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Teheran, l’aereo ucraino precipitato sarebbe stato colpito da un missile iraniano. Il premier canadese Trudeau: “Abbiamo le prove”

di Fabio Camillacci

Colpo di scena: l’aereo ucraino precipitato a Teheran poche ore dopo l’attacco alle basi Usa in Iraq, sarebbe stato abbattuto per errore da un missile anti-aereo iraniano. Conferme in tal senso arrivano dal premier canadese Justin Trudeau dopo che nel corso della giornata di giovedi 9 gennaio si era fatto sempre più forte il sospetto che il disastro aereo, costato la vita a 176 persone (tra cui 63 canadesi), non fosse stato provocato da un problema tecnico. La terribile ipotesi avanzata inizialmente dalle autorità di Kiev e rilanciata da fonti di intelligence americane e irachene, non era stata esclusa neppure da Donald Trump, il quale, nel pieno delle tensioni con l’Iran aveva detto: “Qualcuno potrebbe aver commesso un errore. Ho un mio sospetto su quanto accaduto”.

Teheran: “Ipotesi senza senso”. Il responsabile dell’aviazione civile e viceministro dei Trasporti Ali Abedzadeh, ha replicato dicendo: “Diversi voli interni e internazionali volavano nello spazio aereo iraniano nello stesso momento alla stessa altitudine e non hanno avuto problemi. L’aereo, che all’inizio si dirigeva verso est per lasciare la zona dell’aeroporto, ha virato a destra a causa di un problema e stava tornando all’aeroporto nel momento dell’incidente”. Ma le ombre restano pesanti, anche perché la Repubblica islamica continua a negare le scatole nere alla Boeing e agli Usa, limitandosi a dire che se fosse necessario alle indagini si rivolgerebbe alla Francia o ad altri Paesi.

Resta in piedi anche l’ipotesi bomba a bordo. Kiev non esclude ancora l’atto terroristico, per questo un team di tecnici ucraini è giunto a Teheran per partecipare all’inchiesta con le autorità locali. Tra loro ci sono anche esperti che si erano occupati del volo della Malaysia Arlines MH17 abbattuto da un missile nei cieli ucraini nel 2014, provocando 298 morti. Secondo il segretario del Consiglio di difesa e di sicurezza di Kiev, Oleksiy Danilov, non è possibile escludere la collisione con un missile o un altro oggetto volante, ad esempio un drone. E non viene esclusa del tutto la pista di un attentato terroristico. Intanto, il presidente ucraino Volodimir Zelenski dichiara: “Scopriremo la verità svolgendo un’indagine dettagliata e indipendente”.