Articoli di Francesca Papagni

Sono Francesca Papagni, studentessa di Lettere, e scrivo di arte, musica, letteratura, teatro, non a caso le mie più grandi passioni. Sono alla continua ricerca di una personale «folle condizione ideale» per evadere da quell'immobilismo ristretto che pervade talvolta la realtà. La mia vita è un filosofico mix tra un film alleniano e un quadro escheriano: frenetica, sottosopra e in bianco e nero. Sensibile e riflessiva, a volte prolissa ed enigmatica, ironica e sarcastica al punto giusto, sogno di poter lavorare un giorno nell'immenso mondo dell'"Ars Litterae", adattandomi a qualsiasi sfaccettatura professionale ad essa correlata, per condividere con gli altri quel senso di «curiositas» che muove il mondo.
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Il trionfo della semplicità sostanziale di “Duet” al chiostro F.P. Fiorentino

di Francesca Papagni

San Giovanni Rotondo, 17/03/2017, Chiostro comunale F.P. Fiorentino, h.21,30: L’atteso trio “Duet – tre cantautrici, insieme, cantano Tenco” entra in scena per la prima essenziale, ma assolutamente non banale, esibizione dedicata alla commemorazione di Luigi Tenco, cantautore noto per essere stato uno dei massimi esponenti della scuola genovese, rinnovatrice e stravolgitrice della musica leggera italiana. Continue reading…

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“Duet – Tre cantautrici, insieme, cantano Tenco”

di Francesca Papagni

In occasione dell’evento “Luigi Tenco, marzo 2017: in qualche parte del mondo”, distribuito in una serie di iniziative che approderanno pian piano in tutta Italia per omaggiare la ricorrenza natale (in data 21 marzo) del cantautore piemontese, l’associazione no-profit pugliese “Mo’ l’Estate, Spirit Festival”, giunta ormai alla sua XXIV edizione, presenterà un progetto unico nel suo genere: tre appuntamenti canori e celebrativi riguardanti il compianto cantautore, musicati dalla grazia vocale del trio “Duet – tre cantautrici insieme cantano Tenco” (Pellegatta, M. Trapassi e S.Velardo). Continue reading…

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Neoplatonismo e modernità nell’archetipico “Verso della sorgente” di Riccardo Santarelli

di Francesca Papagni

“Il verso della sorgente” è un vera e propria proiezione filosofica e pensante, esplicata in forma scritta e strutturata in versi liberi custoditi in un opuscoletto, del tema dell’Uno, come principio totalizzante e mutabile, indicante l’unità del tutto.

Opera del giovane autore, laureato in lettere e cantautore sangiovannese, alias Riccardo Santarelli, nasce come riflessione personale del singolo verso e attraverso gli eventi prospettici del mondo. La forza primogenita e ontologica dell’arché, attraverso la quale il mondo è soggetto ad un continuo fluire e rigenerar-si, diviene manifesto della vita di ogni uomo. E da questa prospettiva di destinazione e ritorno si dirama il concetto di “sorgente”, viva, acustica, impressa; stando a ciò che ci suggerisce lo stesso autore, per analizzarne al meglio ogni affluente, c’è sempre bisogno di un percorso all’inverso, di un ritorno a sé stessi, attraverso la meditazione interiore. In ogni poesia esiste un richiamo a seguire il sentiero del sinuoso Fiume che appartiene ad ognuno di noi, in cui la voce diviene specchio della propria ripetizione.

La raccolta si divide in tre sezioni, attraverso cui si può assistere ad una sorta di climax e retrospezione, dal riverbero del quotidiano fino alla rivelazione, e comprensione esistenziale: la foce del Fiume, lungo la corrente, la risalita del Fiume.

Il neoplatonico concetto di crisi interiore, in cui la percezione della realtà sensibile diviene più intensa, potrebbe – che dir si voglia – rappresentare una sorta di zattera, ancorata nel cuore della sorgente stessa, nel mezzo della piena quotidianità; ed ecco che di fronte alle incertezze e alle convinzioni del suo stesso io, dinanzi alla logica contraddittoria dello scorrere degli eventi, l’uomo – in questo caso l’autore – avverte la necessità di ricorrere a degli strumenti cliché (riflessioni poetiche) per mettere in salvo la propria anima, dapprima esaminandola, nel mezzo della “foce del fiume” (I sezione), poi purificandola, riflettendo “lungo la corrente”(II sezione), e infine elevandola, ritornando all’origine, in un percorso contrario, che conduca alla “risalita del fiume”(III sezione).

Il bisogno ricorrente dell’arte e della musica, in particolare cantautoriale, accompagnerà poi in maniera creativa l’autore-uomo in questa rotta, e nella parte centrale del fascicolo è ben evidente un significativo e celebrativo passaggio volto all’esaltazione di queste due correnti.

