Articoli di Lorena Fantauzzi

Ue e Italia in lutto: morto il presidente del Parlamento europeo David Sassoli

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Lunedì era stata diffusa la notizia del suo ricovero in Italia per il sopraggiungere di una grave complicanza dovuta ad una disfunzione del sistema immunitario

David Sassoli, una vita tra giornalismo e politica

E’ morto all’età di 65 anni il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. Soltanto lunedì era stata diffusa la notizia del suo ricovero in Italia per il sopraggiungere di una grave complicanza dovuta ad una disfunzione del sistema immunitario. “Il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli – ha annunciato il suo portavoce Roberto Cuillo – si è spento alle ore 01:15 dell’11 gennaio presso il CRO di Aviano (Pn) dove era ricoverato”.

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FONDI PNRR PER RILANCIARE GROTTAFERRATA

L’ex sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti rivendica i progetti di rigenerazione urbana su Bazzica e Mercato Coperto finanziati dal GovernoDa

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“Il lavoro che la nostra Amministrazione ha portato avanti nel corso della legislatura lo vedremo realizzato entro il 2026 grazie a 5 milioni di fondi del PNRR che il Governo ha assegnato al nostro Comune. A Grottaferrata finalmente vedranno luce i progetti di rigenerazione da noi realizzati sulla ex Bazzica (1 milione di euro) e sull’ex Mercato Coperto (4 milioni)”. Così in una nota l’ex sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti commenta il decreto interministeriale firmato l’ultimo giorno del 2021 dall’esecutivo.

“L’ex Bazzica e l’ex Mercato Coperto sono due tra i principali simboli di quelli che abbiamo chiamato i luoghi dell’abbandono e sui quali nel corso dei nostri cinque anni di Amministrazione abbiamo puntato con decisione dal punto di vista progettuale parlando con  convinzione della realizzazione di un teatro-auditorium /centro polivalente per la cultura da circa 300 posti  e di un a casa per la gioventù europea (ostello) con 30 posti letto, uno spazio di coworking e una sala riunioni destinati per la coesione sociale ai giovani europei. È bene ricordare che si tratta di un bene confiscato alle mafie che farà parte della co-programmazione e co-progettazione con il terzo settore” prosegue Andreotti.

“È significativo come, proprio alla fine di un anno triste che ha visto la caduta della nostra Amministrazione, avvenuta per mano di pochi voltagabbana – conclude Andreotti – i fatti diano ragione ancora una volta a chi ha amministrato negli ultimi cinque anni con coscienza, progettualità, coerenza, visione della città e senso delle istituzioni, dando seguito a un finanziamento importante che entro il 2026, scadenza stabilita dalla Ue, dovrà essere realizzato. Esattamente entro quel decennio che, abbiamo sempre detto, già dal 2017 – conclude  Andreotti – è il tempo necessario a realizzare il piano coerente e possibile di rigenerazione in fase d’attuazione e sta, giorno dopo giorno, diventando realtà. Cosicché proprio questi luoghi di abbandono diventeranno motori e attrattori di crescita  culturale, sviluppo economico e identitario per la nostra comunità. Avanti tutta ”.

IL COMMENTO DEL COMMISSARIO PREFETTIZIO VICE PREFETTO GIANCARLO DIONISI:

“Sono particolarmente lieto di poter dare ai cittadini di Grottaferrata una notizia tanto importante proprio all’inizio del nuovo anno” commenta il commissario prefettizio, viceprefetto Giancarlo Dionisi. “Questo è il risultato del lavoro di tutti i dipendenti – in particolare degli uffici Tecnico e Servizi Sociali – del Comune a cui va il mio più sentito ringraziamento. In questo primo mese di commissariamento ho avuto modo di apprezzare la grande qualità e l’enorme impegno con cui, nonostante le difficoltà del momento storico che stiamo vivendo, tutta la struttura comunale sta lavorando” prosegue Dionisi

“Come è noto – aggiunge il viceprefetto – le finalità principali del bando prevedono la riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché il miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale”

“In questo senso è bene sottolineare la specificità dei due progetti destinati alla crescita culturale del territorio, attraverso la realizzazione di un teatro/auditorium e centro culturale polivalente presso la struttura oggi fatiscente dell’ex Mercato Coperto e la realizzazione di uno spazio polifunzionale destinato ai giovani in collaborazione con le realtà del terzo settore presso il cosiddetto ex ristorante La Bazzica”.

