relatore. Mario Miller, rispetto alla sua ultima fatica letteraria, ha commentato: «È un viaggio nel tempo e nello spazio, dove il protagonista si accorgerà che il tempo è solo un dettaglio in balia delle emozioni. Sono queste ultime avere il potere di accelerarlo o rallentarlo. Il crepuscolo è la luce che anticipa o posticipa il sole, un tempo ristretto se lo si osserva con gli occhi, ma lungo se lo si ricorda attraverso emozioni legate a situazioni».

ilemon

Nasce il progetto artistico ILEMON

“Dalla mia passione per la Street art e dall’ammirazione per artisti
come Bansky è nato il progetto artistico ILEMON.
Utilizzando immagini e frasi forti voglio comunicare e condividere
argomenti sociali, politici, etici.
ilemon2L’amico ed artista Mrsavethewall ha definito ILEMON ” Particolare ,un po’crudo, del resto è un limone”.
ilemon3In due giorni di pubblicazione delle immagini la pagina Facebook è
stata visualizzata da circa 5000 persone.” dice l’artista magico
e poeta legnanese Roberto Bombassei.
“Bisogna avere un mondo che pensa e riflette di più sulle cose serie
che succedono nelle nostre vite”
seguite sulla pagina ILEMON il suo cammino.

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COMUNE, PALOZZI-MARITATO(FI): “SU ZETEMA NOMI CHE TESTIMONIANO INCAPACITA’ GRILLINA”

“Apprendiamo da autorevoli fonti stampa che per la guida di Zetema, lo sgangherato Campidoglio grillino avrebbe in mente Giovanni Maria Flick, un ex ministro in quota centrosinistra, e Vincenzo Donativi, un avvocato di Brindisi, sposato guarda caso con una neo nominata pentastellata. Sarebbe veramente un devastante mix “poltronaro” dopo l’ultimo impietoso rimpasto di giunta, che ha dimostrato – se ancora ce ne fosse bisogno – come la continuità politica e la stabilità amministrativa siano due principi lontani anni luce da Raggi e compagni. Povera Roma”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi, e l’esponente FI, Michel Maritato.

 

Fontane danzanti a Cinecittà World

Estate di divertimenti e refrigerio a Cinecittà World: sapore di mare e cinema sotto le stelle

di Marco Valerio

Con il grande caldo e l’afa che stanno asfissiando un po’ tutta Italia, la voglia di rinfrescarsi aumenta e Cinecittà World. Il parco della Tv e del Cinema di Roma, propone attrazioni acquatiche e cene a tema tra suggestive scenografie. I visitatori possono salire a bordo di un’antica barca Romana, affrontando le due grandi discese di Aktium a 70 km all’ora, giocare con Pompieri, una sfida tra amici a colpi di cannonate d’acqua, sgommare sull’acqua nel Far West scoprendo Aqua Rodeo, correre o camminare sotto le Fontane Danzanti in Piazza Dino de Laurentiis, 1200 metri di limpido e fresco divertimento. Nell’area Sognolabio c’è Bagnabattaglia, una sorprendente sfida acquatica su colorati velieri armati. E dopo aver provato le diverse attrazioni, Cinecittà World offre la possibilità di rilassarsi sotto il sole sulla spiaggia attrezzata del parco, Sapore di Mare, una delle novità della stagione 2017. Lettini e ombrelloni in stile anni ’80 a disposizione per godere momenti di relax, un richiamo alle commedie italiane come “Sapore di Mare”, “Abbronzatissimi” e “Un’Estate al Mare”. Continue reading…

I Sensi della poesia - la scrittura

POESIE TERRA FELIX – Fuochi nella notte

Fuochi nella notte

illuminano il cielo.

Un fumo impietoso

arde l’aria,

disprezza la natura,

soffoca il respiro,

brucia l’esistenza.

Fiamma maledetta,

l’uomo ti ha procreata,

unicamente per il Dio denaro,

ti ha generata.

Spregiando il suo fratello,

sfregiando il creato,

obliando (scordando) il venturo (futuro),

perendo il corrente.