Articoli di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.
Molto Poco Zen

sce venerdì 18 gennaio per OverDubRecordings “Molto Poco Zen”, il secondo disco dei Rough Enough

Esce venerdì 18 gennaio per OverDubRecordingsMolto Poco Zen”, il secondo disco dei Rough Enough.

Frutto di un intenso percorso di crescita personale, raccoglie e sviluppa, in chiave punk, suoni sporchi, ritmiche viscerali e testi provocatori.

Molto poco zen” è la risposta a piccole crisi personali e raccoglie pensieri in bilico tra la metariflessione, la paura della morte, l’illusione e la noia. Al centro, una sorta di”urgenza sociale”, il bisogno di ritrovare la collettività che non riesce a trovar pace e diventa rabbia mista a delusione.

Il disco è la necessità di un cambiamento in positivo, la voglia di fare nonostante la complessità degli eventi.

I Rough Enough sono un duo alternative di Catania, in bilico tra rock, punk e suggestioni blues. I loro testi parlano di una società che guarda ma non vede, di responsabilità individuali e di un mondo che può cambiare solo se si abbandonano finalmente tutti gli alibi.

Il disco è stato anticipato dal video e dal singolo “MACKIE”:

 

TRACKLIST:

1- Mackie

2- Una lunga serie di scelte sbagliate

3- Finchè morte non ci separi

4- Non è colpa mia

5- Il quarto stato

6- Polvere

7- U.F.O.

8- Kairo

9- Ode ai relitti

10- Noia

11- Esercizio di stile

12- Molto poco zen

 

CREDITS

Fabiano Gulisano: chitarra, voce, testi

Raffaele Auteri: batteria, cori

Davide Iannitti: registrazione e mix presso Sonic Fun House (CT)

Filippo Strang: mastering al VDSS (Roma)

 

A&R: Marcello Venditti

Label & Management: Overdub Recordings www.overdubrec.cominfo@overdubrec.com

 

Veronica Pace - Sentimento locandina

Questa sera alle 21, a Pescara, Veronica Pace porta il suo Sentimento

Questa sera alle 21, per la prima volta a Pescara, l’attrice e regista di Chieti Veronica Pace porta il suo Sentimento.

Dopo il successo della prima nazionale a settembre, l’associazione teatrale “Shakespeare in Converse” presenta per la prima volta a Pescara “Sentimento”, uno spettacolo scritto e diretto da Veronica Pace.

In scena i 40 ragazzi che la stessa Veronica ha formato nel corso dei laboratori intensivi che cura da anni, e che hanno portato alla formazione di questa associazione che non ha uguali in Italia.

Shakespeare in Converse ha già alle spalle nove spettacoli: dalla prosa di ricerca ai classici del teatro shakesperiano, passando per quello impegnato socialmente.

L’appuntamento con Sentimento è per mercoledì 16 gennaio alle 21 al teatro Circus di Pescara.

I biglietti costano 10 euro (secondo settore) e 15 euro (primo settore) e sono disponibili esclusivamente sul circuito Ciaotickets (https://www.ciaotickets.com/evento/sentimento-0) e nei rivenditori Ciaotickets autorizzati (tra Pescara e Chieti ce ne sono tantissimi).

Non saranno invece in vendita la sera dello show al Circus.

Sentimento è il frutto di un anno di intenso lavoro, di una ricerca sul campo che ha portato la regista a trascorrere un intero inverno alle Isole Eolie in barca con i pescatori, per immergersi completamente nella loro cultura e nelle loro tradizioni. Non a caso, i personaggi portano tutti i nomi dei cittadini eoliani che l’hanno accolta, contribuendo con le loro narrazioni e ricordi alla stesura di questo copione inedito. Sentimento è uno spettacolo dall’impatto visivo molto forte, dal sapore cinematografico; è un’“arte della rievocazione” che nonostante l’avanzare dell’età non si è mai affievolita, non può spegnersi. Uno sguardo emozionato e struggente sull’infinità del mare e gli abissi dell’anima.

Un gioco di specchi.

È la storia di Ennio (la voce narrante), un vecchio pescatore che racconta favole alla nipotina e così facendo ripercorre tutta la sua vita, un’esistenza costellata di avventure e solitudine.

Un racconto sul tempo che passa, sull’attesa e sulla libertà.

È un mix di dialoghi, “quadri” narrativi e coreografie, scene di massa e altre più intime.

Fil rouge, la voce over dell’anzianissimo uomo di mare (eccezionalmente prestata dal leggendario attore e doppiatore Elio Zamuto) e una colonna sonora variegata che spazia da brani classici a gemme come i canti tradizionali corsi.

Veronica Pace è un’attrice, regista e autrice teatrale.

Si è formata al Dams di Bologna. Ha lavorato, tra gli altri, con Spike Lee, Pupi Avati, Pippo Del Bono e Arnoldo Foà.

Il teatro classico e la ricerca sono le sue Muse: è stata  così Medea per la regia di Musati, Kamala per il Living Theatre di New York e co-protagonista in “Storie di Uomini e Dei”, andato in scena ai Mercati di Traiano. Ha sempre continuato ad aggiornarsi e perfezionarsi incessantemente, seguendo numerosi workshop e theatre lab, specialmente negli Stati Uniti.

