Agroalimentare

La cucina romana di Quinto Quarto e la pizza InForno con le sue farine

IMG_3296_risultatoFarina che passione, ma anche le materie prime eccellenti, i Dop ed il presidi Slow Food e le attenzioni per la cucina vegana e per ciliaci. Ed una cena assaggio si trasforma in una festa per il palato, per gli occhi, per il desiderio di conoscenza. E si perché prima di ogni cibo si mette in bocca la cultura, l’amore per i prodotti della nostra bella Italia, la ricchezza di varietà di ogni singolo cibo. Tutto nasce da un incontro di passioni: quella per la varietà delle farine e dei tanti possibili impasti, quella per le selezioni di carni, delle selezioni casearie, dei vini: insomma la passione per il cibo doc e dop. Ed ecco uniti, dal febbraio del 2015, nel locale Inforno ad Ostia, Corso Duca di Genova 22L, le passioni di Inforno e di Quinto Quarto o meglio di Andrea e Paolo che hanno dato vita ad un locale in cui convivono l’eccellenza della pizza, della birra e della buona cucina in genere.

I proprietari, provenienti da esperienze professionali diverse, hanno le loro idee sulla qualità, sulle materie prime selezionate tra eccellenze italiane, DOP e presidi Slow Food. E così il tripudio di  pregiate farine biologiche, anche macinate a pietra, diventano impasti per i vari tipi di pizza ottenuti dopo mesi di prove ed assaggi, i tagli di carne italiana (provenienti da uno dei migliori allevamenti biologici a Km 0) diventano morbide e che si sciolgono in bocca amalgamate ad accostamenti sapienti, ed anche un semplice supplì diventa pregiato con l’uso dello zafferano e del gorgonzola di pregiata proveninza e gusto. Ogni cibo ha il suo accompagnamento con il bere:  dalle migliori birre, tradizionali ed artigianali, nazionali ed estere, ai vini selezionati ed accostati in modo da evidenziare il gusto del cibo senza mai coprirlo.  In questo luogo del gusto, che è molto riduttivo chiamare pizzeria o ristorante, si svolgono periodicamente cene a tema sia regionale, che per tipologia, dando risalto anche alla quotidianità che offre degustazioni anche per vegani e ciliaci. Vi consigliamo di seguire le date e le iniziative sul sito http://www.inforno.eu/ . Prossimamente sarà disponibile il video della serata sul canale You Tube di Made in Italy Press. In questa specifica occasione abbiamo avuto modo di presiedere alla cena romana. Ecco che cosa abbiamo assaggiato per voi.

CENA DEGUSTAZIONE “LA ROMANA” DEL QUINTO QUARTO

Un viaggio nella tradizione gastronomica romana che fonde la cucina del Quinto Quarto con gli elementi culinari tipici di InForno. Prende così vita uno sfizioso menù preparato dal giovanissimo Chef Leonardo Contestabile, formatosi alla Scuola di Cucina Internazionale Alma di Gualtiero Marchesi, e da un’altrettanta giovane brigata di cucina che dalla bruschetta arriva al maritozzo con la panna deliziando i palati dei commensali in un percorso alla scoperta di straordinarie e gustose materie prime.

Si inizia con un tris di bruschette con coppa di testa e carpaccio di arancia, trippa alla romana e pecorino ancestrale di Sergio Pitzalis di Palo  per proseguire con due supplì: uno con cacio e pepe ed  uno coda alla vaccinara. Seguono due pizze: una con la pajata di Luca Terni di Capalbio, miglior macellaio d’Italia nel programma di Rai Due ‘Detto fatto’, ed una gricia con guanciale Antico Nero d’Aspromonte di Francesco Riggio presidio Slow Food e pecorino ancestrale di Sergio Pitzalis di Palo, realizzate con impasto di farina multicereali tipo 2 farro monococco, segale integrale e grano duro antichi grani senatore Cappelli. Farine biologiche, lentamente macinate a pietra nell’antico Mulino Cavanna della Riviera di Dronero (CN), una struttura che nasce su un canale benedettino del 1670. Ad accompagnare il tutto, il vino corposo e avvolgente Pancarpo IGP Lazio dell’Azienda Agricola biologica Donato Giangirolami. Degna conclusione della cena romana un gustoso maritozzo con la panna accompagnato dal passito Apricor IGP Lazio sempre dell’Azienda Agricola Giangirolami.

