Ambiente

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Rischi naturali, i geologi nelle scuole di Guidonia Montecelio. Grande partecipazione degli studenti

“Rischi naturali e tutela del territorio”, ha fatto tappa a Guidonia Montecelio la campagna di sensibilizzazione nelle scuole, avviata dalla Commissione Comunicazione dell’Ordine dei Geologi del Lazio. Venerdì 15 dicembre, presso l’Istituto comprensivo Don Lorenzo Milani, si è tenuto il primo dei seminari, finalizzato alla creazione di una opinione pubblica informata, a cominciare proprio dalle giovani generazioni. “Siamo molto felici di avere avuto l’opportunità di portare il nostro progetto “I segreti della Terra raccontati dai geologi” anche nel territorio di Guidonia Montecelio, grazie al forte interessamento del primo cittadino Michel Barbet e della dirigenza scolastica dell’Istituto Don Milani – ha detto il presidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio, Roberto Troncarelli -. E’ molto significativo, infatti, che siano proprio le istituzioni, in questo caso il Sindaco, a chiedere la nostra collaborazione al fine di sensibilizzare la popolazione sui rischi naturali e sulle forme di protezione. Non capita spesso. Per questa ragione mi preme ringraziare il Sindaco e l’amministrazione di Guidonia Montecelio per averci interpellato”.

La lezione con i Geologi del Lazio si è rivelata un grande successo: “È stata una giornata davvero produttiva e che ha visto una bella partecipazione dei ragazzi: ben 260 ragazzi di tredici classi – ha confermato il vicepresidente dell’Ordine dei Geologi Lazio e Assessore all’Ambiente del Comune di Guidonia Montecelio, Tiziana Guida -. Oggi abbiamo illustrato ai ragazzi come si generano i fenomeni, per far capire meglio quali sono i comportamenti corretti da tenere in caso di eventi calamitosi e le forme di ‘autoprotezione’ che possono essere attuate”. Una forma di collaborazione, che ha colto con grande entusiasmo il sindaco di Guidonia Montecelio, Michel Barbet: “Appena venuto a conoscenza del progetto scolastico dei Geologi del Lazio, ho subito contattato l’Ordine del presidente Troncarelli per chiedere di portare questo seminario nelle scuole di Guidonia. Sono, infatti, convinto che la conoscenza dei fenomeni naturali rende una comunità maggiormente in grado di proteggersi dai rischi a questi connessi. Quella di oggi è solo la prima di una serie di lezioni che i geologi del Lazio terranno negli istituti della nostra città”.

 

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VENEZIA, ASSOTUTELA: “VALUTIAMO ESPOSTO SU ELEVATE TARIFFE TAXI ACQUEI”

“Quando una splendida gita a Venezia può trasformarsi in una odissea viaria con un elevato esborso di soldi. Da alcuni cittadini ci giungono allarmanti segnalazioni in merito alle esose tariffe, applicate dai taxi acquei per trasportare gli utenti in giro per la Città dell’Amore. Alcune esperienze raccontano che per poco di dieci minuti di traversata in laguna, si arriva a spendere fino a cento euro. E’ l’alternativa quale sarebbe? I vaporetti e i battelli del trasporto pubblico, con abbonamenti giornalieri di circa 20 euro. Dove spesso si è costretti a viaggiare in condizioni precarie su convoglio obsoleti. Con il consumatore che viene trattato alla stregua di un carro bestiame. Vorrei sapere dal sindaco di Venezia e dal presidente della Regione Veneto se sia a conoscenza di tutti episodi preoccupanti e quali concrete azioni hanno intenzione di mettere in campo al fine di evitare che un viaggio in taxi costi una vera e propria tombola per il turista. Al contempo, stiamo vagliando l’opportunità di presentare un esposto alla Procura affinchè accerti eventuali illegalità o inefficienze. Inoltre, sarà nostra cura informare i competenti organi dell’Unione Europea. Siamo disposte alle barricate pur di tutelare i cittadini utenti”. Così, in una nota, il presidente nazionale dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

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Equo compenso, Geologi del Lazio: “Bene manifestazione, la politica passi dalle parole ai fatti”

