Morte Maradona, l’audio del dottore sconvolge l’Argentina. E la figlia Dalma lo maledice

Di Lorena Fantauzzi A4C9015A-F16C-4C3B-A396-20B4DD3815BB

I media hanno diffuso le registrazioni del medico del campione che parlando con colleghi e collaboratori si preoccupa della reazione dei familiari e oltraggia il Pibe de oro
Una foto di Diego Maradona col dott. Leopoldo Luque. Afp

Nuovi dettagli gettano ulteriori ombre su Leopoldo Luque e Agustina Cosachov, neurochirurgo e psichiatra indagati per la morte di Diego Armando Maradona. Stavolta, dopo la scoperta di alcune firme contraffatte in seguito a perizia calligrafica disposta dalla magistratura, emergono anche alcuni estratti di conversazioni e messaggi audio scambiati da Luque con alcuni collaboratori e colleghi durante le concitate ore di quel 25 novembre in cui l’ex Pibe de Oro si è spento. Le parole e il tono utilizzato da Luque appaiono a momenti surreali e persino oltraggiose. Lo specialista che aveva in cura il “Diez”, inoltre, pare molto più preoccupato della possibile reazione dei familiari e chiede a Cosachov di “avvisare subito sui loro spostamenti”.

PAROLE SPREZZANTI

A diffondere gli audio e i messaggi incriminati è stato Infobae, precisando che il materiale fa parte delle prove al vaglio degli inquirenti. “Tranquilla Agustina, abbiamo fatto tutto ciò che potevamo. La famiglia era al corrente della situazione, sapeva che si trattava di un paziente difficile. L’unica cosa che adesso ti chiedo è di avvisarmi nel caso siano arrabbiati e di dirmi quali siano i loro spostamenti”, riferisce Luque a Cosachov dopo aver appreso degli inutili tentativi di rianimazione sul corpo di Maradona. Luque, messosi al volante appena appresa la notizia per recarsi a casa di Maradona, appare più che altro preoccupato per la reazione dei famigliari del Diez, ma la parte più sconcertante arriva in seguito. Terminata la conversazione con Cosachov, Luque risponde a un collega che gli chiede conferme dopo aver appreso la notizia dal telegiornale. “Il gordo si fregherà da solo morendo” (“El gordo se va a cagar muriendo”), ribatte Luque con tono quasi irridente prima di rivelare che “pare abbia avuto un arresto cardio respiratorio, io sto andando lì”. Alla luce del materiale raccolto finora, sostengono i media argentini, Luque e Cosachov potrebbero essere sottoposti a un nuovo interrogatorio nei prossimi giorni.