Articoli di Fabio Camillacci

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Valzer delle panchine: un “Loco” per la Lazio? Vi sveliamo perchè Lotito vuole Bielsa. Milan tra Brocchi e Giampaolo. Gasperini nuovo tecnico dell’Atalanta, Juric al Genoa

di Fabio Camillacci

Un altro tassello va al suo posto nel domino del tradizionale valzer delle panchine. Ora c’è anche l’ufficialità: Gian Piero Gasperini è il nuovo allenatore dell’Atalanta. Il tecnico, alla guida del Genoa nelle ultime tre stagioni, ha rescisso in mattinata il contratto che lo legava ai liguri e così il club bergamasco ha potuto rendere noto l’accordo biennale già preso nei giorni scorsi con l’ex allenatore dell’Inter. Il Genoa, invece, si affiderà a Juric, ex vice di Gasperini e protagonista della storica promozione in A del Crotone. Continue reading…

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Francia 2016: l’ItalConte parte col piede giusto, Belgio steso dai gol di Giaccherini e Pellè. Conte: “Lo spirito c’è. E la squadra pure”

di Fabio Camillacci

Parte nel migliore dei modi l’avventura dell’ItalConte agli Europei di Francia. A Lione gli azzurri battono 2-0 il Belgio e volano in testa al girone E con 3 punti. Decidono il match dello Stade de Lumieres le reti di Giaccherini (foto) al 32′ e di Pellè al 92′. I belgi fanno la partita, un’Italia attenta e solida colpisce in contropiede. Nell’altra sfida dello stesso raggruppamento 1-1 tra Irlanda e Svezia. Irlandesi in vantaggio con Hoolahan, raggiunti al 71′ da un’autorete di Clark su tiro cross di Ibrahimovic. Ricordiamo nel gruppo D il vittorioso esordio della Spagna campione in carica: 1-0 alla Repubblica Ceca battuta da un gol di Piquè all’87’. Continue reading…

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Calciomercato al via: tante le voci, pochi i soldi da spendere. Servono operazioni intelligenti. Venerdi a “L’Asso nella Manica” su Teleromauno: tutte le news e l’analisi del turno di campionato

di Fabio Camillacci

Si è aperto ufficialmente oggi il calciomercato invernale edizione 2016. Le “big” della Serie A scaldano i motori e le casse societarie con l’obiettivo di rinforzarsi. Certo, non aspettiamoci grandi colpi e fiumi di denaro da investire perchè i bilanci dei club italiani sono quelli che sono. E in fondo, il cosìddetto mercato di riparazione non ha praticamente mai portato campioni veri e propri nel nostro torneo. Continue reading…

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Lo sport a Roma: una pena…Capitale! Da “Mafia Capitale” in poi, un declino continuo per la Città Eterna

lazio-striscione-maro-1024x658di Fabio Camillacci/

Dopo l’esplosione dello scandalo di “Mafia Capitale”, a Roma alligna una sorta di virus che sta facendo sprofondare la “città eterna”. Sotto tutti i punti di vista. Per colpa di chi ha speculato, ha rubato, ha mangiato a spese dei cittadini, ha gestito e amministrato male in tutti i settori, in questa città non funziona più nulla. Roma è una città commissariata in tutto e per tutto, è diventata la città dei Prefetti. Da Tronca che comanda in Campidoglio, al plenipotenziario Gabrielli che comanda ovunque, anche allo stadio. Servirebbero pagine e pagine per descrivere cosa va e cosa non va nella Capitale, facciamo prima a scrivere cosa va bene: niente. Traffico al parossismo, strade piene di buche, accattonaggio in ogni angolo, corruzione, malasanità, malapolitica, zone buie, monumenti trascurati. In tutto questo, il misterioso virus ha praticamente azzerato anche lo sport. Continue reading…