Una delegazione dell’Ordine dei Geologi del Lazio – composta da Roberto Troncarelli, Tiziana Guida, Graziella De Gasperi, Giuseppina Bianchini e Marina Fabbri – ha partecipato ieri mattina alla manifestazione dal titolo “L’equo compenso non può più aspettare”, organizzata dalla Rete delle Professioni Tecniche (RPT) e dal Comitato Unitario degli Ordini e Collegi Professionali (CUP). L’iniziativa, andata in scena al teatro Brancaccio di via Merulana a Roma, ha registrato la partecipazione di autorevoli esponenti politici ed istituzionali e di migliaia di professionisti, giunti da tutta Italia per chiedere a gran voce il definitivo via libera in Parlamento del provvedimento sull’equo compenso inserito nella manovra economica del governo. “Quella di ieri è stata una grande presa di posizione a tutela della nostra dignità professionale – afferma il presidente dei Geologi del Lazio, Roberto Troncarelli – una battaglia sociale e civile contro uno Stato che ha il coraggio di promuovere bandi senza compenso per il professionista e con la sola previsione del rimborso spese”.
Le professioni italiane rappresentano una risorsa strategica per il nostro Paese, in termini di difesa dei diritti dei cittadini, cultura, competenza, efficienza e garanzia di legalità. E sono due milioni e mezzo i professionisti aderenti ad ordini e collegi: “Un esercito di persone che quotidianamente operano al servizio della collettività e che in cambio riceve dallo Stato l’imposizione di una pressione fiscale tra le più elevate in Europa”, continua il presidente Troncarelli.
Il Presidente, alla luce della manifestazione e delle notizie giunte nel pomeriggio di ieri dalla Camera, cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: “Siamo soddisfatti che sia emersa finalmente la posizione unanime e condivisa delle forze politiche intervenute alla manifestazione. Speranze di una nuova rinascita del comparto delle libere professioni risiedono nel testo licenziato dal Senato, che ha approvato definitivamente la conversione in legge del decreto n. 148/2017. Viene quindi esteso a tutti i professionisti, anche se non appartenenti ad un ordine, il riconoscimento economico “commisurato” al lavoro svolto.
Adesso vigileremo sulla corretta attuazione della norma”, conclude il presidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio,  che rende inefficace una discutibile posizione dell’”Antitrust” che, nei giorni scorsi, aveva definitivo anticoncorrenziale parlare di Equo Compenso, perché rimanderebbe al concetto di “minimi tariffari”. In realtà uno dei grandi passi verso il declino delle mercato delle libere professioni è proprio da ascrivere all’abolizione dei minimi tariffari, vigenti in tutta Europa, che è stata introdotta da Bersani nel 2006, data che segna l’inizio di un percorso di impoverimento delle professioni tecniche ed un generalizzato peggioramento delle prestazioni rese dalle stesse

 

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ROMA. MOVIDA ALL’EUR: APPROVATA PROCEDURA OPERATIVA PER LA SICUREZZA

In un tavolo tecnico, presieduto questa mattina dal Questore Guido Marino, alla presenza del presidente del XI municipio Dario D’Innocenti, dell’Amministratore delegato di EUR S.p.a. Enrico Pazzali e dagli esercenti dei locali della tradizionale movida dell’Eur ( Spazio 900, Room 26, Exe e San Salvador ) sono state messe a punto le strategie di sicurezza per la cd. movida invernale.

Al fine di comprendere a fondo, i meccanismi degenerativi dei contesti di svago con frequentazioni giovanili, è stata pianificata una ricerca scientifica in partenariato con la “Link Campus University”, insieme a psicologi della Polizia di Stato. La ricerca  si pone l’obiettivo di indagare i fenomeni di devianza giovanile, alla base anche di episodi di violenza, come quelli registrati proprio all’Eur, quest’estate.

Approvato un regolamento d’uso che disciplina i comportamenti degli avventori dei locali e che prevede, pure, anche l’esclusione degli stessi nei casi di inosservanza.

Gli operatori del settore, anche in base alle circolari Minniti/Gabrielli, provvederanno con proprio personale al mantenimento delle condizioni di “safety” in occasione dell’afflusso, della permanenza e  del deflusso dai locali.

Per i momenti di criticità ed emergenza, creato un sistema di collegamento “punto a punto” tra gli operatori di sicurezza interni ai locali e le forze dell’ordine.

Gli esercenti dei locali hanno anche assunto un impegno per la raccolta e lo smaltimento del materiale di risulta, conseguente alla movida, in maniera tale da preservare il decoro dei luoghi.

Soddisfazione è stata espressa dal Questore Marino e dal presidente del Municipio, che hanno sottolineato il particolare rilievo del momento della condivisione per operazioni di sicurezza riguardanti soprattutto i giovani.

