Articoli di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.
Indie Rocket Festival anteprima con Downtown Boys foto

Indie Rocket Festival anteprima stasera a Pescara stasera

Indie Rocket Festival anteprima stasera a Pescara stasera con i Downtown Boys, band proveniente dal Rhode Island (Usa).
In buona parte composti da messicani, i Downtown Boys propongono un live esplosivo, con testi profondi e temi sociali contro razzismo ed omofobia 

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Appuntamento quindi stasera al Qube in via dei Peligni a Pescara per l’anteprima dell’IndieRocket Festival.

L’evento è in programma con la sua sedicesima edizione dal 28 giugno al primo luglio prossimi.

Per avvicinarsi al festival dal Rhode Island (Usa) arrivano i Downtown Boys, per una serata che inoltre ha in programma dj set a partire dalle 22. Ingresso 10 euro (con tessera Arci). Si comincia dunque alle 22 con “Revolution Grrrl Style Now” dj set a cura di Rensid & TheAngryBlonde, alle 22,30 Polemica, alle 23,30 Downtown Boys e a mezzanotte e mezza Fabiana + Clama dj set (noise, alternative 90s, indie, post punk, a cura di Fabiana Di Renzo & Alessandro Clama).

Indie Rocket Festival anteprima  con Polemica e Downtown Boys + dj set

Prima dei Downtown Boys suonano i Polemica. Sono Giulio (basso), Hilary (voce), Vik (batteria), Zilvio (chitarra e synth). Un quartetto “thinkrock” italo-statunitense in rapida ascesa. “Con il loro nuovo album Breach (2018) – così si presenta la band – Polemica continua ad assalire le ingiustizie sociali e a provocare domande critiche”.

E poi tocca alla band del Rhode Island, in buona parte composta da messicani. Con Victoria Ruiz (voce), Joey La Neve DeFrancesco (chitarra), Mary’s Regalado (basso), Joe DeGeorge (sassofono, tastiere), Joey Doubek (batteria). Pubblicano con la  Sub Pop, etichetta americana di Nirvana, Soundgarden, Mudhoney. L’ultimo album è prodotto da Guy Picciotto dei Fugazi, una delle figure più mitologiche della storia dell’indie-rock (già produttore di Blonde Redhead, The Gossip).

Un live esplosivo, testi profondi e socialmente importanti che tendono ad includere le diversità più che escluderle. Dopo “Full Communism” del 2015, ad agosto 2017 esce su Sub Pop RecordsAudioglobe, il primo disco che la band produce per la label di Seattle e terzo album della sua carriera. 

“Il quintetto del Rhode Island – così nelle loro note di presentazione – usa una feroce energia per invitare le persone ad unirsi contro il razzismo, l’omofobia, il capitalismo, il fascismo e tutte le altre cose che provocano qualsiasi forma di chiusura mentale e sentimentale. Slogan, groove ripetitivi e riff ipnotici creano un messaggio musicale al giorno d’oggi quanto mai necessario”.

Il punto di vista dei Downtown Boys è stato chiaro sin dall’inizio: “Siamo qua per ridefinire gli schemi e scrivere una nuova storia – commenta la band -. Proseguendo il cammino di altre band immerse nel tessuto sociale come i Public Enemy ed i Rage Against the Machine”.

Molto Poco Zen

sce venerdì 18 gennaio per OverDubRecordings “Molto Poco Zen”, il secondo disco dei Rough Enough

Esce venerdì 18 gennaio per OverDubRecordingsMolto Poco Zen”, il secondo disco dei Rough Enough.

Frutto di un intenso percorso di crescita personale, raccoglie e sviluppa, in chiave punk, suoni sporchi, ritmiche viscerali e testi provocatori.

Molto poco zen” è la risposta a piccole crisi personali e raccoglie pensieri in bilico tra la metariflessione, la paura della morte, l’illusione e la noia. Al centro, una sorta di”urgenza sociale”, il bisogno di ritrovare la collettività che non riesce a trovar pace e diventa rabbia mista a delusione.

Il disco è la necessità di un cambiamento in positivo, la voglia di fare nonostante la complessità degli eventi.

I Rough Enough sono un duo alternative di Catania, in bilico tra rock, punk e suggestioni blues. I loro testi parlano di una società che guarda ma non vede, di responsabilità individuali e di un mondo che può cambiare solo se si abbandonano finalmente tutti gli alibi.