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Tavecchio, gaffes e spese oscure: la Federcalcio pagò 107.000 euro per comprare 20.000 copie di un libro scritto dal presidente Federale. Il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato: “Tavecchio deve dimettersi subito”

tavecchiodi Fabio Camillacci/

Il Tavecchio che avanza colpisce ancora. Ma stavolta non si tratta di una gaffe al microfono, pubblico o nascosto che sia. Ci riferiamo infatti a un episodio passato sotto silenzio o quasi; come d’altronde capita spesso in Italia quando si tratta di storture o cose poco chiare. In fondo siamo famosi per essere un popolo che urla subito “al ladro! Al ladro!”, solleva immediatamente un polverone su media e social network, ma, poi si dimentica facilmente di tanti scandali: grandi e piccoli. Soprattutto se nella rete cade un pesce grosso. A volte infatti siamo un popolo pronto a mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, altre volte, invece, tra buonismo e garantismo, siamo un popolo di “crocerossine”; un popolo pronto a perdonare e magari a nascondere la polvere sotto lo zerbino. Continue reading…

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Calcio, progetto giovani: la Figc ascolta Assotutela e lancia un grande investimento per il futuro. Nei prossimi 5 anni saranno pronti 200 centri territoriali di formazione in stile Germania. Michel Emi Maritato: “Era ora! Ma meglio tardi che mai”

di Fabio Camillacci/

Ecco un’altra battaglia vinta da Assotutela e dal suo presidente Michel Emi Maritato. Finalmente la Federcalcio raccoglie l’invito lanciato più volte dalle pagine di Ventonuovo e dai microfoni di Teleromauno (canale 271 del digitale terrestre) durante la trasmissione sportiva del venerdi (ore 21) “L’Asso nella manica”: investire sui centri di formazione per i giovani calciatori. In questi giorni infatti il Consiglio Federale ha varato la fase attuativa di un’operazione che punta a costruire i calciatori e le calciatrici di domani. Arrivano i CFT: i Centri Federali Territoriali, sulle orme di altre esperienze europee, a partire da quella tedesca. In Germania, operazioni del genere hanno prodotto risultati tecnici di primissimo livello a livello di club e di nazionale.  Continue reading…

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Curve dell’Olimpico: verso un derby senza tifo? Roma e Lazio prendano posizione contro i provvedimenti penalizzanti del prefetto Gabrielli. Maritato di Assotutela: “Solidarietà ai tifosi, siamo pronti ad azioni legali”

di Fabio Camillacci/

Partiamo da un assunto come incipit: le autorità preposte all’ordine pubblico ultimamente stanno facendo di tutto per non mandare più la gente allo stadio e un campionato con gli stadi vuoti è destinato a morire. Vale la pena sacrificarlo sull’altare delle tv a pagamento? Peraltro la recente indagine della Procura di Milano sull’asta per i diritti televisivi, è l’ennesima dimostrazione che il calcio è in mano alle tv a pagamento: unica vera fonte di sostentamento per la maggior parte dei club italiani. Perchè tutto questo accanimento contro i tifosi romani? Gli altri invece possono fare quello che vogliono: ad esempio, a San Siro per il recente Milan-Napoli era pieno di tifosi partenopei sparsi un po’ in tutto il Meazza alla faccia della “tessera del tifoso”. Continue reading…

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Stadio della Roma: futuri abbonamenti con “prelazione” a cifre record? Da un minimo di 753 euro a un massimo di 1927 euro, in omaggio a date storiche. Maritato: “Se le indiscrezioni fossero confermate Assotutela presenterà un esposto in Procura contro la AS Roma”. Intanto, il ministero dell’Ambiente blocca il progetto stadio per rischio idrogeologico

di Fabio Camillacci

La Serie A milionaria, spende, spande e pensa ai tifosi solo quando ha bisogno di loro: dei loro soldi. I club italiani, in tempi di crisi, sono stati capaci di spendere 600 milioni di euro nell’ultimo calciomercato. Senza dimenticare che al termine della stagione, la spesa complessiva per gli stipendi dei giocatori sfiorerà i 900 milioni di euro. Nonostante questo spaventoso giro d’affari: i prezzi dei biglietti sono sempre più cari (eppure l’incasso del botteghino da tempo è all’ultimo posto alla voce entrate), il potere delle televisioni ha superato ogni limite (vergognosi i “ricatti” di Mediaset Premium in tema di Champions League), il frazionamento delle Curve dell’Olimpico voluto dalla Prefettura (non da Pallotta e Lotito) sta esasperando i tifosi di Roma e Lazio che rischiano addirittura il “Daspo” in caso di recidività nel cambio di posto. Come se non bastasse tutto questo, nella Capitale spuntano voci a dir poco preoccupanti in vista del futuro stadio della AS Roma. Continue reading…