La procedura operativa è in atto e sarà in vigore fino al 31 di maggio 2018.

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Geologi del Lazio aderiscono alla manifestazione per l’equo compenso

Anche l’Ordine dei Geologi del Lazio aderisce alla manifestazione unitaria dal titolo “L’equo compenso non può più aspettare”, organizzata dalla Rete delle Professioni Tecniche (RPT) e dal Comitato Unitario degli Ordini e Collegi Professionali (CUP) per il prossimo giovedì 30 novembre, dalle ore 9:30 alle ore 13, a Roma presso il Teatro Brancaccio, in Via Merulana 244. “Con la manifestazione si intende dare un segnale di indignazione forte alla sentenza del Consiglio di Stato, la numero 4614/2017, che – sottolinea il presidente Roberto Troncarelli – legittima di fatto gli enti pubblici a promuovere bandi senza compenso per il professionista e con la sola previsione del rimborso spese”. CUP e RPT, dunque, dicono “no” al lavoro gratuito. E i Geologi del Lazio non possono che condividere le finalità dell’iniziativa e garantiranno la propria presenza con una delegazione.

“Il diritto all’equo compenso va riconosciuto a tutti i due milioni e trecentomila professionisti ordinistici e non solo ad una categoria professionale – aggiunge Roberto Troncarelli -. Allo stato attuale, infatti, i diritti dei professionisti non vengono difesi e tutelati da una Pubblica Amministrazione che addirittura, in qualche caso, ritiene opportuno pretendere prestazioni lavorative simboliche, ad appena un euro. Una vergogna in piena regola, perpetrata dallo Stato verso centinaia di migliaia di partite Iva che, con tanta fatica, cercano quotidianamente di sopravvivere. Uno Stato che ha ormai trovato in loro l’unico serbatoio cui attingere per sanare le proprie deficienze, per succhiare le ultime risorse e mantenere i propri costi abnormi, per nascondere le proprie incapacità di invertire la rotta e attuare serie e lungimiranti politiche di rilancio del comparto delle professioni”, chiosa il presidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio.

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Etichetta italiana incompleta: Lidl ritira tortine all’arancia e cioccolato per allergeni non dichiarati. Il prodotto è stato distribuito solo in alcuni punti vendita in Lombardia e Emilia Romagna

A causa di un errore logistico, sono state distribuite in alcuni punti vendita di Lombardia ed Emilia Romagna delle confezioni di “Sondey” Jaffa Cake senza le diciture obbligatorie in lingua italiana, tra cui gli allergeni. Il prodotto non ha altri problemi qualitativi. Nello specifico si tratta delle tortine “Sondey” Jaffa Cake, 300g Pflaume EAN 2070 6791 Orange EAN 2000 5573 Kirsch EAN 2000 5566 fornito da Bisquiva e riguarda solamente confezioni prive di etichettatura in lingua italiana. A scopo precauzionale, Bisquiva, azienda leader nel commercio e nella produzione di dolci da pasticceria nel mondo, invita i consumatori che avessero acquistato il prodotto con l’etichetta errata a riportarlo al punto vendita per il rimborso, anche senza presentazione dello scontrino. Per informazioni è possibile chiamare il numero verde di Lidl Italia Srl 800 48 00 48. Bisquiva e Lidl Italia Srl si scusano per gli eventuali disagi causati. Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” avverte che sono a rischio i soggetti intolleranti in quanto il prodotto si deve considerare  dannoso per la salute. Il consumatore allergico, per il quale la presenza in un prodotto di un allergene NON dichiarato in etichetta costituisce un fattore di rischio per la sua salute, così come per tutti i soggetti allergici a quell’allergene, rischio che nei casi più severi può rivelarsi addirittura letale. Possiamo quindi dedurne che anche gli alimenti contenenti allergeni non dichiarati in etichetta siano da ritenersi Alimenti a Rischio. Tanto è vero che, se una società immette in commercio un prodotto alimentare con un allergene non dichiarato, il Food Safety Inspection Service dell’USDA, il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti d’America, considera il richiamo come un fallimento del sistema di sicurezza alimentare.

 

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23 NOVEMBRE 1980, Il gelo nel mio cuore

23 NOVEMBRE 1980  Il gelo nel mio cuore

“La Terra trema, e richiama a se ingiustamente molti dei suoi figli,

La terra trema e distrugge,

 La terra trema ed uccide,

la terra trema e crea una pesante nube bianca che avvolgera’ per la vita chi ne è uscito vivo……….