“Mi preme quindi rimarcare ulteriormente – conclude il commissario prefettizio – come parte di questo importante finanziamento, circa un quinto del totale, vada a completare e dare compimento tangibile all’opera di coprogettazione e coprogrammazione che il Comune nel corso degli ultimi anni ha messo in piedi sui fabbricati del complesso denominato ex ristorante La Bazzica, facenti parte di patrimoni confiscati alla criminalità organizzata che, grazie ai fondi del Pnrr, torneranno a tutti gli effetti a disposizione della collettività grottaferratese”.

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Il cervo che ruba la frutta al venditore ambulante. E lo scatto diventa virale

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Luigi è un vecchio venditore ambulante. La pelle cotta dal freddo, cappello di lana in testa e una posa disinvolta. Appoggiato al suo furgone osserva, quasi come se fosse una cosa ovvia, con un’aria forse un po’ rassegnata, un enorme cervo maschio, che, per nulla intimidito, sta mangiando dalle cassette delle frutta dove Luigi tiene la merce esposta. Un quadro surreale, uno scatto rubato diventato virale sui social.

Siamo a Villetta Barrea, borgo nel cuore del parco nazionale d’Abruzzo, in provincia dell’Aquila, dove – sempre più spesso – capita di vedere qualche cervo a passeggio per le strade del paese. I 650 abitanti sono abituati a vederli sbucare da un giardino o da un parcheggio, e il rispetto è assoluto, nessuno si sogna di cacciarli via o di disturbarli. Si convive, è la normalità.

“Qui fanno dieci mesi di frid e due di frisc”, sorride Pierluigi Viola, ristoratore e autore della foto. Ovvero: dieci mesi di freddo e due di fresco. Insomma, caldo da queste parti non fa quasi mai. E di certo l’inverno non è tenero. Le temperature scendono quasi sempre sotto lo zero e gli animali sono affamati. E a volte capita che vadano a cercare cibo negli orti.

Questa volta, però, questo grande cervo dalle corna maestose (si chiamano “palchi”, in realtà, sottolineano gli esperti del posto), si è spinto oltre: e “ruba” mele e pere sotto gli occhi del padrone del banco.

La scena virale, pubblicata su Facebook con il titolo “La legge della natura”, non è stata però apprezzata da tutti. Andrea Scarnecchia, sindaco di Barrea, un paese vicino, ha replicato: “La legge dell’indecenza”, sottolineando così il fatto che il venditore non rispetterebbe in questo modo le norme igienico sanitarie.

I commenti positivi comunque sono centinaia. Come sono centinaia i cervi che abitano i boschi d’Abruzzo, e in alcuni paesi, come Villetta Barrea e Civitella Alfedena, sono diventati di casa. Ma – raccomandano dal Parco – non bisogna avvicinarsi troppo, né dare loro del cibo. Soprattutto bisogna resistere alla tentazione di toccare o soccorrere un cucciolo solo, credendo che sia stato abbandonato, perché in realtà la madre tornerà da lui.  Se invece sentirà un odore diverso potrebbe abbandonarlo.

Anche gli orsi ogni tanto – in primavera e in estate – si avventurano in questi paesini affacciati sul verde lago di Barrea, all’ombra del monte Greco e del Marsicano. In tutto il Parco sono una cinquantina di esemplari. E se fosse uno di loro ad avvicinarsi al banco della frutta, forse Luigi sarebbe meno rilassato. O forse no.

 

 

Fantauzzi deve essere ricordato come simbolo di cultura per Marino. Lo stesso Cecchi ha preso un impegno precipuo

CA3929D9-D7F6-4F4C-A8F9-A82E7EAB71E0Sono due mesi che è morto mio padre Brunetto Fantauzzi . Molti si sono impegnati nel ricordarlo con iniziative culturali e di spessore per un uomo che è stato un antesignano di un modo di fare giornalismo oltre la facciata! Mi ricollego alle parole dell’on . Giulio Santarelli :”Ad un fatto triste che mi ha toccato nel profondo del cuore:la morte di brunetto fantauzzi.oggi alle ore 15 nello scalone antistante la cappella del cimitero di Marino si sono svolte le esequie con rito religioso di brunetto.ho ritenuto doveroso porgere a. Lui l’ultimo saluto rievocando l’impegno e la sua partecipazione attiva allo sviluppo culturale e artistico della nostra città.ho ricordato l’uomo di cultura,il giornalista,lo scrittore che tanto ha fatto per Marino.ogni volta che venne chiamato ha risposto con eventi di altissimo profilo negli anni ha portato a Marino, attori,cantanti,artisti,fra i più affermati della t.v.,del cinema,dello spettacolo della letteratura.ho affermato con convinzione che Marino deve tanto a brunetto.i marinesi gli debbono gratitudine e riconoscenza anche se al rito funebre non si è vista.hanno fatto eccezione poche persone tra cui Stefano cecchi.nel congedarci da lui ho preso l’impegno di ricordare brunetto con iniziative capaci di coinvolgere le migliori espressioni della cultura democratica e progressista della nostra città.sono convinto che chi ha illustrato la città deve essere ricordato come esempio per le giovani generazionigiulio santarelli”. Il sindaco Stefano Cecchi ricorderà senz’altro quello che mio padre ha rappresentato per Marino .