Il disco è stato anticipato dal video e dal singolo “MACKIE”:

 

TRACKLIST:

1- Mackie

2- Una lunga serie di scelte sbagliate

3- Finchè morte non ci separi

4- Non è colpa mia

5- Il quarto stato

6- Polvere

7- U.F.O.

8- Kairo

9- Ode ai relitti

10- Noia

11- Esercizio di stile

12- Molto poco zen

 

CREDITS

Fabiano Gulisano: chitarra, voce, testi

Raffaele Auteri: batteria, cori

Davide Iannitti: registrazione e mix presso Sonic Fun House (CT)

Filippo Strang: mastering al VDSS (Roma)

 

A&R: Marcello Venditti

Label & Management: Overdub Recordings www.overdubrec.cominfo@overdubrec.com

 

Veronica Pace - Sentimento locandina

Questa sera alle 21, a Pescara, Veronica Pace porta il suo Sentimento

Questa sera alle 21, per la prima volta a Pescara, l’attrice e regista di Chieti Veronica Pace porta il suo Sentimento.

Dopo il successo della prima nazionale a settembre, l’associazione teatrale “Shakespeare in Converse” presenta per la prima volta a Pescara “Sentimento”, uno spettacolo scritto e diretto da Veronica Pace.

In scena i 40 ragazzi che la stessa Veronica ha formato nel corso dei laboratori intensivi che cura da anni, e che hanno portato alla formazione di questa associazione che non ha uguali in Italia.

Shakespeare in Converse ha già alle spalle nove spettacoli: dalla prosa di ricerca ai classici del teatro shakesperiano, passando per quello impegnato socialmente.

L’appuntamento con Sentimento è per mercoledì 16 gennaio alle 21 al teatro Circus di Pescara.

I biglietti costano 10 euro (secondo settore) e 15 euro (primo settore) e sono disponibili esclusivamente sul circuito Ciaotickets (https://www.ciaotickets.com/evento/sentimento-0) e nei rivenditori Ciaotickets autorizzati (tra Pescara e Chieti ce ne sono tantissimi).

Non saranno invece in vendita la sera dello show al Circus.

Sentimento è il frutto di un anno di intenso lavoro, di una ricerca sul campo che ha portato la regista a trascorrere un intero inverno alle Isole Eolie in barca con i pescatori, per immergersi completamente nella loro cultura e nelle loro tradizioni. Non a caso, i personaggi portano tutti i nomi dei cittadini eoliani che l’hanno accolta, contribuendo con le loro narrazioni e ricordi alla stesura di questo copione inedito. Sentimento è uno spettacolo dall’impatto visivo molto forte, dal sapore cinematografico; è un’“arte della rievocazione” che nonostante l’avanzare dell’età non si è mai affievolita, non può spegnersi. Uno sguardo emozionato e struggente sull’infinità del mare e gli abissi dell’anima.

Un gioco di specchi.

È la storia di Ennio (la voce narrante), un vecchio pescatore che racconta favole alla nipotina e così facendo ripercorre tutta la sua vita, un’esistenza costellata di avventure e solitudine.

Un racconto sul tempo che passa, sull’attesa e sulla libertà.

È un mix di dialoghi, “quadri” narrativi e coreografie, scene di massa e altre più intime.

Fil rouge, la voce over dell’anzianissimo uomo di mare (eccezionalmente prestata dal leggendario attore e doppiatore Elio Zamuto) e una colonna sonora variegata che spazia da brani classici a gemme come i canti tradizionali corsi.

Veronica Pace è un’attrice, regista e autrice teatrale.

Si è formata al Dams di Bologna. Ha lavorato, tra gli altri, con Spike Lee, Pupi Avati, Pippo Del Bono e Arnoldo Foà.

Il teatro classico e la ricerca sono le sue Muse: è stata  così Medea per la regia di Musati, Kamala per il Living Theatre di New York e co-protagonista in “Storie di Uomini e Dei”, andato in scena ai Mercati di Traiano. Ha sempre continuato ad aggiornarsi e perfezionarsi incessantemente, seguendo numerosi workshop e theatre lab, specialmente negli Stati Uniti.

La sua modernissima #Antigone è stata selezionata alla XXIII edizione del Festival internazionale del Teatro Classico dei Giovani a Siracusa.

Tra i suoi nuovi progetti in preparazione, spicca Anna dei Miracoli di Gibson, in cui vestirà il doppio ruolo di regista e attrice.

Qui di seguito i link dei trailer dello spettacolo: