Agroalimentare

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ROMA. CENTRO STORICO, SUD PROTAGONISTA: “IN VIA BARBERINI DILAGA ABUSIVISMO COMMERCIALE”

“Mentre l’amministrazione comunale di Roma, guidata dalla sindaca M5S Virginia Raggi, eleva sanzioni a tanti onesti commercianti, solo per aver oltrepassato di qualche centimetro il limite per l’occupazione di suolo pubblico, apprendiamo direttamente con i nostri occhi che la lotta contro l’abusivismo commerciale per il Campidoglio rimane un puro optional. Emblematico, ad esempio, quello che accade in via Barberini, dove orde di venditori illegali giornalmente sono “impegnati” a somministrare abusivamente al pubblico bottigliette d’acqua e altre bevande, di cui non si conosce peraltro la provenienza.  Si tratta di una realtà sociale ed igienico-sanitaria molto preoccupante, che non può e non deve passare sotto silenzio. Per questa ragione, abbiamo deciso di denunciare l’amministrazione di Roma Capitale sulla delicata vicenda: depositeremo un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e segnaleremo la questione ai Nas. Non è possibile che nella Capitale d’Italia si limiti chi lavora onestamente e paga regolarmente le tasse, mentre si chiudono gli occhi di fronte al dilagante fenomeno dell’abusivismo commerciale”.

Così, in una nota congiunta, i dirigenti del Lazio di Sud Protagonista, Simone Carabella e Gabriella Ferrari.

 

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A Sulmona (Aq) arriva “Street Food Time”

A Sulmona (Aq) arriva “Street Food Time”.

Dopo lo strepitoso successo dell’appuntamento di Pescara che nello scorso fine settimana ha contato oltre 35mila presenze, Street  Food Time continua il suo tour in Abruzzo e fa tappa, per la prima volta, a Sulmona dal 6 all’8 luglio in Corso Ovidio.

Ad annunciarlo in conferenza stampa è stato il sindaco della città Annamaria Casini con la giunta comunale e gli organizzatori Barbara Lunelli e Manolo Demenego della Blunel.

La tappa sulmonese dell’iniziativa a carattere nazionale dedicata al cibo di strada di qualità, che gode del patrocinio del Comune di Sulmona, ha l’intento sia di creare momenti di aggregazione sociale che di portare in città visitatori che daranno vita ad un circolo virtuoso di cui si avvantaggeranno tutte le attività commerciali cittadine, attraverso la valorizzazione dell’artigianato di eccellenza.

Il festival ospiterà 15 food truck provenienti da ogni regione d’Italia e 3 birrifici artigianali.

I fornelli si accenderanno alle 12,00 (eccezion fatta per il primo giorno che prevede il taglio del nastro alle ore 18,00) e si spegneranno a tarda notte.

Food truck provenienti da ogni regione daranno vita a tre giornate davvero gourmet durante le quali l’Italia culinaria si incontrerà a Sulmona per deliziare tutti i palati, anche i più esigenti.

L’area del festival sarà la patria del cibo di qualità in cui gli alimenti della tradizione culinaria italiana saranno proposti in “versione street”.

I produttori del cibo di strada sono artigiani che esprimono appieno i valori dell’Italia più vera e autentica.

Ricerca della qualità, piacere di avere un contatto umano e schietto con i clienti, voglia di mantenere vivi i rapporti con il proprio territorio e la sua storia, utilizzo di prodotti agricoli genuini, uso di ricette tramandate di generazione in generazione, questi gli elementi che caratterizzano i cultori del cibo di strada, consapevoli che esistono nelle nostre città, “paesaggi culturali” da difendere e conoscere.

“Street Food Time” è un Festival interessante, stuzzicante, appetitoso, succulento, in cui il “savoir faire” italiano si innesca sulla cultura del prodotto, della terra, della storia.

Il tour di “Street Food Time” toccherà nel 2018 molte città italiane ed è felice di essere per la prima edizione a Sulmona.

Un appuntamento da non perdere, ricco di sapore, divertimento, intrattenimento, cultura.

L’evento inoltre sarà arricchito da appuntamenti musicali prestigiosi tra cui il concerto di Omar Pedrini che si terrà venerdì 6 luglio in Piazza XX Settembre e ogni sera da concerti di musica live.

L’ingresso è gratuito.

