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TABACCO; CAMPAGNE LIBERALI: PACCHETTI NEUTRI, IL FALLIMENTO DEL CASO AUSTRALIANO

Con #5YearsofFailure, Campagne Liberali si unisce al coro di voci indipendenti che celebra il fallimento della legge australiana che dal 1 dicembre del 2012 ha imposto il divieto di riprodurre sui pacchetti di sigarette qualsiasi logo che non fosse il nome del marchio.

“Oltre a considerare questa norma australiana una sconfitta per la libertà dei consumatori, la reputiamo un fallimento negli obiettivi che si era preposta: diminuire il consumo di tabacco e migliorare la salute pubblica” – spiega una nota di Campagne Liberali. “Secondo lo stesso Governo Australiano, infatti, dal 2012 ad oggi non vi è stato un calo significativo nel consumo giornaliero. Ed è la prima volta in 23 anni. La legge sui pacchetti piuttosto, solo nel biennio 2012-2014, ha raggiunto l’unico e poco pregevole risultato di incrementare di quasi il 30% il mercato del contrabbando di sigarette”- continua la nota di Campagne Liberali. “Ad oggi, il volume del contrabbando di sigarette rappresenta il 13,9% del tabacco consumato in Australia, facendo perdere alle casse dello stato circa 1,6 miliardi di $ in entrate fiscali ogni anno”.

Oltre ad avere terribili ripercussioni sulla salute pubblica, il fermento del mercato nero di sigarette ha delle ripercussioni enormi sulle entrate fiscali, sul commercio e sulla sicurezza pubblica.

“Se si vuole affrontare seriamente il tema del consumo del tabacco che si faccia con misure meno restrittive, più mirate e proporzionate – conclude la nota di Campagne Liberali – perché l’effetto domino è dietro l’angolo: oggi a venire danneggiati sono i produttori di sigarette, domani potrebbero essere quelli dell’alcol o dello zucchero”.