Ambiente

ingomb

Maritato: “Che fine ha fatto la miracolosa raccolta degli ingombranti di Ama?”

Che fine ha fatto la miracolosa raccolta degli ingombranti, che Ama aveva garantito di voler praticare porta a porta? Questa immagine arriva da un condominio dietro via Calderon de la barca, proprio dove è la sede della direzione Ama i cui dirigenti, a quanto pare, non si accorgono di ciò che accade sotto i loro occhi. Come possono gestire pulizia e decoro di tutta Roma? La verità è che un’amministrazione eterodiretta come quella di Virginia Raggi non potrà mai avere il polso della situazione in nessun caso. Ne prendano atto i vertici 5 stelle e agiscano prima che i danni diventino irreversibili. Lo dichiara Michel Emi Maritato  (Fi)

cropped-Michel-Emi-Maritato-Presidente-AssoTutela1

LAGO BRACCIANO, MARITATO: “BASTA LITI ISTITUZIONALI”

“Nelle scorse ore il Tribunale delle Acque pubbliche ha parzialmente sospeso l’ordinanza della Regione Lazio del 28 luglio scorso, con la quale si stabiliva di congelare ogni prelievo idrico dal lago di Bracciano dal 1 settembre e di limitare il prelievo in agosto. Un pronunciamento che tenderebbe a equilibrare il concetto di salute pubblica dei cittadini dell’area metropolitana e la salvaguardia ambientale del Lago di Bracciano, per il cui prosciugamento sinceramente continuiamo ad essere molto preoccupati. Così come ci preoccupa e ci fanno arrabbiare i costanti botta e risposta istituzionali tra Comune di Roma e Regione Lazio. Invece di risolvere insieme i problemi idrici del nostro territorio, gli enti di Raggi e Zingaretti preferiscono fare scaricabile. Adesso basta litigare, bisogna agire in maniera tempestiva e condivisa”. Così in una nota l’esponente FI, Michel Maritato.

acqua

Siccita':Tribunale Acque,no a stop prelievi da lago Bracciano

Il Tribunale superiore delle Acque pubbliche ha parzialmente sospeso l’ordinanza della Regione Lazio dello scorso 28 luglio, con la quale si disponeva di sospendere ogni prelievo idrico dal lago di Bracciano dal 1 settembre e di limitare il prelievo in agosto a 400 litri al secondo fino al 10 del mese e a 200 litri al secondo dall’11 al 31 agosto. Per effetto dell’ordinanza del Tsap sara’ invece possibile per Acea Ato 2 “prelevare 4 moduli medi (400 litri al secondo, ndr) in luogo degli 11 previsti in concessione”, senza limiti di tempo. La Regione, in ogni caso, potra’ adottare altri provvedimenti se lo scenario dovesse mutare: “Sono fatti salvi – si legge ancora nella sentenza- gli ulteriori provvedimenti che l’Amministrazione competente potra’ adottare in materia, nel rispetto della propria autodeterminazione e tenuto anche conto delle situazioni di fatto, sempre nel rispetto della tutela della salute pubblica”. Contro l’ordinanza emessa dalla Regione il 28 luglio scorso la sindaca di Roma Virginia Raggi aveva presentato ricorso lo scorso 4 agosto

AssoTutela

Assotutela: “Torrino: venefici miasmi dal depuratore ma Raggi è immobile”

“Noi che siamo vicini ai cittadini, vogliamo lanciare un salvifico avvertimento: chiunque si trovi a passare nei pressi della via Ostiense, altezza Tor di Valle, si munisca di una maschera antigas perché i miasmi provenienti dal depuratore Acea sono insopportabili”. L’amara ironia è del presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato ma l’allarme è severo. “I lavori di ammodernamento dell’impianto sono iniziati da tempo – spiega Maritato – ma i fondi risulterebbero bloccati presso l’ufficio Tutela Ambiente dell’ex provincia oggi Città metropolitana di Roma Capitale, presieduta da Virginia Raggi che, a quanto pare, non si preoccupa di far sprofondare i suoi cittadini nello sterco. Insieme alla vergogna dei rifiuti, che specie in estate creano disagi a livello igienico e allarme per la salute dei cittadini, la sindaca con la sua inerzia mette in pericolo il benessere della collettività e AssoTutela andrà fino in fondo, per verificare se vi siano omissioni di qualsiasi tipo. Non è bastata la mobilitazione dei residenti, con firme, manifestazioni, pressioni nei vari uffici, appelli a tutte le istituzioni competenti. Se non si ricorre alle carte bollate a Roma non si muove nulla e noi, come sempre, non ci smentiremo” chiosa Maritato.