Di seguito un piccolo assaggio:

Hamburger di Scottona;

“Lampredotto”, Pappa al pomodoro, Trippa, “Ribollita”, Crostoni con fegatini, “Panzanella”, hamburger di chianina e cinta senese, polpette di chianina, punta di petto di chianina;

“Puccia” pontina farcita con straccetti di manzo, pomodorini confit, grana e crema di mozzarella, capocollo, pancetta, pomodoro e ruchetta;

“Panzotto” farcito con pecorino romano DOP, carciofi romaneschi, guanciale amatriciano, verdure alla griglia;

“Pinsa” farcita con salumi e formaggi tipici laziali, pomodorini confit, verdure grigliate, ricotta affumicata;

cartoccio di pesce fritto, olive all’ascolana classiche, al tartufo e vegetariane, crema fritta, fritto misto marchigiano;

“Arrosticini” artigianali di fegato e di pecora, “bruschettoni” con pomodorini e salumi dei parchi, patate di Avezzano al cartoccio;

Striscette di carne di cavallo con stracciatella di Andria e pomodori secchi pugliesi;

“Bombette di Cisternino”, cartoccio di polpettine di pane di Altamura con canestrato pugliese e salamella artigianale, panino con salsiccia pugliese a punta di coltello con crema di olive celline e caciocavallo;

Pasta fresca alla “Gricia” e alla “Carbonara”;

Tiramisù espresso, millefoglie alla crema, cannoli siciliani.

Cucina dal Mondo:

Stati Uniti – BBQ americano con 12 ore di affumicatura: “Pulled Pork”, “Ribs”, “Beef “;

Argentina: grigliata di angus Aberdeen e carni argentine cotte ai carboni;

Sud America: “Churros” farciti con crema alla nocciola e “dulce de leche”;

Spagna: Paella.

Il tutto sarà accompagnato dalle birre rigorosamente artigianali dei birrifici artigianali Anbra dell’Aquila, La Fortezza di Civitella Del Tronto (Teramo) e  Alkibia di Fossa (L’Aquila).

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ROMA, ASSOTUTELA: “ESPOSTO SU CINGHIALI. SERVE TAVOLO ISTITUZIONALE”

“Apprendiamo sbigottiti la notizia di una famiglia di cinghiali aggirarsi tra i rifiuti e tra i cassonetti nell’area di Monte Mario, a ridosso del parco dell’Insugherata. Ormai gli avvistamenti e le segnalazioni da parte dei cittadini non si contano più, siamo di fronte a una situazione inaccettabile, preoccupante e pericolosa, sia dal punto di vista ambientale che della sicurezza collettiva. Abbiamo deciso di presentare un esposto alla Procura di Roma per comprendere nello specifico le responsabilità. Al contempo, sollecitiamo un tavolo istituzionale sull’annosa vicenda, ivi inclusi Comune di Roma e Regione Lazio. Auspichiamo si possa fare presto chiarezza”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

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PONTE MILVIO, ASSOTUTELA: “ESPOSTO IN PROCURA SU GESTIONE MERCATO RIONALE”

“Attività commerciali di serie A e attività commerciali di serie B presso il mercato rionale di Ponte Milvio? Ci giungono, infatti, numerose e preoccupanti segnalazioni in merito alla condizione strutturale e alla gestione della storica struttura di via Riano. In particolare, non vorremmo che alcuni esercenti del mercato capitolino fossero sotto scacco di una cooperativa (che gestisce il mercato rionale, ndr) che, in una ipotetica e presunta associazione finalizzata alla truffa, potrebbe gestire a proprio piacimento l’assegnazione di alcune postazioni all’interno del mercato di Ponte Milvio. Ci auguriamo che non sia assolutamente così, tuttavia, come associazione che difende i diritti dei lavoratori e dei cittadini, sarà nostra cura presentare un esposto alla Procura della Repubblica per il reato di truffa ai danni degli esercenti e del Comune di Roma, affinché si possa fare presto luce su questa ambigua vicenda”. Così, in una nota, il presidente della associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

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CENTOCELLE, “NEGOZIO CASALINGHI CHE ASSUME SOLO BENGALESI”

“A Roma c’è un annuncio di lavoro che sta facendo discutere. Nel quartiere di Centocelle un cartello recita: ‘Negozio di casalinghi cercasi con esperienza commesso di nazionalità Bangladesh’.
Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, conduttori del programma ECG in onda su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, hanno chiamato il titolare del negozio, fingendosi interessati all’annuncio. L’uomo, però, è stato irremovibile: ‘Siete italiani? Non va bene. Mi serve gente con esperienza nel settore dei casalinghi. E anche se avete esperienza, non va bene. Preferisco lavoratori bengalesi. Se all’annuncio non risponderà nessun bengalese allora forse vi ricontatterò’, ha dichiarato il proprietario del negozio”. Lo rende noto la redazione della trasmissione ECG su Radio Cusano Campus.