14.12.2021 – CONVEGNO: BULLISMO IN RETE E DIRITTI UMANI

6B369CED-A367-490F-AA8C-6480731E6CC2A cura di LORENA FANTAUZZI

Nel prosieguo delle attività nazionali ed internazionali inerenti la V^ Edizione del Progetto “Sei in gioco o in fuorigioco? Ethical Scuola”, teso a prevenire il bullismo, il cyberbullismo, il disagio giovanile, la violenza di genere, etc. sia in ambito scolastico che in altri contesti sociali, il GS Flames Gold, organizza permartedì 14 dicembre, il Convegno: “ Bullismo in rete e diritti umani ”, presso l’ IIS “ Carlo & Nello Rosselli ”, via Carroceto – Aprilia (LT), con orario 10.30-13.00.

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Per accedere in video-conferenza il link di accesso alla piattaforma Microsoft Teams è: https://bit.ly/3rAtclH

L’ evento è dedicato alla 73a celebrazione della Dichiarazione universale dei Diritti Umani e al 75° anniversario della nascita dell’ UNESCO  

 

In Spagna 68 medici e infermieri della Terapia Intensiva di Malaga positivi dopo festa di Natale

Sessantotto sanitari della Terapia Intensiva di Malaga, in Spagna, sono risultati positivi; avevano partecipato alla stessa festa di Natale il 1 dicembre.

A cura di LORENA FANTAUZZI

Sessantotto tra medici e infermieri, tutti in servizio nel Reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale universitario regionale di Malaga, in Spagna, sono risultati positivi al coronavirus Sars-Cov-2 dopo aver partecipato a una festa di Natale a cui avevano preso parte in totale 173 persone. Lo riferisce l’agenzia Reuters, che cita come fonte il governo regionale dell’Andalusia.

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A CELLINO SAN MARCO(BRINDISI) TRA LE CANTINE (E TUTTO IL RESTO) DELLE “TENUTE AL BANO CARRISI”

Da domenica 5 dicembre “L’Italia che mi piace…in viaggio con Raspelli” su Canale Italia, Sky 937 e Sky 861

di Lorena Fantauzzi

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In tutto quattro ore la settimana con Canale Europa TV, SamsungTV, Amazon Fire, Roku, Telecity 7Gold-
Il patrocinio del Banco BPM- Boom di visualizzazioni

Da domenica 5 dicembre alle 13L’ITALIA  CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI dedica un’intera puntata di un’ora ( su Canale Italia, Sky 937 e Sky 861) alle Tenute di Al Bano Carrisi. 1.400 chilometri, dal Sempione a Cellino San Marco ,il viaggio del conduttore  per raggiungere il regno creato dal nulla dal più grande cantante italiano. Nato il 20 maggio 1943, mentre il papà Carmelo era prigioniero in Albania, il cantante italiano più famoso nel mondo racconta ad Edoardo Raspelli (ed agli spettatori) la sua giovinezza di duro lavoro e sacrificio: prima operaio in vigna poi camerieretto a Milano (anche al Dollaro dove avrebbe incontrato, anche lui giovanissimo, Carlo Lemmetti, che sarebbe poi diventato il patron del celebre Squalo Charlie di Viareggio) e poi cantante in erba( nella sala musicale sopra un altro ristorante dove lavorava, il celebre Carminati, in piazza Duomo).Edoardo Raspelli ha girato questo angolo di paradiso(dove Al Bano, 300 serate l’anno in giro per il mondo)torna sempre: il grande parco di querce secolari(60 ettari dove corrono cavalli arabi allo stato brado),il centro benessere con una piscina scoperta grande come San Siro, le due dozzine di accoglienti miniappartamenti, la buona cucina tradizionale al suo ristorante Don Camillo con i piatti di  Anna Maria Verri, le cantine: sta arrivando la terza che porterà a 5 milioni le bottiglie con cui Al Bano contribuisce a far conoscere l’Italia della gola. Per arrivare a Cellino San Marco, “terra tra i due mari”, a metà strada tra Brindisi e Lecce, dal centro di  Mesagne sono 15 chilometri di soli viti ed olivi. In questo angolo di fiaba, in cui si rifugia nel ricordo della sua giovinezza contadina, Al Bano da qui prepara anche un grande olio extra vergine di oliva e una ottima grappa.
In giro per l’Italia va l’agile squadra del programma( Edoardo Raspelli, il regista Carlo Tagliaferri con il suo aiutante, il produttore ed autore Fabrizio Berlincioni ed il suo socio Stefano Costa, Nastassia Berlincioni) . Il tutto con il patrocinio di una grande banca nazionale, il Banco BPM.