La terra trema e spegne sorrisi

La terra trema….

Ed il paese  tace…….”

(Michele Milano)

Una storia lunga e tormentata quella del sisma di magnitudo 6.9 della scala Richter che alle 19:34 del 23 novembre 1980, per novanta secondi, colpì soprattutto una vasta area compresa tra l’Alta Irpinia,e la Basilicata: 2.914 le vittime, quasi 9 mila i feriti, 18 comuni rasi al suolo, 99 devastati, 300 mila le persone che da quella domenica sera rimasero senza una casa.

L’allora presidente della Repubblica, Sandro Pertini, il 25 novembre, nonostante il parere contrario del presidente del Consiglio Forlani e altri ministri e consiglieri, si recò in elicottero sui luoghi della tragedia.

Di ritorno dall’Irpinia, in un discorso in televisione rivolto agli italiani, Pertini denunciò con forza il ritardo e le inadempienze dei soccorsi, che sarebbero arrivati in tutte le zone colpite solo dopo cinque giorni.

Il discorso di Pertini ebbe come ulteriore effetto quello di mobilizzare un gran numero di volontari che si recarono nelle zone del sisma per portare aiuto.

Ecco a 37 anni di distanza da quell’orribile giorno che mi sento ancora sulla pelle, il mio ringraziamento va a tutte quelle persone che anche con un solo gesto si sono proposte di starci vicino e di aiutarci nel tentare di riacquisire la vita, un sorriso, la serenità.

Mai dimenticherò gli occhi ed i volti di quanti ci hanno aiutato e mai dimenticherò il dolore , le voci, le brutte emozioni, ed il marasma che ho vissuto i quei giorni da incubo e che hanno segnato la mia vita per sempre.

“…………..”A volte la vita si spacca in due, a fratturare l’esistenza di ognuno nell’intimo e di tutti nelle relazioni. Come si apre e si fende la terra, così le carni degli affetti si lacerano per le morti incomprensibili Che un sisma  può causare…….

 Il futuro e il passato collidono in un boato che dura in eterno: comincia in un presente che vischioso scivola ma non passa e non finisce, restando nella memoria dei sopravvissuti, come gemito, come urla di una madre muta – la terra – che non ha potuto più tacere. Si squarcia. E spalancando il cuore come un infarto, dilania i suoi figli…………..”

MILANO MICHELE

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Stadio Roma: parere favorevole Roma Capitale, inviato a Regione Lazio

Dopo un accurato e sinergico lavoro da parte degli Uffici e dei Dipartimenti coinvolti, Roma Capitale ha inviato alla Regione Lazio il parere unico favorevole riguardante il progetto dello stadio di Tor di Valle oggetto della Conferenza dei Servizi convocata dall’ente regionale il prossimo 24 novembre”. Così in una nota il Campidoglio.

CAMPIDOGLIO

Meleo, in settimana al via lavori per preferenziale via Filippo Fiorentini, da Monti Tiburtini a via della Serenissima

“Entro questa settimana inizieranno i lavori per la nuova corsia preferenziale su via Filippo Fiorentini, da Monti Tiburtini a via della Serenissima. Un intervento che andrà a fluidificare il traffico e a migliorare i collegamenti per il trasporto pubblico nel IV Municipio”. Lo annuncia in una nota l’assessora alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo.

“Oggi con il tour #RomaInMovimento saremo al IV Municipio per mostrare ai cittadini il sito del Piano urbano della mobilità sostenibile e per illustrare le opere invarianti legate al PUMS che interessano il quadrante: dal tram Subaugusta-Ponte Mammolo, al filobus che collegherà Ponte Mammolo-Fidene-Sant’Andrea, fino al prolungamento della Linea B a Casal Monastero, con annesso parcheggio di scambio”, spiega.

Dal Municipio finora sono arrivate 90 proposte, fra queste 26 vanno a toccare il trasporto pubblico e 24 la ciclabilità, tutti progetti che saranno presi in esame singolarmente dall’Amministrazione.

