Licenziata dalla Scala la ballerina che aveva denunciato casi di anoressia tra le colleghe
Giovedì 09 Febbraio 2012 21:08
Scritto da Francesco Coppola
di Francesco Coppola
Maria Francesca Garritano, ballerina della Scala di Milano di 33 anni, aveva denunciato già nel 2010 con un libro dal titolo “La verità, vi prego, sulla danza” il mondo della danza e dei disturbi alimentari molto frequenti che colpirebbero le sue interpreti;
successivamente la ragazza era tornata alla carica, sul finire del 2011, con un intervista sul giornale inglese “The Observer”, in cui tra le altre cose, aveva ribadito che “una ballerina della Scala su cinque soffre di disturbi alimentari” e che quando una danzatrice riesce a passare la giornata cibandosi di “un caffè e due fette biscottate per colazione, per pranzo uno yogurt (magro) e una mela o una banana a cena” allora può dire di esser “fiera di me”. Ebbene è di questi giorni la notizia che la Garritano è stata mandata via dalla Scala. Ovviamente “la possibilità di essere licenziata mi è passata per la testa, ma amo La Scala, ed è per questo che spero che le cose possano cambiare” aveva detto durante l’intervista su “The Observer” e così è stato. La Scala, con un comunicato stampa ha spiegato come “il Teatro si è visto costretto a risolvere il rapporto di lavoro con la signorina Maria Francesca Garritano in seguito alle interviste e dichiarazioni pubbliche da lei rilasciate ripetutamente in un ampio arco di tempo; dichiarazioni nelle quali si è concretizzata una lesione dell'immagine del Teatro e della sua Scuola di Ballo, nonché la violazione dei doveri fondamentali che legano un dipendente al suo datore di lavoro, facendo venir meno il necessario rapporto fiduciario che è alla base di tale legame”. Pronta la risposta della ballerina, che si è sfogata dicendo: “Sono amareggiata. Mi ha toccato molto non essere volutamente capita, il mio scopo non era denunciare ma raccontare un'esperienza personale per sensibilizzare il pubblico [...] Non ho avuto modo di parlare con la dirigenza del teatro”. Il sindaco di Milano Pisapia è intervenuto sulla vicenda è ha dichiarato: “Il tema dell'anoressia è un tema troppo delicato per parlarne con serenità e nel prossimo cda porrò il problema e mi informerò. So per certo che la Scala su questo tema è molto attenta”. Speriamo abbia ragione.