BOOM DI VISUALIZZAZIONI: CIFRE E CONFRONTI

I risultati delle prime puntate sono stati più che ottimi: oltre alle 350.000 visualizzazioni del promo di Raspelli, sempre sul solo Canale Europa (di Roberto Salvini) ecco le visualizzazioni aggiornate alla sera di lunedì 29 novembre:

L’ITALIA CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI -Le visualizzazioni del solo__CANALE EUROPA on demand !

1-Agrimontana/Inalpi dal 12-10-2021:      150.484
2- Grappa del Trentino dal 19-10-2021:   182.110
3-Scottina(Cadeo, PC):dal 26-10-2021:     74.341
4-Varvello-Calvisius-dal 2-11-2021:           76.800
5-Colline degli Alfieri-dal 9-11-2021.          64.972
6-AgriPiacenzaLatte-dal 16-11-2021          24.386
7-Oltrepo’Pavese I Vini-dal 30-11-2021

QUALCHE CONFRONTO:
TV8 CUCINE DA INCUBO ( con Antonino Cannavacciuolo)
220.000 spettatori; share 1,2%.
TV8- MAITRE CHOCOLATIER- TALENTI IN SFIDA (Conduce Giorgio Locatelli affiancato da Nico Tomaselli e Melissa Forti).
209.000 spettatori; share 1,1%
ITALIA 1 -COTTO E MANGIATO MENU ( con Tessa Gelisio)
195.000 spettatori; share 2,3%
RETE 4- SLOW TOUR PADANO ( seconda serata,conduce Patrizio Roversi)coproduzione Consorzio Grana Padano
151.000 spettatori ; share 3,9%
TV8-QUATTRO HÔTEL condotto da Bruno Barbieri
124.000 spettatori; share 0,9%.
LA7- L’INGREDIENTE PERFETTO ( condotto da Maria Grazia Cucinotta e Gianluca Mech)
109.000 spettatori; share 1,28
LA7- MICA PIZZA E FICHI ( condotto da Tinto)
85.000 spettatori; share  0,85%
TV8- QUATTRO RISTORANTI  condotto da Alessandro Borghese
81.000 spettatori; share 1,1%.
SKY UNO-ANTONINO CHEF ACADEMY ( con Antonino Cannavacciuolo ) prima serata
80.000 spettatori ; share 0,36%
SKY UNO -QUATTRO MATRIMONI
44.000 spettatori; share 0,18%.
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TUTTI GLI ORARI DE “L’ITALIA CHE MI PIACE…IN VIAGGIO CON RASPELLI”:
Domenica  dalle 13 alle 14, su Canale Italia 83 e su Sky 937 e Sky 861.
Martedì      dalle 21 alle 22 su Canale Europa TV,SamsungTV, Amazon Fire, Roku.
Mercoledì    dalle 19 alle 20 su Canale Italia 83 e su Sky 937 e Sky 861.
Sabato    dalle 12 alle 13 su Telecity 7Gold.

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Le puntate vengono anche trasmesse sul satellite libero alla frequenza 11.179 Mhz, con polarizzazione H (Orizzontale).
SYMBOL RATE: 27500 M S
FEC 3/4
Le puntate possono anche essere viste attraverso Internet,  in streaming e” on demand” sia  su CANALE EUROPA TV sia su SAMSUNG TV PLUS e su tutti gli smartphone e tv smart di SAMSUNG.
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Giornalista molestata in TV: parlano le ragazze di Miss Italia

Giornalista molestata in TV: parlano le ragazze di Miss Italia

Tra indignazione e solidarietà, lo sdegno del Concorso e della Patron

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Di Lorena Fantauzzi 
Indignazione e solidarietà: le ragazze di Miss Italia si schierano in blocco accanto a Greta Beccaglia, la giornalista sportiva di Toscana TV, molestata da un uomo all’uscita dello stadio mentre intervistava i tifosi dopo l’incontro Empoli-Fiorentina.