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SCANDALO CASE POPOLARI A PAVONA, PALOZZI(FI): “VERGOGNA SENZA FINE E CAMPIDOGLIO SEMPRE IMMOBILE”

“Sono imbarazzanti i silenzi istituzionali e l’immobilismo amministrativo del Campidoglio in merito al degrado dilagante negli stabili Erp di via Roma (civico 40/46), situati a Pavona di Albano Laziale ma di proprietà e competenza del Comune di Roma. Alloggi popolari letteralmente a pezzi, dove gli inquilini sono spesso costretti a convivere con liquami, infiltrazioni d’acqua, cedimenti strutturali, sporcizia e manutenzione precaria. Recentemente abbiamo informato la Regione Lazio con apposita interrogazione circa l’allarmante situazione strutturale e igienico-sanitaria di questi immobili, che peraltro sono stati oggetto di sopraluogo da parte dell’Asl e segnalati al Comune di Roma. Che sulla vicenda non può “giocarsi” nemmeno la carta dell’indifferenza istituzionale. E’ del giugno scorso, infatti, una comunicazione dell’assessore Mazzillo – quello silurato dalla sindaca Raggi in piena estate – che, rendendosi conto del grave stato di alcuni locali dell’immobile di via Roma, ha esortato i competenti uffici comunali e municipali a dare corso a ogni possibile intervento finalizzato all’eliminazione dello stato di pericolo. Azione, purtroppo, mai concretizzata dal Campidoglio, che sa di sapere ma nulla fa. E, nel frattempo, decine e decine di famiglie vivono in una condizione da terzo mondo all’interno delle popolari di Pavona. Uno scandalo”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Ambiente e Politiche Abitative, Adriano Palozzi.

campidoglio

ROMA, ASSOTUTELA: “RAGGI ASCOLTI MONITO COORDINAMENTO COMITATI NO PUP”

“Apprendiamo con preoccupazione che la delibera di Giunta capitolina che prevede l’espunzione di alcuni interventi del Piano Urbano Parcheggi ha ottenuto il parere favorevole della commissione Mobilità per approdare così in queste ore in Assemblea Capitolina. Una provvedimento, quello del Campidoglio, che non ci convince e che presenta molte perplessità nella forma e nella sostanza. Un provvedimento, altresì criticato in maniera puntuale dal Laboratorio Carteinregola (che fa parte insieme ad altre realtà territoriale del Coordinamento Comitati NO PUP, ndr), che ricorda come le promesse di approfondimenti non siano state rispettate, e chiede alla sindaca di Roma Virginia Raggi di sottoporre al parere dell’Anac il quesito se gli interventi del Piano Urbano Parcheggi, che non hanno ancora raggiunto la Convenzione debbano essere oggetto di gare di evidenza pubblica. Su tutto questo maggioranza e amministrazione grillina dovrebbero rispondere, al contempo lavorando con i comitati per un Pup realmente a misura di cittadino, legale e concreto”. Così, in una nota, il presidente della associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

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FALSO ALLARME BOMBA IN STUDI MEDIASET “TÚ SÍ QUE VALES”

Falso allarme bomba negli studi Mediaset in via Tiburtina 1.362. E’ accaduto intorno alle 15.30. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, gli agenti della polizia di Stato e gli artificieri. A far scattare le verifiche una chiamata anonima giunta alla redazione che riferiva della presunta presenza di un ordigno esplosivo negli studi dove era in corso la registrazione di una puntata del programma televisivo “Tú sí que vales”. Le verifiche hanno dato esito negativo

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RIFIUTI, MARITATO(FI): “ROMA NEL DEGRADO E M5S ANCORA CON AGENDA DEI SOGNI”

“Mentre nella Capitale d’Italia la raccolta rifiuti continua ad essere gestita in maniera precaria e insufficiente, alcuni esponenti comunali del Movimento 5 Stelle non trovano meglio da fare che andare “in perlustrazione” in Portogallo, precisamente in un impianto di compostaggio aerobico che i grillini definiscono un eccellenza nel settore. Reputiamo questa “gitarella istituzionale” un fumo negli occhi per i cittadini romani, che sono costretti a convivere con i sistematici annunci-fuffa di Raggi e compagni. Basta con l’agenda dei sogni, basta con gli spot elettorali, Roma deve essere governata con concretezza e competenza: due qualità lontane anni luce dall’amministrazione M5S”. Così, in una nota, l’esponente di Forza Italia, Michel Maritato

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Laurentina, un weekend con il “Mercatone Solidale”

Sabato 4 novembre dalle ore 10 alle ore 18 e domenica 5 novembre dalle ore 10 alle ore 13, il centro di cultura moderna la nuova “Scintilla”, nel quadro della campagna di sottoscrizione, organizza il “Mercatone Solidale… tutto costa un euro”. L’iniziativa si svolgerà presso la rotonda Sesto ponte, sita in via Ignazio Silone 185, zona Laurentina.