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REGIONE, BUSCHINI (PD): 30 MILIONI PER ATTIVITÀ PRODUTTIVE COMUNI

“Oltre agli investimenti infrastrutturali, per i quali la Regione Lazio ha già stanziato circa 330 milioni, sono in programma 120 eventi culturali da svolgersi nei 15 comuni del cratere, una iniziativa dal significato molto importante per riattivare i flussi turistici. Ma non ci fermiamo qui: il Presidente Zingaretti, infatti, ha annunciato un nuovo investimento da 30 milioni a sostegno delle imprese che vogliono investire nei comuni colpiti dal terremoto. Soldi fondamentali per far ripartire l’economia. Continua senza soste, dunque, l’impegno della Regione per riportare vita, crescita e sviluppo in quei territori”. Lo dichiara in una nota il Capogruppo Pd Lazio Mauro Buschini.

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Elezioni, “Iniziativa Comune” scrive al presidente Mattarella: “Crisi di rappresentanza. Ripartire da cultura ed educazione civica”

L’Italia, un paese dove c’è forma ma manca la sostanza. Un paese che ha fame di politica e buongoverno ma vive una crisi di rappresentanza senza precedenti. Una disaffezione preoccupante, un vuoto valoriale nella società civile, che “Iniziativa Comune” ha saputo percepire, anche e soprattutto all’indomani delle elezioni politiche del 4 marzo, che non hanno dato alla nazione un governo stabile e definito. Rocco Tiso, portavoce del neonato gruppo di Cooperazione e Proposte, – composto da “Radici” (Raggruppamento corpi intermedi nessuno tocchi le radici), “Confeuro” (Confederazione degli agricoltori europei e del mondo) e “Soggetto giuridico” (Organismo di aggregazione intercategoriale e coinvolgimento dei cittadini) – ha dunque scritto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ponendo all’attenzione “un problema presente nella storia della nostra Democrazia che negli ultimi anni sta assumendo proporzioni preoccupanti. Ci riferiamo al processo di disintermediazione politica che privilegia un rapporto sempre più diretto fra il leader e i Cittadini (il Popolo) e che tra le prime vittime sta mietendo gli stessi partiti quali perni del sistema democratico rappresentativo”. Una crisi di rappresentanza, appunto.

Ma cosa fare? Secondo Rocco Tiso, oggi è più che mai necessario favorire la partecipazione, “per rigenerare una cultura politica o per meglio dire, quell’istinto politico che, essendo collegato alla sorte dell’uomo nella società, si riscontra in ogni ceto sociale, e che può trovare il proprio accrescimento solo attraverso la pratica del coinvolgimento”. Nei temi che hanno caratterizzato questa campagna elettorale, le carenze e l’assenza di discussione su argomenti di interesse generale hanno superato ogni più pessimistica previsione. “Tra i tanti Agricoltura, Ambiente, Ricerca, e poi fatto irricevibile l’istruzione. La scuola è il veicolo più importate per il futuro delle attuali e delle nuove generazioni – continua il portavoce di “Iniziativa Comune” -. Se si vuole dare un nuovo impulso alla società italiana occorre partire dall’educazione dei nostri bambini, dei nostri ragazzi, dei nostri giovani. Occorre cioè seminare fin dall’infanzia quei germi culturali che dovranno via via maturare per formare una classe di cittadini rispettosi delle regole, consapevoli che il merito dovrà essere l’unico parametro di valutazione per la crescita culturale e professionale”.  In Italia il ripristino del senso della legalità rappresenta uno degli obiettivi principali di chi voglia davvero cambiare le cose. Solo la scuola può porsi come modello alternativo. Un modello alternativo volto a trasmettere non solo nozioni, ma anche modelli di comportamento ispirati appunto, al rispetto delle regole.