Al Crowne Plaza Hotel, dove  si svolge la seconda giornata delle prefinali del Concorso, la reazione delle ragazze è concitata.
“Siamo sgomente di fronte a quel gesto offensivo, volgare, che non tiene conto in alcun modo della persona o meglio di una giovane donna, trattata come nemmeno il più insignificante degli oggetti”, è la sintesi dei commenti. E ancora: “Bisogna denunciare e smascherare chi si rende responsabile di atti ingiusti e vili come quello visto in diretta TV. Al tempo stesso, occorre proseguire nell’opera di educazione e di convincimento di chi non conosce il rispetto. Si cominci dai giovani, che devono essere al nostro fianco”.

Nello specifico, Miss Valle d’Aosta, Eliana Moise, ha le idee chiare: “Spiace quando sono proprio i giovani a comportarsi male, invece di dare il buon esempio. Purtroppo nel 2021 ci sono ancora troppe persone che non sono in grado di rispettare le donne”. E Irene Motto Ros, altra miss valdostana, aggiunge: “Un gesto orribile, andrebbe punito anche chi invita a minimizzare, a non prendersela. Sulla parità dei sessi c’è ancora molto da lavorare”.

Per Erika Russo, piemontese eletta Miss Sport: “Troppo spesso sottovalutiamo atteggiamenti e modi di fare molesti, magari perché avvengono fuori da uno stadio dove tutto sembra normale. Perché, ad esempio, c’è ancora chi fischia a una donna? Noi non siamo animali e non facciamo la stessa cosa con gli uomini”.

Sofia Cittaro, Miss Rocchetta Friuli, definisce ciò che è successo in Toscana “un fatto sconvolgente, di rilevanza sociale, di fronte il quale i ragazzi dovrebbero essere i primi a ribellarsi. Di solito quando ricevo apprezzamenti forti lascio perdere, ma la verità è che mi sento ferita”.

Carolina Zaupa, Miss Rocchetta Veneto, racconta di aver ricevuto apprezzamenti in strada e di aver avuto paura: “Oltre che incoraggiare le donne a denunciare, le famiglie dovrebbero educare i figli maschi a rispettarle nel modo giusto”.

Miss Sorriso Liguria Elena Ottonello rincara: “Purtroppo non si fa mai abbastanza e c’è ancora chi dà la colpa alle donne, all’abbigliamento, al modo di camminare”.

Le fa eco un’altra ligure, Carlotta Nicoletti: “Bisogna denunciare chi fa catcalling o tratta le donne come avveniva nel medioevo. Massima solidarietà alla giornalista Greta Beccaglia”. Per Giada Negro, Miss Sport Liguria: “Serve solidarietà dal mondo femminile, capita spesso che a muovere critiche nei confronti delle donne siano le stesse donne. Non deve più avvenire”.

E la collega Melissa Yucel: “Si fanno troppe parole, ma pochi fatti. Quando esco la sera, spesso non mi sento tranquilla e ho dovuto acquistare lo spray al peperoncino. Bisognerebbe fare di più, partendo dalla scuola”.

La patron del Concorso, Patrizia Mirigliani, ascolta le ragazze e commenta: “Ciò che abbiamo visto in tv è inaudito. Dopo tanto impegno da parte delle donne, siamo ancora punto ea capo. Le ragazze ribadiscono con forza che bisogna proseguire con questa battaglia. Sono accanto alle Miss e ne condivido lo smarrimento e la rabbia”.

 

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WONDER WOMAN. IL MITO

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Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, Milano

presenta la mostra

WONDER WOMAN. IL MITO


17 novembre 2021 – 20 marzo 2022

a cura di Alessia Marchi

con il contributo curatoriale moda di Maurizio Francesconi

#believeinwonder

#wondersonoio

Bella come Afrodite, saggia come Atena, con la velocità di Mercurio e la forza di Ercole,

è conosciuta solo come Wonder Woman!”

William Moulton Marston in All Star Comics #8, 1941

Le sale espositive di Palazzo Morando ospitano una mostra dedicata a uno dei personaggi più iconici di sempre, Wonder Woman, assolvendo così alla mission di luogo di confronto sui temi legati ai fenomeni di costume.