“Tutti gli oggetti raccolti – fanno sapere dalla realtà territoriale – grazie alla partecipazione dei nostri iscritti saranno messi in vendita al costo di un euro. Il ricavato servirà per finanziare il progetto a sostegno dell’abbellimento e della ristrutturazione delle scuole del quartiere”.

Marco Montini

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Terremoto, Geologi del Lazio: “Ricostruzione ancora troppo lenta”

Anche l’Ordine dei Geologi del Lazio è intervenuto con una propria delegazione al convegno “30 ottobre 2016 – Magnitudo 6.5: il punto dei Geologi a un anno dal sisma”, organizzato nella giornata di ieri dal Consiglio Nazionale dei Geologi e dall’Ordine dei Geologi delle Marche presso l’Auditorium Monsignor Silvano Montevecchi di Ascoli Piceno. Un evento importante, che ha visto la partecipazione di autorevoli esperti di settore e di numerosi esponenti istituzionali: “Abbiamo concordato in maniera unanime – afferma la vicepresidente dei Geologi del Lazio, Tiziana Guida – sull’esigenza di operare una corretta programmazione urbanistica del territorio, rispettosa dei delicati equilibri naturali presenti, e sulla necessità di sensibilizzare ed educare società civile e istituzioni al principio della prevenzione, della conoscenza e della gestione dei rischi naturali. Su questo tema, purtroppo, c’è ancora molto da fare”. Parlando del sciame sismico che lo scorso anno ha devastato l’Italia Centrale, ha ricordato come l’Ordine dei Geologi del Lazio abbia svolto un “ruolo di primo piano, dando il proprio contributo con il gruppo di Protezione Civile fin dai primi momenti dell’emergenza”. La Vicepresidente dell’Ordine ha sottolineato poi come, in seguito al terremoto, “La Regione Lazio ha stanziato risorse economiche per i Piani di Emergenza Comunale e, ad oggi, quasi il 90% dei Comuni del Lazio ha provveduto all’adeguamento dei PEC”. Tra le note positive “anche lo sblocco dei fondi per gli studi di livello 1 di micro zonazione sismica, che rappresentano utili strumenti per la pianificazione urbanistica e per la pianificazione in situazione di emergenza sismica”.

La vicepresidente dei Geologi Lazio si è poi soffermata sulle problematiche che stanno causando forti rallentamenti alle procedure di ricostruzione delle aree colpite dal sisma: “Nel Lazio vige un regolamento per le autorizzazioni sismiche, che prevede indagini minime obbligatorie. Indagini che garantiscono sì uno standard elevato in termini di sicurezza e qualità degli elaborati prodotti, ma che, ai fini della ricostruzione di un edificio, prevedono un costo maggiore rispetto al contributo previsto dalle Ordinanze”. “Un immobile di 150 metri quadri con un danno medio – porta ad esempio – riceverà un contributo per la ricostruzione di circa 135mila euro, il contributo per le indagini massimo è del 3%, quindi 4mila euro, mentre le indagini da eseguire, perché il progetto ottenga l’autorizzazione sismica ai sensi del Regolamento regionale dai competenti uffici dei Geni Civili, costeranno 9mila euro. In questa situazione, quindi, il proprietario di quell’immobile dovrà contribuire con diverse migliaia di euro affinché la progettazione della sua casa possa andare avanti: soldi che i cittadini spesso non si possono permettere, figuriamoci chi ha visto la propria abitazione sgretolarsi a causa del terremoto. E questo accade solo nel Lazio, l’unica regione ad avere questo tipo di regolamento. “Per questo motivo, come ordine dei Geologi del Lazio, abbiamo proposto un tavolo con tutti gli enti preposti affinché si giunga ad una soluzione concreta e definitiva del problema”, ha spiegato ancora Tiziana Guida nel suo intervento al convegno di Ascoli Piceno. Convegno a cui hanno preso parte anche Marina Fabbri, coordinatore della commissione Protezione Civile dell’Ordine dei Geologi del Lazio, e Maria Rosaria Manuel e Lucia Fortini, entrambe membri del consiglio dell’Ordine dei Geologi del Lazio, alle quali sono stati consegnati nell’occasione gli attestati di merito per aver partecipato alle attività di supporto al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per la gestione ed il superamento dell’emergenza sismica del Centro Italia 2016 – 2017.