Il “verso della sorgente” è a tutti gli effetti una lettura fruibile, scorrevole, incredibilmente semplice e mai scontata nella forma, adatta a qualsiasi tipo di lettore, un viaggio pluridirezionale verso la consapevolezza di sé e dell’Assoluto. Per i conoscitori e interpreti della filosofia antica e moderna, rappresenta invece un’analisi guidata, un ponte fra ellenismo e modernità hegeliana, è fotografia raccontata dell’interiorità ed esteriorità immanente che si cela in ognuno di noi durante il giornaliero vissuto.

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L’eleganza e il virtuosismo cameristico di Claudi Arimany e Alessio Mastrodonato

di Francesca Papagni

Per il nono appuntamento della Rassegna musicale “In concerto” la Sala Convegni di Casa Sollievo della Sofferenza sarà lieta di ospitare due eccellenze del virtuosismo cameristico: il pianista compaesano Alessio Mastrodonato, e il flautista spagnolo Claudi Arimany, attualmente ritenuto uno dei più grandi virtuosi in attività dello strumento. Continue reading…

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Il formidabile percorso sonoro del quartetto Metamorfosi

di Francesca Papagni

Per il settimo consueto appuntamento della rassegna concertistica “In Concerto”, quattro ospiti nostrani dallo straordinario e poliedrico talento esecutivo (Metamorfosi Quartet: Pino Lentini, Massimo Cianciaruso, Antonio Sciscioli e Michele Carrabba) nonché eccellenze nel campo del jazz e dell’improvvisazione, accompagneranno il pubblico audiente in un peculiare percorso sonoro, Continue reading…

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Cronache istantanee dell’indissolubile «musicalis fuga temporis» del duo Caputo-Pompilio

di Francesca Papagni

Il racconto delle vicende del duo Caputo-Pompilio risulta certamente inscrivibile nelle pagine di un «annales», essendo stato ricolmo di avvenimenti e riferimenti indimenticabili, al pari di una storiografia. Pagine celebrative cariche di ricordi musicali sempiterni continueranno a viaggiare nella vastità percettiva del tempo, unità di misura tanto umana quanto fittizia, risultante in ogni caso in perpetua fuga; e se una tale definizione oraziana lascia spazio a una reale riflessione sulla caducità del senso della vita, è proprio in quel momento che la forza di quelle stesse memorie deve essere intesa come rievocazione indelebile pronta a scavalcare la pessimista accettazione della realtà, e a motivare l’anima a coltivare una scelta di vita, caratterizzata dal godere del presente e delle gioie passate offerte dal destino, identificabili nell’amicizia, nella pace interiore, nel convivio e nel quieto vivere.

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Le atmosfere argentine d’avanguardia del “Trio Accord: Storie de Tango” in concerto

di Francesca Papagni

Il quinto ed ultimo appuntamento estivo dell’affermata rassegna “In Concerto” ospiterà, questa volta presso Masseria Calderoso (Borgo Celano, Km 8, San Marco in Lamis), le atmosfere argentine d’avanguardia del Trio Accord, a cui si affiancheranno nel corso della serata due ospiti d’eccezione: i ballerini tangueri, campioni europei, e vice campioni del mondo, Gioia Abballe & Simone Facchini. Continue reading…

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Il “duplice volto” di Paganini in concerto a San Giovanni Rotondo

di Francesca Papagni

Per il quarto imperdibile appuntamento della conclamata rassegna “In Concerto” si esibiranno due noti artisti italiani, il “Duo Paganini” (chitarra e violino), famosi anche per aver adottato una nomenclatura alquanto particolare, che vuole celebrare, mediante l’esecuzione di brani di spiccato gusto scattante e virtuoso, ciò che il famoso “violinista del diavolo” (alias: Niccolò Paganini) era solito mostrare durante le sue performances. Continue reading…

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Tra classicismo e contemporaneità: le suggestioni folkloristiche del duo “Due corde mediterranee” per la rassegna “In concerto”

di Francesca Papagni

Dopo i primi due appuntamenti largamente apprezzati da pubblico e critica, la vastità sonora dell’oceano musicale della rassegna “In Concerto” giunge al suo terzo appuntamento settimanale, curata in maniera oltremodo raffinata dal M° Luciano PompilioContinue reading…

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«All’ombra di un grande albero»: il recital sul grandioso operato di San Pio in scena a San Giovanni Rotondo

di Francesca Papagni

San Giovanni Rotondo, 09/06/2016 – Auditorium “Piergiorgio Frassati”: Si terrà nella suddetta data e nell’istesso luogo il Recital “All’ombra di un grande albero”, abilmente ideato, scritto e diretto dalla poliedrica penna della professoressa e direttrice del Cinecircolo Frassati, Rosa Di Maggio.

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