EMPOLI, ITALY - SEPTEMBER 13: Daniele De Rossi of Empoli FC reacts during the Serie A match between Empoli FC and AS Roma at Stadio Carlo Castellani on September 13, 2014 in Empoli, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Calcio e mercato, spese pazze per acquisti e stipendi: solo la Premier League meglio della Serie A. Emolumenti ai calciatori: quasi 900 milioni di euro. De Rossi è il calciatore più pagato. Venerdì 11 settembre, approfondimento col presidente di Assotutela Michel Emi Maritato a L’Asso nella Manica su Teleromauno

di Fabio Camillacci

La Serie A di calcio non lascia, raddoppia. In tempi di crisi economica, in tempi in cui sono sempre di più le persone che faticano ad arrivare a fine mese, i maggiori club del nostro mondo della pedata mandano in scena il calciomercato più ricco dell’ultimo decennio. Insomma, sono tornati i dollari, anzi gli euro: quelli pesanti. Al 31 agosto scorso, data di chiusura delle trattative, il giro d’affari registrato in Italia è risultato pari a 600 milioni di euro: un “fatturato” inferiore solo a quello della Premier League inglese. I numeri contabili infatti dicono che i club italiani hanno speso più di quelli spagnoli della Liga (circa 570), più di quelli tedeschi della Bundesliga (che si attestano oltre i 400) e più di quelli francesi di Ligue 1 (di poco sopra i 200). Dal canto suo, la Premier doppia letteralmente la Serie A in questo campo: oltre un miliardo di spese. Continue reading…

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Calcio, nuovo fair play finanziario: vi spieghiamo perchè i club italiani indebitati sono tornati a spendere sul mercato. Il Presidente di Assotutela Maritato: “E’ l’ennesima vergogna in tempi di crisi!”

di Fabio Camillacci

Nonostante la crisi economica, i club italiani di calcio sono tornati a spendere e molto in questo mercato estivo. Come è stato possibile nonostante i numerosi debiti che hanno? Merito, o colpa fate voi, del nuovo fair play finanziario introdotto da Uefa ed Eca (l’Associazione Club Europei). In pratica , si può investire di più avendo una strategia seria, ma, se si sgarra le conseguenze saranno peggiori. Una linea politica rivista e corretta per nuovi e vecchi proprietari. Una linea politica decisa anche alla luce del nuovo spirito europeo che tende ad allentare l’austerity post-crisi. Soprattutto dopo le tante pressioni da parte di club ricchi e scontenti del vecchio fair-play finanziario come Paris Saint Germain e Manchester City, e da parte di chi si è ritrovato a fare i conti con cattive gestioni passate senza avere colpe dirette: il presidente della Roma Pallotta e il patron interista Thohir. Nel frattempo, il buon vecchio FFP è riuscito comunque ad abbassare il deficit dei club europei da 1,7 miliardi a 0,5.

L’allarme di Kalle. Questa sorta di rivoluzione era stata chiesta a gran voce dall’ex attaccante dell’Inter Karl Heinz Rummenigge, oggi presidente del Bayern Monaco e della stessa Eca: “Se club storici come Milan e Inter sono in difficoltà finanziaria e restano fuori dalle Coppe Europee si impoverisce tutto il sistema”. Da qui la nascita del “fair play 2.0”, ovvero: favorire gli investimenti, aiutando sia chi è in regola, sia i nuovi azionisti, sia chi fatica a entrare nelle competizioni europee per club. Un modo anche per combattere il famoso “effetto fotografia”, distorsione evidente del FFP; cioè, chi era ricco nel momento giusto e si è trovato in Champions League, sarà sempre più ricco. Chi era povero invece avrà poche possibilità di entrare in Coppa Campioni.