La sua modernissima #Antigone è stata selezionata alla XXIII edizione del Festival internazionale del Teatro Classico dei Giovani a Siracusa.

Tra i suoi nuovi progetti in preparazione, spicca Anna dei Miracoli di Gibson, in cui vestirà il doppio ruolo di regista e attrice.

Qui di seguito i link dei trailer dello spettacolo:

Dutch Nazari - Ce lo chiede l'Europa

E’ uscito venerdì 16 novembre per Undamento “Ce lo chiede l’Europa”, il nuovo album di Dutch Nazari

E’ uscito venerdì 16 novembre per UndamentoCe lo chiede l’Europa”, il nuovo album di Dutch Nazari.

Il disco è prodotto da Sick Et Simpliciter ed è disponibile su tutte le piattaforme streaming e digitali e in formato fisico (CD e Vinile).

Tra beats e poesia, impegno politico e romanticismo,
dutch nazari è uno dei pochi artisti italiani che riesce a immergere il cantautorato nel sound contemporaneo.

Tracklist:
1. Calma Le Onde, 2. Tutte Le Direzioni, 3. Mirò, 4. Fuori Fuoco,
5.  Guarda Mamma Senza Money, 6. Momento Clinico, 7. Lontana Tu,
8. Così Così. 9. Bella Per Sbaglio, 10. Girasoli, 11. Comunque Poesia, 12. L’Europa

Dutch Nazari – “Tour Europeo (In Italia)”
ecco le prime date, calendario in aggiornamento:

06/12/2018 – FIRENZE – Combo
07/12/2018 – ROMA –  Le Mura
08/12/2018 –  NAPOLI – Galleria 19
09/12/2018 – BARI – Garage Sound
15/12/2018 – BOLOGNA – Covo
20/12/2018 – MILANO – Biko
22/12/2018 – TORINO – Spazio 211

Booking: antennamusicfactory.com

 

Dutch Nazari torna con il suo “cantautorap” unico, atipico, sempre personale. sonorità elettroniche che ora si fanno più incalzanti, suoni stratificati che si mescolano con le metriche del rap e la cifra comunicativa dei poetry slam.
Al centro del brano il testo: una carrellata di immagini, situazioni, eventi raccontati attraverso un flow mozzafiato ed una tagliente ironia.
Ce lo chiede l’Europa” è una frase che è stata usata fino allo sfinimento dalla Politica negli ultimi otto/nove anni, di solito per giustificare scelte impopolari scaricandone la responsabilità. La foto di copertina (scattata a Bruxelles) è una raffigurazione simbolica del concetto di Europa: i ragazzi sorridenti rappresentano il capitale umano della cosiddetta “generazione Erasmus”, la prima a identificarsi come europea. Alle loro spalle un’edilizia orribile, simbolo di un altro aspetto di questa Europa, il modello di sviluppo economico liberista, che non tiene conto delle proprie risorse e spesso genera mostri “ –  Dutch Naza

Biografia
Dutch Nazari, classe 1989, è nato e cresciuto a Padova, dove all’età di 16 anni si è avvicinato alla scena hiphop, contribuendo a fondare il collettivo Massima Tackenza.
Negli anni dell’università, l’incontro con il poeta Alessandro Burbank e con il producer Sick et Simpliciter (al secolo Luca Patarnello) lo portano ad avvicinarsi a sonorità elettroniche e a mescolare le metriche del rap con la cifra comunicativa dei poetry slam.
Nel 2014 Dutch Nazari entra nel roster di Giada Mesi, etichetta fondata da Dargen D’Amico, con la quale nell’autunno dello stesso anno pubblica l’ep dal titolo “Diecimila Lire”. Interamente prodotto da Sick et Simpliciter, riscuote grande interesse sia da parte della critica che del pubblico, posizionandosi ai vertici delle classifiche dei “migliori dischi del 2014” dei principali portali del settore.
Nell’estate del 2016 l’uscita dell’ep “Fino a Qui” prepara la scia per il primo album ufficiale: “Amore Povero” esce a marzo 2017 per Undamento/Giada Mesi. L’album è ancora una volta il frutto della collaborazione con Sick et Simpliciter, presente sia in studio nella realizzazione del progetto, che sul palco nelle performance live.
L’uscita dell’album “Amore Povero” porta alla consacrazione nazionale, con un tour di oltre sessante date in tutta Italia, e la partecipazione a festival di grande prestigio come il Mi Ami (Milano) e l’AMA Festival (Asolo). L’album riceve recensioni positive da riviste e giornali dall’estrazione più varia, da Rockit a La Repubblica, proiettando il progetto al di fuori del genere musicale “rap”.
Tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 escono due nuovi singoli (“Qui da Poco” e “Mai Via”)
Il 18 settembre esce “Calma le Onde”, primo brano estratto da “Ce Lo Chiede L’Europa”, il nuovo album di Dutch Nazari in uscita il 16 novembre per Undamento, distribuzione FUGA (digitale) / Self (fisico)
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La foto di copertina è stata scattata a Bruxelles, credits: Tommaso Biagetti
Progetto grafico: Jacopo Baco