Parco appia antica

PARCO DELL’APPIA ANTICA: FINANZIATO DALLA REGIONE LO STUDIO DI FATTIBILITÀ PER IL RECUPERO E LA RIVALORIZZAZIONE DELLA VIA APPIA ANTICA

La Regione Lazio ha approvato lo studio di fattibilità proposto dall’Amministrazione comunale per il recupero e la rivalorizzazione del Parco dell’Appia Antica, nel tratto di competenza territoriale.
Il progetto, deliberato in Giunta comunale, prevede un costo complessivo di Euro 194.000,00. Di Euro 170.000,00 sarà il contributo economico regionale necessario per consentire le opere di bonifica dell’area, mentre i restanti 24.000,00 saranno messi a disposizione dal Comune per la valorizzazione di quell’area che, anche nel tratto di competenza del Comune di Ciampino, lungo circa 1000 metri lineari, è ricca di testimonianze archeologiche, topografiche e naturali.
Non possiamo che esseri felici di questa notizia, – ha dichiarato il Sindaco di Ciampino, Giovanni Terzulli – che ci offre l’opportunità di far sapere alla cittadinanza che una parte del Parco Archeologico dell’Appia Antica insiste sul nostro territorio e che dunque, dopo una radicale bonifica vegetazionale, la stessa potrà essere vissuta non solo dai turisti ma anche dalla nostra comunità”.
Abbiamo lavorato a questo progetto – ha aggiunto l’Assessore all’Ambiente, Massimo Balmas – non appena pubblicato l’avviso pubblico della Regione perchè sapevamo che questa era un’occasione unica per rivalorizzare quell’area meravigliosa, finora poco utilizzata e non riconosciuta. Ringrazio quindi gli uffici comunali e l’Area Valorizzazione del Patrimonio Culturale della Direzione Regionale Cultura per averci offerto questa possibilità che non dobbiamo sprecare”.

 

giubileo_2015_roma

AREE GIOCHI, BENVENUTI (ECOITALIASOLIDALE): “PARCHI PER BAMBINI NEL DEGRADO”

“Abbiamo ricevuto, in questi ultimi mesi, una serie preoccupante di segnalazioni circa lo stato di assoluta inadeguatezza e di carenza di manutenzione in cui versano i piccoli spazi verdi e parchi giochi della Capitale. Si tratta di spazi che dovrebbero garantire non solamente un gioco sereno per i più piccoli, un’adeguata accessibilità per tutti compresi soggetti con disabilità ma anche per le mamme con carrozzine al seguito e comunque una pulizia e manutenzione delle aree. Purtroppo non è proprio così, a Roma – dal centro alle periferie – vi sono situazioni di particolare degrado e pericolo per i bimbi, passando dall’area giochi di Villa Borghese non più fruibile in quanto luogo di prostituzione diurna e notturna, alle altre aree compreso Piazza Righi  a Marconi dove abbiamo trovato anche siringhe già utilizzate per l’eroina. Per non parlare del grave incidente avvenuto questi giorni presso l’area sportiva del parco Papacci nel XV Municipio.

Ed ancora troppi parchi giochi distrutti, disegnati, con parole non pronunciabili, sporchi, pieni di bottiglie usate e rifiuti lasciati a terra, scarsa o quasi nulla la manutenzione delle altalene e degli altri giochi come il verde, il prato quasi sempre inesistente.

Per questo intendiamo inviare una nota all’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza sollecitando un intervento presso l’amministrazione di Roma Capitale in quanto riteniamo, per quanto concerne i bambini, che il loro benessere deve essere garantito e tutelato, e dovrebbero quindi poter usufruire di spazi pubblici adeguati, senza alcuna distinzione di quartiere o municipio, quindi dal centro alle periferie, per tutelare anche la loro salute”.

 È’ quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente del Movimento Ecologista ECOITALIASOLIDALE.

phoca_thumb_l_34 - adriano palozzi

ACQUA, PALOZZI(FI): “PRONTI ALLE BARRICATE CONTRO RINCARI ACEA”