Facciamo qualche esempio. Le due milanesi per tornare in Champions League hanno bisogno di investire almeno 120 milioni di euro a testa. Tutto questo nonostante i bilanci in rosso. Come possono farlo senza finire in bancarotta? Chiedendo un “voluntary agreement” all’Uefa. In tal modo, i club devono presentare un business plan nel quale indicare investimenti, ricavi e perdite previste. Naturalmente, devono indicare cifre credibili non ipotetiche; tra i ricavi ad esempio non si può indicare la futura partecipazione alla Champions (sarebbe come un biglietto della lotteria) ma entrate da diritti tv, sponsor e merchandising. L’altro punto fondamentale della riforma è questo: visto che le spese sono ammortizzate in più anni, i club possono spalmare i 120 milioni spesi in 4 anni (30 all’anno) e vedersi scontati dall’Uefa i 30 milioni del primo anno. Un abbattimento del 25%. Infine, accedendo al “voluntary agreement” vengono scontati anche i milioni di deficit delle società. Ovviamente, nel frattempo, i patron, o chi per loro, dovranno garantire tutte le perdite previste nei 4 anni al momento stesso della richiesta con fidejussioni o altro. Se poi alla fine del ciclo il club non rispetta le regole, non avrà possibilità di patteggiare ma finirà sotto processo e saranno guai seri. Curiosità: lo sconto sul passato nasce dalla legittima richiesta di Pallotta, il quale, presa la Roma si è trovato nei guai per debiti accumulati dalla gestione Sensi-Unicredit.

Principali differenze tra nuovo e vecchio fair play finanziario. In sintesi, la nuova filosofia Uefa è: meno austerity, più investimenti. Il precedente regime, il “settlement agreement”, prevedeva la transazione; mentre il “voluntary agreement” è volontario. I club avranno facoltà di scelta: il volontario è preferibile soltanto se si pensa di poterlo rispettare. Ad esempio, l’Inter che è in regime di transazione fino al 2018, potrà chiedere il volontario solo nel 2019. In futuro poi dovranno passare 3 anni e non uno per un cambio di sistema. Intanto, il patron nerazzurro Thohir ha investito molto in questo calciomercato, rinviando però al prossimo anno gran parte dei pagamenti: nella speranza di trovare i soldi tra sponsor, merchandising, diritti tv e altro, ma soprattutto nella speranza di tornare presto in Champions League. Altrimenti andrà in default. Il discorso vale anche per Milan, Roma e altre “big” italiane.

Maritato di Assotutela accusa. Meno austerity si, ma, anche molti più rischi di bancarotta per i club. A tal proposito registriamo il commento del Presidente di Assotutela Michel Emi Maritato: “Il nuovo fair play finanziario è l’ennesima vergogna che favorisce i club calcistici in un periodo difficile a livello economico come quello che stiamo vivendo. Peraltro la prima giornata di campionato ha messo in luce ancora squadre piene zeppe di giocatori stranieri, molti di loro mediocri e scarsi. L’Italia della pedata continua a regalare soldi all’estero invece di investire sui calciatori italiani. In tutto questo gli stadi, sempre più obsoleti e pericolosi, restano praticamente vuoti rispetto al passato. Rilancio la proposta di Assotutela e della nostra Lista Civica per il Governo Cittadino di Roma: visto che i club hanno tutti questi soldi da buttare, biglietti gratis per i tifosi; tanto l’introito del botteghino ormai è in coda nella classifica dei ricavi”. Come dargli torto?