Per riuscirci, da “Iniziativa Comune” propongono qualche esempio pratico, preciso e definito, come il reinserimento nei programmi scolastici dell’educazione civica, ambientale e alimentare. Inoltre, proporre che nei programmi scolastici sia di prassi l’insegnamento sistematico di quanto pubblica la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, in ordine a leggi, decreti ed altre norme che interessano i cittadini. Alla stessa stregua va consultata la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, considerando che la normativa Europea, regolamenti della Commissione e del Consiglio, direttive, bandi e accesso banca-dati, deve essere bagaglio culturale dei giovani ai vari livelli formativi. Solo in questo modo, quando la Democrazia chiama, “noi cittadini potremmo rispondere non solamente con il voto, ma saremo pronti a dare il nostro contributo di idee, ma soprattutto ad agire nel rispetto delle regole costituzionali”, conclude Rocco Tiso.

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ANNO DEL CIBO, PALOZZI(FI): “DA MINISTRI MANCANZA DI RISPETTO PER FEDERCUOCHI”

“I Ministeri delle politiche agricole alimentari e forestali e dei beni culturali e del turismo hanno recentemente decretato il 2018 come l’Anno nazionale del cibo italiano. Una iniziativa, sulla carta, assolutamente lodevole ma che, nella pratica, presenta alcune incongruenze. Ad esempio i ministri Franceschini e Martina non hanno coinvolto nella organizzazione dell’evento la Federazione italiana cuochi, realtà presente su tutto il territorio nazionale con una rete associativa fitta e capillare. Una associazione, che rappresenta oltre 20mila cuochi, che quotidianamente sostiene lo sviluppo, la promozione e la formazione della attività culinaria e la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del Belpaese. Esprimo, dunque, tutta la mia personale indignazione per il mancato inserimento della Federcuochi nella commissione a nomina eletta dai Ministri Martina e Franceschini. Sono, altresì, convinto che la Federcuochi proseguirà con ancora maggior determinazione il virtuoso percorso di valorizzazione del cibo italiano”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Ambiente, Adriano Palozzi.

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OLIO DI PALMA; CAMPAGNE LIBERALI: LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE. UE ELIMINA ETICHETTE ‘SENZA’

“Le etichette “senza” sono ingannevoli. Finalmente il Parlamento europeo ha chiesto di eliminarle. Il voto di ieri all’emendamento promosso dai parlamentari italiani è benvenuto e sacrosanto. Le etichette “senza” ingannano il cittadino consumatore. Le diciture “senza olio di palma” e “senza OGM” sono utilizzate per catturare i consumatori illudendoli che il contenuto degli alimenti sia più salutare. Come ha dimostrato la nostra ricerca, all’assenza di Olio di Palma non corrisponde sempre un miglioramento del prodotto. Molte aziende hanno sostituito l’olio di palma con altri ingredienti senza ridurre però l’apporto di grassi saturi”. E’ il commento della piattaforma Campagne Liberali.  “Le etichette “senza” sono parte della guerra commerciale che alcune aziende alimentari hanno innescato per provare ad accaparrarsi più clienti in un momento in cui il mercato era pericolosamente stagnante.
Il voto di Strasburgo – continua la nota – giunge nel momento in cui alcune aziende alimentari hanno autonomamente deciso di abbandonare la dicitura “senza”, ormai convinte che come strumento commerciale funziona poco e che soprattutto non è uno strumento etico, perchè manipola il consumatore”. “La decisione dei parlamentari europei è la risposta della scienza alle bufale che sono state inventate per discriminare l’olio di palma. In questi anni, aziende, associazioni di consumatori e soprattutto associazioni di categoria, hanno diffuso informazioni false e distorte per convincere i consumatori della pericolosità dell’olio di palma. I consumatori non sono stupidi, e hanno capito. Auspichiamo quindi che la Commissione prenda in considerazione il voto del parlamento. Le industrie alimentari – conclude Campagne Liberali – sono libere di formulare i loro prodotti alimentari come meglio credono ma non di discriminare e demonizzare determinati ingredienti confondendo i consumatori con informazioni inutili e fuorvianti”.

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LA PASSEGGIATA ANIMALISTA PER DIFENDERE L’AMBIENTE

L’ASSOCIAZIONE ANIMALISTI ITALIANI ONLUS  INVITA GLI ORGANI DI INFORMAZIONE  DOMENICA 21 GENNAIO 2018   ALLA   SIRENATA – PASSEGGIATA ECOLOGICA  PER SALVARE CENTINAIA DI ANIMALI  All’iniziativa organizzata da Animalisti Italiani Onlus,  hanno aderito OIPA e AIDA&A   SVEGLIA ALL’ALBA PER SALVARE, PER UN GIORNO,  BECCACCE, GHIANDAIE, TORDI E VOLPI! MA NON SOLO!   Cammineremo insieme con trombe, fischietti e musica, porteremo pentole e coperchi per disturbare i cacciatori e mettere in salvo più animali possibili!!! Durante la passeggiata, raccoglieremo i bossoli inquinanti e pericolosi abbandonati dai cacciatori e li invieremo ai Presidenti delle Regioni che hanno deciso di prolungare la durata dell’attuale stagione venatoria. Chiederemo così di annullare il prolungamento della caccia.   APPUNTAMENTO ore 6,15 Piazza dei Re di Roma  Oppure  APPUNTAMENTO ore 7,30 Km. 5 Strada Provinciale Rocca Romana, Sutri (VT) 01015 Sutri (VT)   Info: ‭+39 334 2461542‬ – ‭+39 342 8949304‬ – 06.780.41.71

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ETICHETTE; PAGANINI:IL ‘SENZA’ A RISCHIO IMBROGLIO PER CONSUMATORI

“Il 95% dei consumatori crede che i prodotti ‘senza’ siano più salutari. Ma in quanti sanno che si tratta di uno strumento di marketing che le aziende alimentari impiegano per cercare di catturare più consumatori in un mercato estremamente competitivo e saturo? Le etichette che pretendono di assecondare il desiderio di salute dei consumatori in realtà stanno semplicemente rischiando di fuorviarli”. Così Pietro Paganini, intervenendo questa mattina a Kuala Lumpur davanti ad una platea di oltre 600 produttori, esportatori e raffinatori di olio di palma e che, tra i partecipanti annovera anche figure chiave del governo malese tra cui il Ministro dell’industria Seri Mah Siew Keong.

“Le ricerche che abbiamo realizzato nell’ultimo anno con il nostro Centro Studi – puntualizza Paganini – dimostrano che l’assenza di un ingrediente nelle etichette convince il consumatore (95%) che il prodotto è migliore, stimolando i meccanismi di scelta del nostro cervello. Parimenti le analisi effettuate a campione, fanno emergere che il 90% dei consumatori, per paura che le aspettative vengano poi disattese, si fermano all’etichetta, senza però verificare gli effetti che scaturiscono dall’assenza di un ingrediente: solo il 10% del campione infatti legge le tabelle nutrizionali e solo il 2% approfondisce con ricerche online”.

“L’esempio più eclatante di questo atteggiamento – spiega Paganini – è proprio quello dell’olio di palma, laddove la sua sostituzione con altri ingredienti non ha determinato un minor livello di grassi saturi e quindi prodotti più salubri così come non si tratta di ingredienti che provengono da coltivazioni più sostenibili”.

“La conseguenza – conclude Paganini – è che il consumatore viene confuso dalle etichette, acquista un desiderio ma consuma un’illusione. E purtroppo, come nel caso dell’olio di palma, le imprese si stanno approfittando di questo meccanismo, piuttosto che essere più responsabili, prima ancora che verso l’ambiente, verso i consumatori”.

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TORINO, MARITATO (ASSOTUTELA): “SOLIDARIETA’ A CANNAVACCIUOLO. NO TRITACARNE MEDIATICO”

“Il sottoscritto e tutta la associazione Assotutela esprimono vicinanza e solidarietà allo chef Antonino Cannavacciuolo, finito nella bufera di critica e opinione pubblica per via denuncia dei carabinieri del Nas rivolta alla moglie Cinzia Primatesta e al direttore del Bistrot di Torino, accusati di frode in commercio per la presenza di prodotti trovati nel congelatore e non segnalati sul menù. Partendo dal presupposto che siamo garantisti e che saranno gli organi preposti ad accertare cosa sia realmente accaduto nel locale di Cannavacciuolo, condanniamo con fermezza il tritacarne mediatico inscenato nei riguardi del grande cuoco e del suo staff, simbolo del made in Italy nel mondo e dell’eccellenza gastronomica del Belpaese. Concordo con Cannavacciuolo, storie incredibili e pompate come questa, fanno venire voglia di andarsene da un’altra parte”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.