“Acea Ato 2 non escluderebbe l’applicazione di incrementi tariffari, a danno quindi degli utenti, dopo la diffida della Regione Lazio, che sollecita Comune di Roma e municipalizzata capitolina a presentare un programma di interventi urgenti per la riduzione delle perdite idriche? Siamo di fronte a una ipotesi deleteria e disgraziata. Pensare infatti che debba essere sempre la comunità a pagare per le inefficienze e le inadempienze di Acea è una contraddizione in termini, contro cui ci opporremo e alzeremo barricate istituzionale. Non bastassero le minacce di razionamento idrico, la rete idrica colabrodo, il disastro ambientale del lago di Bracciano, e lo scaricabarile politico dei grillini, ora all’orizzonte ci sarebbe pure l’aumento delle tariffe dell’acqua. E la Raggi, sindaca di un Comune che detiene la maggioranza delle azioni Acea, non preferisce parola. Siamo alla follia”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Ambiente, Adriano Palozzi.

discaricalatina

LATINA, SCOPERTA DISCARICA DI RIFIUTI TOSSICI

di Valeria Davide

È stata scoperta a Latina una cava di pozzolana dismessa  e utilizzata come discarica abusiva per rifiuti tossici.

Grazie a un sistema di videosorveglianza e intercettazioni si è giunti all’arresto  di 22 persone appartenenti a un organizzazione criminale dedita al traffico illecito e sversamento di rifiuti pericolosi.

L’attività si svolgeva maggiormente di notte dove I rifiuti tossici viaggiavano trasportati su  veicoli pesanti e venivano subito interrati con pale meccaniche .

Le indagini sono state eseguite dai poliziotti della squadra mobile della polizia di stato di Latina, che hanno accertato l’attività illecita che operava dal marzo del 2016 e portato all’arresto dei criminali .

 È stato  avviato un maxi sequestro di beni , quote societarie, immobili e terreni per diversi milioni di euro a carico di numerosi imprenditori di Roma e Latina che operavano nel settore  recupero e smaltimento dei rifiuti. Al centro dell’operazione illecita vi erano un 53 enne romano e il figlio di 22 anni.

laghetto spallanzani

SANITA’, ASSOTUTELA: “GLI OSPEDALI DI ROMA SEMBRANO OASI NATURALI…”

“In una sanità sempre in forte crisi gli ospedali della Capitale, tra “laghetti” e animali, sembrano diventare vere e proprie oasi naturali. Succede, ad esempio, al San Camillo dove – dopo la riscontrata presenza di immondizia, barboni, e addirittura scorpioni – in questi giorni si aggirano tra i reparti del nosocomio un gran numero di gatti. Oppure allo Spallanzani, dove all’esterno dell’ingresso si è creato una sorta di laghetto artificiale a causa di una tubatura rotta, che nessuno è riuscito ancora a riparare nonostante pressioni della popolazione di zona. E sempre a proposito di perdite idriche, tubature fatiscenti e rete colabrodo, invitiamo tutte le pubbliche autorità a essere meno presenti in tv e sui giornali, e più attive nel risolvere i problemi del territorio. L’immagine dello Spallanzani è eloquente e sconcertante ma in molte aree di Roma il quadro purtroppo non cambia. Basta andare in via Ramazzini e la falla è la stessa, pochi metri più su e accanto all’altro grande ospedale, il San Camillo, lo stesso in cui pochi giorni fa abbiamo rinvenuto una voragine con acqua vicino alla mensa del personale. Che dire? Che la sanità facesse acqua da tutte le parti era noto. Che anche la città fosse ridotta allo stesso modo, in questo periodo di emergenza siccità ce lo saremmo voluti risparmiare”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato.

 

giubileo_2015_roma

NASONI, ASSOTUTELA: “E’ INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO”

“Osserviamo sgomenti e indispettiti l’azione di Acea, che continua a chiudere i Nasoni, le storiche fontanelle dislocate su tutto il territorio romano: un toccasana per tutti gli indigenti e i turisti – in giro sotto il sol leone della Capitale di Italia -, un servizio pubblico sempre più limitato. A quanto apprendiamo da autorevoli fonti stampa, infatti sarebbero circa duecento i nasoni chiusi fino ad ora dall’Acea, multiutility che vede il Campidoglio quale socio di maggioranza. Consideriamo tutto questo una grave interruzione di pubblico servizio e presenteremo nei prossimi un esposto alla Procura contro l’operato e le scelte amministrative di Acea e, quindi, del Comune di Roma”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Maritato.