Si tratta del primo progetto museale nonché della prima mostra in Italia interamente dedicata all’eroina femminile dell’universo DC, personaggio tra i più amati dell’immaginario americano di tutti i tempi.

Ideata per l’editoria nel 1941 dallo psicologo americano William Moulton Marston, con le prime illustrazioni di Harry G. Peter, Wonder Woman è diventata negli anni Settanta l’omonima serie televisiva statunitense, con protagonista un’intramontabile Lynda Carter, per conquistare infine il grande schermo con i film Wonder Woman (2017) e Wonder Woman 1984 (2020), entrambi interpretati da Gal Gadot e distribuiti in Italia da Warner Bros. Pictures.

Quest’anno Wonder Woman compie 80 anni.

Ottant’anni in cui la sua figura – originalissimo modello della cultura pop americana – ha incarnato l’ideale eroico della donna-guerriero, la più grande icona femminile dell’universo DC che ha debuttato nelle pagine di All Star Comics #8 come Diana, giovane membro di una tribù di donne chiamate Amazzoni, originaria di Paradise Island, un’isola nascosta situata nel mezzo di un vasto oceano.

Wonder Woman è divenuta indiscusso simbolo di verità, giustizia e uguaglianza, attraversando e superando confini geografici e decenni di storia. Bella come Afrodite, saggia come Atena, più veloce di Hermes e più forte di Ercole”, ma anche tenace come Atlante, potente come Zeus, audace come Achille: Wonder Woman incarna le migliori abilità fisiche e morali che la mitologia greco-romana ci continua a insegnare. È un unicum,dunque, in cui ancora oggi si possono rispecchiare donne – e anche uomini – che sanno di essere tutte e tutti un po’ “wonder”.

In occasione dei festeggiamenti del suo ottantesimo anniversario e della campagna internazionale #believeinwonder, 24 Ore Cultura – Gruppo 24 Ore, in collaborazione con Warner Bros. e DC, celebra l’anniversario dell’eroina-pioniera con la mostra“WONDER WOMAN. Il mito” ospitata a Milano nella sedeespositiva di Palazzo Morando | Costume Moda Immagine.

La mostra aprirà al pubblico il 17 novembre 2021 e proseguirà fino al 20 marzo 2022.

Accompagnato dall’hashtag #wondersonoio, il progetto – primo assoluto in Italia – esplora la figura di Wonder Woman e gli ottant’anni di storia che ha attraversato, in una connotazione interdisciplinare che tocca molti ambiti – dall’illustrazione e il fumetto al cinema, dalla cultura pop alla moda – attraverso un percorso curato da Alessia Marchi e articolato in sezioni dove coabitano comics e tavole originali (dalla Golden Age ai nostri giorni), videoinstallazioni, costumi e props dell’universo cinematografico.

Al centro sempre la personalità di Wonder Woman, quello che ha rappresentato e continua a rappresentare per intere generazioni: il suo essere simbolo di uguaglianza e lealtà, la sua lotta contro ogni forma di ingiustizia, il suo battersi per dare pace ad ogni forma di conflitto.

Un mito che non a caso affonda le sue origini nella classicità greco-romana, quella di figure divine ed eroi protagonisti della nascita del mondo.

Attorno a questi temi si costruisce il progetto espositivo, che vede in mostra non solo tavole e fumetti originali provenienti dall’archivio DC a Burbank, California, da collezionisti privati e dai talents, ma anche i costumi originali di scena dei film Warner Bros. PicturesWonder Woman (2017) e “Wonder Woman 1984” (2020) e i più iconici oggetti usati sul set dei film tra cui gli scudi, le spade, archi e frecce usate dalla protagonista. Infine, un ricco apparato multimediale di videoproiezioni e animazionicon materiali di repertorio e spezzoni di film e telefilm di Warner Bros. Pictures per raccontare al pubblico dei fan – così come a chi non la conosce ancora – tutto il mondo di Diana Prince/Wonder Woman.

IL PERCORSO DELLA MOSTRA

La mostra inizia il suo percorso dalla prima copertina di SensationComics #1 del 1942, che inaugura la prima serie di fumetti dedicati a Wonder Woman, dopo il debutto l’anno precedente all’interno delle pagine di All Star Comics #8, nonché dalla formazione accademica e le ricerche in campo psicologico che William Moulton Marston intraprese per creare la figura dell’eroina, dal suo profilo e carattere ai suoi superpoteri e fino al suo costume.

