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LAURENTINO: BENVENUTI, PARCO DEDICATO AD UN 15ENNE DECEDUTO IN UN INCIDENTE STRADALE, DA ANNI ABBANDONATO CON ERBA ALTA DUE METRI E I GENITORI OFFUSCANO LA TARGA IN MEMORIA

L’area verde   intitolata in memoria di Riccardo Cino deceduto a 15 anni nel 2002 in un terribile incidente stradale, posizionata proprio davanti alla sede del Municipio 9, nel quartiere Laurentino di Roma, ormai è impraticabile con erba alta più di due metri, tanto che i genitori del ragazzo hanno deciso di  coprire con una plastica nera la targa posizionata dall’allora amministrazione municipale del territorio.
La notizia che è apparsa quest’oggi con l’articolo di Loredana Loiacono sul quotidiano “Leggo”, deve far riflettere tutti sulla gravità e l’indifferenza di chi attualmente amministra la città, lascia gli spazi verdi senza una adeguata manutenzione, ed in questo caso offende anche la memoria del ragazzo scomparso per il quale l’intero quartiere ha sofferto e soprattutto ha offeso i genitori che hanno preferito togliere quella targa.
E’ quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente del movimento Ecologista Ecoitaliasolidale e da ieri chiamato dal Coordinatore di Forza Italia di Roma, Sen. Maurizio Gasparri al ruolo di responsabile romano del partito azzurro per le politiche ambientali.
E’ assurdo che l’ultimo intervento nell’area attrezzata per il gioco dei bambini del quartiere risale al 2018 – -prosegue Benvenuti- che addirittura è stato impedito al papà di Riccardo di pulire con un gruppo di volontari adducendo ragioni di sicurezza.
Oggi -prosegue Benvenuti- intanto esprimiamo vicinanza e solidarietà alla famiglia di Riccardo, e con l’auspico che in queste ore finalmente il Comune possa intervenire in quel parco, ma come negli altri spazi verdi della Capitale e nelle 471 aree giochi destinate ai bambini che proseguono ad essere per la maggior parte scandalosamente impraticabili. Altrimenti  ci impegniamo a coinvolgere i cittadini, volontari, associazioni per procedere in modo autonomo alla pulizia dell’area e ridare dignità alla memoria di Riccardo con i genitori che finalmente potranno ripristinare la targa in sua memoria.

ECOITALIASOLIDALE