 

acqua

LAGO BRACCIANO, ASSOTUTELA DENUNCIA ACEA E REGIONE LAZIO

“Riteniamo inaccettabile e fuori luogo la guerra dell’acqua, scatenatasi in merito alla captazione idrica nel Lago di Bracciano, gioiello naturalistico che rischia il disastro ambientale. Una situazione di precarietà che si conosce da tempo, denunciata più volte da amministrazioni locali e comitati cittadini, ma che gli enti competenti hanno fatto ben poco per risolvere. Fino alla attuale emergenza con Regione Lazio e Acea che fanno scaricabarile e il Comune di Roma che fa orecchie da mercante. Un teatrino politico inopportuno che rischia di pesare – come sempre – su migliaia di cittadini di Roma e Provincia. Da una parte, infatti, c’è l’ordinanza con cui la Regione fissa il blocco alla captazione dell’acqua dal Lago di Bracciano. Dall’altra Acea, di cui il Campidoglio è maggior azionista, che prepara il piano per la turnazione dell’approvvigionamento del territorio romano. Insomma, si prevede acqua a singhiozzo per i cittadini e si configura una interruzione di pubblico servizio che Assotutela ha intenzione di denunciare alla Procura. Il momento dei giochetti politici è terminato, noi faremo le barricate per difendere i diritti degli utenti”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato.

 

1928356_terremoto_ad_amatrice

TERREMOTO, ASSOTUTELA: “ISTITUZIONI SIANO VICINI A CITTADINI”

“In queste ore sono state consegnate le prime casette per i cittadini di Accumoli. Undici mesi dopo la scossa che uccise undici persone e svuotò il paese, finalmente molte famiglie potranno tornare a casa. Un giorno di felicità che speriamo rappresenti il primo passo verso la rinascita sociale ed economica delle cittadine, colpite dal devastante sisma del 24 agosto. Gli alloggi temporanei giungono con grande ritardo sulla tabella di marcia: ritardi che auspichiamo non si verifichino più. In questa fase, infatti, è più che mai fondamentale garantire efficienza e trasparenza e, per riuscirci, è necessario che le istituzioni, ciascuna secondo le proprie competenze, lavorino concretamente per sburocratizzare la macchina amministrativa, la soluzione più veloce per dare sostegno economico e infrastrutturale a famiglie, imprese e territori”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Maritato.

Tarquinia, Vigili del Fuoco di Viterbo e gruppo comunale della ProCiv spengono un incendio sull’Aurelia‏

ENNESIMO INCENDIO AL CAMPO ROM “LA BARBUTA”

È di ieri pomeriggio l’ennesimo rogo nel campo rom La Barbuta, situato nel VII Municipio ma vicinissimo alla città di Ciampino, al Gra e all’aeroporto Pastine. “Incendio al Campo Nomadi ‘La Barbuta’ (Comune di Roma). Prestare attenzione all’ingresso e all’uscita a Ciampino zona Appia/Folgarella”, ha cinguettato su Twitter la Polizia Locale del Comune di Ciampino, avvisando automobilisti e residenti.

vigili del fuoco

INCENDIO DI VASTE DIMENSIONI NELLA PINETA DI CASTELFUSANO

Un incendio di grandi dimensioni si e’ sviluppato nella giornata di ieri nella pineta di Castelfusano a Ostia. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno lambito alcune abitazioni che sono state evacuate, molte le persone fuggite dalle loro abitazioni. Nello spegnimento sono stati impegnati un Canadair, tre elicotteri e sei squadre dei vigili del fuoco con autobotti. La colonna di fumo era visibile anche dalla spiaggia e per questo molti bagnanti hanno lasciato i lidi. Traffico in tilt a causa della chiusura di alcune strade.

Regione Lazio - Presentazione della giunta Zingaretti

LAZIO AMBIENTE, PALOZZI-VERRELLI (FI)”SITUAZIONE PREOCCUPANTE, PRESENTEREMO INTERROGAZIONE”

“Siamo fortemente preoccupanti per la questione Lazio Ambiente. Zingaretti, invece di lasciarsi andare al solito trionfalismo sullo stato delle partecipate, affronti concretamente i problemi reali e, nell’ambito delle sue competenze, faccia il possibile per cercare di risolvere la situazione. Quanto apprendiamo dalla stampa in questi giorni su Lazio Ambiente non deve essere sottovalutato. Serve un’azione decisa e immediata proprio per dare continuità al servizio, non creando ulteriori disagi ai comuni interessati, e per garantire i livelli occupazionali e gli stipendi ai dipendenti. Per questo, presenteremo una interrogazione proprio per comprendere come la regione intenda agire. Certo, l’emergenza rifiuti nel Lazio è sempre più evidente e il presidente Zingaretti dovrebbe essere più incisivo e determinato, con una seria e attenta programmazione”.

Cosi in una nota il consigliere regionale del Lazio e coordinatore Fi della provincia di Roma Adriano Palozzi e il Coordinatore Fi giovani della provincia di Roma Alessandro Verrelli