Sara Lauricella

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Roma, tutto pronto per l’inaugurazione dell’Orto Giardino di Tor Cervara

Venerdì 5 ottobre dalle 9.00 alle 18.00 sarà possibile visitare l’Orto Giardino di Tor Cervara, uno spazio urbano che riapre al pubblico grazie al lavoro svolto congiuntamente dal Centro Diurno La bottega delle Idee per la Cooperativa Oltre e l’Associazione il Tulipano Bianco che ha curato la riqualificazione dell’area, con la collaborazione della ASL Roma 2 – Servizio territoriale Disabili adulti. Un progetto che sviluppa una buona pratica: la riqualificazione urbana di un’area delle periferie di Roma attraverso il lavoro agricolo e di giardinaggio, e l’integrazione dei soggetti più deboli, con un risultato aperto a tutta la comunità, di forte inclusione sociale. Venerdì prossimo Utenti-ortolani e operatori accoglieranno gli invitati per raccontare del progetto: alle ore 11.30 ciascuno degli utenti adotterà uno spazio dell’orto che è stato chiamato affettuosamente “orto degli amici del Gatto Dario”, per la presenza di un micio… che presiederà all’inaugurazione. Continue reading…

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ROMA. CENTRO STORICO, SUD PROTAGONISTA: “IN VIA BARBERINI DILAGA ABUSIVISMO COMMERCIALE”

“Mentre l’amministrazione comunale di Roma, guidata dalla sindaca M5S Virginia Raggi, eleva sanzioni a tanti onesti commercianti, solo per aver oltrepassato di qualche centimetro il limite per l’occupazione di suolo pubblico, apprendiamo direttamente con i nostri occhi che la lotta contro l’abusivismo commerciale per il Campidoglio rimane un puro optional. Emblematico, ad esempio, quello che accade in via Barberini, dove orde di venditori illegali giornalmente sono “impegnati” a somministrare abusivamente al pubblico bottigliette d’acqua e altre bevande, di cui non si conosce peraltro la provenienza.  Si tratta di una realtà sociale ed igienico-sanitaria molto preoccupante, che non può e non deve passare sotto silenzio. Per questa ragione, abbiamo deciso di denunciare l’amministrazione di Roma Capitale sulla delicata vicenda: depositeremo un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e segnaleremo la questione ai Nas. Non è possibile che nella Capitale d’Italia si limiti chi lavora onestamente e paga regolarmente le tasse, mentre si chiudono gli occhi di fronte al dilagante fenomeno dell’abusivismo commerciale”.

Così, in una nota congiunta, i dirigenti del Lazio di Sud Protagonista, Simone Carabella e Gabriella Ferrari.

 

locandina Street Food Time Sulmona

A Sulmona (Aq) arriva “Street Food Time”

A Sulmona (Aq) arriva “Street Food Time”.

Dopo lo strepitoso successo dell’appuntamento di Pescara che nello scorso fine settimana ha contato oltre 35mila presenze, Street  Food Time continua il suo tour in Abruzzo e fa tappa, per la prima volta, a Sulmona dal 6 all’8 luglio in Corso Ovidio.

Ad annunciarlo in conferenza stampa è stato il sindaco della città Annamaria Casini con la giunta comunale e gli organizzatori Barbara Lunelli e Manolo Demenego della Blunel.

La tappa sulmonese dell’iniziativa a carattere nazionale dedicata al cibo di strada di qualità, che gode del patrocinio del Comune di Sulmona, ha l’intento sia di creare momenti di aggregazione sociale che di portare in città visitatori che daranno vita ad un circolo virtuoso di cui si avvantaggeranno tutte le attività commerciali cittadine, attraverso la valorizzazione dell’artigianato di eccellenza.

Il festival ospiterà 15 food truck provenienti da ogni regione d’Italia e 3 birrifici artigianali.

I fornelli si accenderanno alle 12,00 (eccezion fatta per il primo giorno che prevede il taglio del nastro alle ore 18,00) e si spegneranno a tarda notte.

Food truck provenienti da ogni regione daranno vita a tre giornate davvero gourmet durante le quali l’Italia culinaria si incontrerà a Sulmona per deliziare tutti i palati, anche i più esigenti.

L’area del festival sarà la patria del cibo di qualità in cui gli alimenti della tradizione culinaria italiana saranno proposti in “versione street”.

I produttori del cibo di strada sono artigiani che esprimono appieno i valori dell’Italia più vera e autentica.

Ricerca della qualità, piacere di avere un contatto umano e schietto con i clienti, voglia di mantenere vivi i rapporti con il proprio territorio e la sua storia, utilizzo di prodotti agricoli genuini, uso di ricette tramandate di generazione in generazione, questi gli elementi che caratterizzano i cultori del cibo di strada, consapevoli che esistono nelle nostre città, “paesaggi culturali” da difendere e conoscere.

“Street Food Time” è un Festival interessante, stuzzicante, appetitoso, succulento, in cui il “savoir faire” italiano si innesca sulla cultura del prodotto, della terra, della storia.

Il tour di “Street Food Time” toccherà nel 2018 molte città italiane ed è felice di essere per la prima edizione a Sulmona.

Un appuntamento da non perdere, ricco di sapore, divertimento, intrattenimento, cultura.

L’evento inoltre sarà arricchito da appuntamenti musicali prestigiosi tra cui il concerto di Omar Pedrini che si terrà venerdì 6 luglio in Piazza XX Settembre e ogni sera da concerti di musica live.

L’ingresso è gratuito.