Si introduce al pubblico la cosiddetta “Golden Age” di Wonder Woman, ovvero il periodo epico del fumetto negli Stati Uniti (1941-1955), attraverso alcune tra le copertine più iconiche e un video racconto che intreccia la Storia con il Mito.

Nel Dopoguerra, negli anni Cinquanta e nei primi anni Sessanta il character viene ripensato sulla base di modelli e riferimenti più attuali, privata dei superpoteri (a partire dal 1968) e infine resa partecipe di una nuova ondata femminista. In mostra, afianco della gigantografia di Ms. magazine, co-fondato dall’attivista Gloria Steinem, una selezione di tavole delle wonderwomen, le illustratrici italiane dell’universo DC (tra cui: Laura Braga, Emanuela Lupacchino, Maria Laura Sanapo) che vogliono porre l’attenzione del visitatore anche al valore che in questi decenni la matrice del disegno tutta italiana ha portato nella costruzione della figura di Wonder Woman come la conosciamo oggi.

Si entra nel mito attraverso la video installazione immersiva e dai toni epici, che racconta la formazione di Diana Prince nell’isola Paradiso, Themyscira, permettendo al visitatore di scoprire le origini mitologiche di Wonder Woman.

Cruciali per Wonder Woman saranno gli anni Ottanta: dopo Crisis on Infinite Earths, un ciclo narrativo pubblicato da DC per dieci numeri dall’aprile 1985 al marzo 1986, grazie a nuove avventure scritte da Greg Potter e Len Wein e magistralmente illustrate da George Pérez, il personaggio acquista nuova vita e dignità.

Gli ultimi trent’anni della storia di Wonder Woman sono raccontati in una sezione dedicata. Il pantheon dei suoi illustratori comprende ora, tra gli altri, artisti come Adam Hughes, Alex Ross, Phil Jimenez, Brian Bolland; è un’ulteriore rinascita del personaggio, fino alle serie The New 52 (dal 2011) e Rebirth (dal 2016).

La mostra si conclude con un’escursione nei mondi della televisione e del cinema: dalla serie TV con Lynda Carter fino ai recenti film con Gal Gadot. È un breve viaggio che tocca anche il mondo della moda, curato in particolare attraverso una videoinstallazione – con il contributo di ricerca dello storico della moda Maurizio Francesconi – che pone l’accento sull’importanza delle influenze stilistiche della moda che insieme ai costumi dell’eroina ha attraversato ottant’anni di cambiamenti e ha giocoforza influenzato la figura di Wonder Woman in una costante oscillazione tra il passato, il presente e un immaginario futuro.

Covid oggi Italia, contagi su: rischio Natale in zona gialla

Di Lorena Fantauzzi

I contagi covid aumentano in Italia, e ospedali al collasso . Stando a fonti attendibili Al
S.Giovanni di Roma la situazione nelle
terapie intensive non versa in buone condizioni, tutt’altro. Per lo più  allo
stremo, reparti colmi di
gente vaccinata con doppia
dose, personale sanitario,
costretti a
tamponi giornalieri (no
ogni 48h) per il dilagarsi
di positività tra personale
sanitario nonostante
tutti vaccinati…cosi aumentano
vertiginosamente le
encefalite dovute ai continui
tamponi nasali…..questa
èla vera situazione negli
ospedali….l’indice Rt sale come l’incidenza. Crescono i numeri dei ricoveri, ma tutto il paese rimane zona bianca: nessuna regione oggi si sposta in zona gialla ma lo scenario può cambiare nelle settimane che portano a Natale. Il bollettino di Protezione Civile e ministero della Salute certifica altri 8.516 contagi e 68 morti.

BOLLETTINO, RT E INCIDENZA

Lombardia, Lazio e Veneto archiviano una giornata con oltre 1.000 casi a testa. Il quadro nazionale è completato dai dai del monitoraggio dell’Iss: l’indice Rt sale fino a 1,21, l’incidenza raggiunge 78 casi di coronavirus su 100mila abitanti. Il tasso di occupazione da parte di pazienti covid in terapia intensiva è al 4,4%, in salita rispetto al 4,0% rilevato una settimana prima, il 4 novembre. In salita anche l’occupazione dei reparti di area medica che si attesta al 6,1% rispetto al 5,3% del 28 ottobre. I dati dell’ultimo monitoraggio danno il Friuli Venezia Giulia ad alta probabilità di progressione verso un rischio alto, la Calabria unica regione a rischio basso e tutte le altre regioni e province autonome sono classificate a rischio moderato.

