Tasse ad Acquaviva
Lunedì 30 Gennaio 2012 09:59
Scritto da Administrat
Comunicato Stampa
TARTASSATI E MAZZIATI
OCCORRE UNA PROTESTA IMPETUOSA E PARALIZZANTE
La furia fiscale del governo di sinistra ad Acquaviva ha fatto imbufalire la cittadinanza per gli aumenti insostenibili che si aggiungono a quelli del governo regionale e nazionale ed a causa dei quali molte famiglie non ce la fanno a tirare avanti.
I cittadini sono esasperati.
Dopo l’aumento del servizio mensa, della tassa rifiuti, delle aree fabbricabili è stata aumentata anche la TOSAP, tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. A causa di questi aumenti tutti i soggetti che intendono servirsi di spazi ed aree pubbliche come passi carrabili, lucernari, botole, colonnine, mercatini, tavolini all’aperto, dehor ecc.. devono pagare di più nessuno escluso (ambulanti, bar, pizzerie ecc.). Sono penalizzate anche le imprese che dovranno scaricare i calcinacci o montare una gru o tutti i traslocatori che dovranno montare le piattaforme per scaricare le suppellettili. A parole questo governo dice di voler dare una mano alle famiglie ed alle imprese per creare occupazione e reddito, ma nei fatti agisce in modo contrario.
A questa amministrazione non si lesinano rimbrotti e fischi ed alla sinistra viene rinfacciato l’atteggiamento omissivo e consenziente. Quando al governo c’era il centrodestra con il Sindaco Pistilli la sinistra cercava tutte le occasioni per sobillare la rivolta sociale ed agitare lo spettro della piazza (vedi piazza Garibaldi ed il cimitero). Oggi la sinistra tace dimostrando che per lei la piazza è buona e di giusta quando serve. Ed è brutta, scomoda, cattiva quando si ribella come è successo in occasione dell’aumento del servizio mensa.
Noi non possiamo far finta di niente ed accodarci all’omertoso imbarazzo di tanti che li hanno votati.
Stiamo reagendo a questi atti di violenza istituzionale, una rapina, una condanna a morte per i cittadini, le imprese, i commercianti. In caso contrario vorrà dire che gli Acquavivesi si arrangeranno con le brioches come suggeriva da Versailles Maria Antonietta, la moglie di Luigi XVI.
Tutto questo con il Sindaco Pistilli non è mai successo.
Francesco PISTILLI
Presidente Circolo della Libertà