Di seguito un piccolo assaggio:

Hamburger di Scottona;

“Lampredotto”, Pappa al pomodoro, Trippa, “Ribollita”, Crostoni con fegatini, “Panzanella”, hamburger di chianina e cinta senese, polpette di chianina, punta di petto di chianina;

“Puccia” pontina farcita con straccetti di manzo, pomodorini confit, grana e crema di mozzarella, capocollo, pancetta, pomodoro e ruchetta;

“Panzotto” farcito con pecorino romano DOP, carciofi romaneschi, guanciale amatriciano, verdure alla griglia;

“Pinsa” farcita con salumi e formaggi tipici laziali, pomodorini confit, verdure grigliate, ricotta affumicata;

cartoccio di pesce fritto, olive all’ascolana classiche, al tartufo e vegetariane, crema fritta, fritto misto marchigiano;

“Arrosticini” artigianali di fegato e di pecora, “bruschettoni” con pomodorini e salumi dei parchi, patate di Avezzano al cartoccio;

Striscette di carne di cavallo con stracciatella di Andria e pomodori secchi pugliesi;

“Bombette di Cisternino”, cartoccio di polpettine di pane di Altamura con canestrato pugliese e salamella artigianale, panino con salsiccia pugliese a punta di coltello con crema di olive celline e caciocavallo;

Pasta fresca alla “Gricia” e alla “Carbonara”;

Tiramisù espresso, millefoglie alla crema, cannoli siciliani.

Cucina dal Mondo:

Stati Uniti – BBQ americano con 12 ore di affumicatura: “Pulled Pork”, “Ribs”, “Beef “;

Argentina: grigliata di angus Aberdeen e carni argentine cotte ai carboni;

Sud America: “Churros” farciti con crema alla nocciola e “dulce de leche”;

Spagna: Paella.

Il tutto sarà accompagnato dalle birre rigorosamente artigianali dei birrifici artigianali Anbra dell’Aquila, La Fortezza di Civitella Del Tronto (Teramo) e  Alkibia di Fossa (L’Aquila).

cinghiale

ROMA, ASSOTUTELA: “ESPOSTO SU CINGHIALI. SERVE TAVOLO ISTITUZIONALE”

“Apprendiamo sbigottiti la notizia di una famiglia di cinghiali aggirarsi tra i rifiuti e tra i cassonetti nell’area di Monte Mario, a ridosso del parco dell’Insugherata. Ormai gli avvistamenti e le segnalazioni da parte dei cittadini non si contano più, siamo di fronte a una situazione inaccettabile, preoccupante e pericolosa, sia dal punto di vista ambientale che della sicurezza collettiva. Abbiamo deciso di presentare un esposto alla Procura di Roma per comprendere nello specifico le responsabilità. Al contempo, sollecitiamo un tavolo istituzionale sull’annosa vicenda, ivi inclusi Comune di Roma e Regione Lazio. Auspichiamo si possa fare presto chiarezza”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

pontemilviomercato

PONTE MILVIO, ASSOTUTELA: “ESPOSTO IN PROCURA SU GESTIONE MERCATO RIONALE”

“Attività commerciali di serie A e attività commerciali di serie B presso il mercato rionale di Ponte Milvio? Ci giungono, infatti, numerose e preoccupanti segnalazioni in merito alla condizione strutturale e alla gestione della storica struttura di via Riano. In particolare, non vorremmo che alcuni esercenti del mercato capitolino fossero sotto scacco di una cooperativa (che gestisce il mercato rionale, ndr) che, in una ipotetica e presunta associazione finalizzata alla truffa, potrebbe gestire a proprio piacimento l’assegnazione di alcune postazioni all’interno del mercato di Ponte Milvio. Ci auguriamo che non sia assolutamente così, tuttavia, come associazione che difende i diritti dei lavoratori e dei cittadini, sarà nostra cura presentare un esposto alla Procura della Repubblica per il reato di truffa ai danni degli esercenti e del Comune di Roma, affinché si possa fare presto luce su questa ambigua vicenda”. Così, in una nota, il presidente della associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

bangladesh

CENTOCELLE, “NEGOZIO CASALINGHI CHE ASSUME SOLO BENGALESI”

“A Roma c’è un annuncio di lavoro che sta facendo discutere. Nel quartiere di Centocelle un cartello recita: ‘Negozio di casalinghi cercasi con esperienza commesso di nazionalità Bangladesh’.
Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, conduttori del programma ECG in onda su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, hanno chiamato il titolare del negozio, fingendosi interessati all’annuncio. L’uomo, però, è stato irremovibile: ‘Siete italiani? Non va bene. Mi serve gente con esperienza nel settore dei casalinghi. E anche se avete esperienza, non va bene. Preferisco lavoratori bengalesi. Se all’annuncio non risponderà nessun bengalese allora forse vi ricontatterò’, ha dichiarato il proprietario del negozio”. Lo rende noto la redazione della trasmissione ECG su Radio Cusano Campus.