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Calcio, Supercoppa alla Juventus: cornice cinese imbarazzante e dannosa per l’Italia. Maritato di Assotutela: “Italia schiava della Cina anche nel calcio. La Supercoppa si deve giocare in Italia”

di Fabio Camillacci

La nuova stagione calcistica italiana riparte così come era finita la precedente: con la Juventus di Allegri rinnovata si, ma, sempre vincente. La Supercoppa italiana va ai bianconeri che a Shanghai battono 2-0 la Lazio di Stefano Pioli. In mondovisione ,però, va in scena una vera e propria figuraccia italo-cinese. Una figuraccia sotto tutti i punti di vista. Continue reading…

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Calciomercato: in Serie A più giovani, più italiani, meno stranieri e di qualità. Maritato di Assotutela: “Finalmente! La Figc ha fatto tesoro del nostro grido d’allarme, ma, è solo il primo passo”

di Fabio Camillacci

E’ il caso di dire: qualcosa di muove. Eppur si muove! Chi? Il calcio italiano. Operazione svecchiamento e svolta azzurra: più giovani e meno stranieri al centro del calciomercato “de noantri”. Soprattutto si va riducendo sempre di più l’arrivo di stranieri “brocchi”. Dunque, un’autentica inversione di tendenza, quella auspicata da tempo e fondamentale alla luce dei 26,6 anni di età media dei calciatori registrata in Serie A nella stagione 2014-2015: ovvero, la media più alta degli ultimi 30 anni. Tanto per fare un confronto con uno dei massimi campionati di calcio europei, la Bundesliga, facciamo presente che in Germania l’età media dei giocatori è di 24,8 anni. Continue reading…

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Calcio senza sponsor: 8 squadre di Serie A sono a secco, tra queste le due romane. Maritato di Assotutela: “Roma e Lazio pensino a valorizzare maglia e marchio invece di aumentare i prezzi di biglietti e abbonamenti”

di Fabio Camillacci

“Roma e Lazio invece di aumentare i prezzi di biglietti e abbonamenti, provvedessero a far cassa con uno sponsor sulle maglie, pensino a valorizzare maglia e marchio per fare soldi: perché ormai l’incasso del botteghino nemmeno incide sui bilanci delle società di calcio”. Così il presidente nonché leader di Assotutela Lista Civica per il Governo Cittadino di Roma Michel Emi Maritato, intervenuto a “L’Asso nella Manica”: trasmissione televisiva in onda il venerdi alle 21 su Teleromauno (canale 271 del digitale terrestre). Una presa di posizione alla luce di quanto sta accadendo in Serie A rispetto al passato: ad oggi ben 8 squadre del massimo campionato sono senza sponsor sulle casacche, romane comprese. E le prospettive per tante altre non sono rosee. Oltre ai due club capitolini, nella lista ci sono anche: Fiorentina (che fa le Coppe Europee come Roma e Lazio), Torino (con Beretta il rinnovo era solo di un anno), Genoa, Bologna, Sampdoria e Palermo. Continue reading…

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Frazionamento Curve dell’Olimpico: Assotutela dalla parte dei tifosi di Roma e Lazio danneggiati. Maritato: “Lanciamo una class action con romanisti e laziali”

di Fabio Camillacci

Non è certo una bella estate per i tifosi di Roma e Lazio. Il calciomercato delle due squadre della Capitale è bloccato per motivi diversi. In casa giallorossa peraltro c’è un tecnico, Rudi Garcia, per così dire “commissariato” dalla società e la sconfitta nella prima amichevole della nuova stagione contro la modesta squadra della Serie B ungherese, ha riportato in auge la contestazione dei tifosi alla squadra. Come se non bastasse tutto questo, è arrivata anche l’ufficializzazione delle nuove norme relative al frazionamento delle due Curve dello stadio Olimpico. Continue reading…

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Calcio marcio: intervista a Michel Emi Maritato, leader di Assotutela Lista Civica per Governo Cittadino di Roma

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Abbiamo incontrato il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato negli studi di Teleromauno (canale 271 del digitale terrestre), prima di una puntata della trasmissione sportiva tv “L’Asso Nella Manica” (in onda il venerdi alle 21). E’ stata l’occasione per fare il punto sui tanti mali del calcio italiano e riflettere su cosa fare per migliorarlo. Anche perché nel programma di Assotutela Lista Civica per Governo Cittadino di Roma, ci sono interessanti proposte in tal senso. Roma e Lazio ovviamente sono i club più interessati da queste idee di Maritato; ma anche il neopromosso Frosinone e il Latina che milita in B. E perché no? Tutti i club italiani. Continue reading…