CONTAGI IN AUMENTO

“In tutte le Regioni c’è un aumento della circolazione del virus e questo si traduce in un aumento dei casi”, dice presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro. “La mappa europea, anche questa settimana, mostra un’Europa divisa in due e le parti confinanti con la zona orientale sono maggiormente in rosso -aggiunge – La circolazione del virus sta aumentando. Le curve ci mostrano come anche nel nostro Paese i casi sono in crescita, ma più contenuta rispetto ad altri Paesi. In Europa la circolazione è in netto aumento”.

CASI IN CRESCITA TRA I BAMBINI

L’analisi del contagio evidenzia che negli ultimi 7 giorni si concentra una crescita dei casi nelle fasce d’età intermedie, 30-39 anni e 40-49 anni, che poi hanno la quota di popolazione non vaccinata più significativa, e tra i giovani dove ancora non è raccomandata la vaccinazione”. Riflettori puntati sulla ‘classe’ 5-11 anni, in sostanza: “L’analisi dei casi pediatrici di infezione da Sars-CoV-2 ci mostra come, sostanzialmente, anche in questa fascia di età ci sia una circolazione aumentata del virus, in particolare nella popolazione sotto i 12 anni”.

NATALE, RISCHIO ZONA GIALLA

Manca poco più di un mese a Natale. “In questo momento è difficile fare previsioni, a meno che non si abbia la palla di vetro”. Non possiamo “sapere quale sarà l’andamento nelle prossime settimane, perché potrebbero cambiare i comportamenti. Potrebbe esserci, per esempio, una corsa a vaccinarsi, mentre ora c’è un po’ di stasi. E quindi è difficile fare queste previsioni”, dice il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza.

“Non possiamo escludere un ulteriore aumento dei casi nelle prossime settimane, ma questo potrebbe non essere accompagnato da una crescita dei casi in terapia intensiva, grazie all’effetto dei vaccini e le misure prese. Ma se dovesse salire l’incidenza, alcune regioni bianche potrebbero diventare gialle: è impossibile adesso dire quando ci sarà il picco dei casi”, aggiunge.

Il poeta delle canzoni d’ amore e d’autore insignito del Premio Mogol:

Il poeta delle canzoni d’ amore e d’autore
insignito del Premio Mogol:
dalla pesistica alla musica d’Autore Rhino Merola sempre con successo.

di Lorena Fantauzzi

C’è chi lo ricorda in palestra a sollevare quintali di pesi, ma Rhino Merola è anche, e soprattutto, altro e sempre con crescente successo: lo dimostrano le centinaia di migliaia di visualizzazioni su Facebook, degni delle star più famose
. Voce inconfondibile del firmamento partenopeo nel mondo, dai testi originali ed emozionanti- Rhino Merola ha sdoganato la melensa melodia napoletana, per approdare ai livelli eccelsi dei testi di autore, assumendo, a ragione, la denominazione di Autore delle Canzoni d’autore e di Amore.
Amore con l’ A, maiuscola, perché in Rhino i testi diventano Poesia.
Di fatti e’ stato insignito della palma di vincitore In diversi premi nazionali e internazionali, come a citarne qualcuno:
finalista a concorsi internazionali di poesia (cet/aletti/mogol/il tiburtino/m.c.quasimodo) e qualificazioni a casa Sanremo e a più edizioni del”tour music fest-the European music contest”,
Questo autore, cantautore e poeta salernitano , sta facendo parlare di sé, imponendosi al grande pubblico internazionale.
Al punto tale che che Alessandro Quasimodo, figlio del sommo poeta e premio Nobel Salvatore Quasimodo, ha deciso di realizzare un video su “la musica nell’oceano di lacrime” ,uno dei testi più belli di Rhino Merola.
Anche noi abbiamo voluto avvicinare questo poeta sensibile dai testi struggenti.
Durante un’intervista lo stesso Autore , e, sapendo che volevamo parlare di lui, ci ha detto:
“non parlate di me . Io non esisto… esisto solo nelle mie canzoni”.
Infatti i suoi testi raccontano storie di amori impossibili,
immensi ed eterni, come “la perfezione”, scritto sulla paradisiaca base musicale di uccelli di rovo” dove descrive perfettamente la struggente storia d’amore fra Meggie e Padre Ralph.
Un tipo veramente particolare questo artista… che colleziona cappelli colorati e scrive di notte invece di dormire e sognare —..sì.. perché tanto lui sogna sempre, tutti i giorni.
Infatti sentirete ancora parlare di lui… pardon…dei suoi testi.