DONNE

GLI ORMONI SESSUALI FEMMINILI

Gli ormoni sessuali femminili comprendono gli estrogeni e il progesterone e sono prodotti soprattutto dalle ovaie e, in gravidanza, dalla placenta. Piccole quantità vengono sintetizzate anche dalle ghiandole surrenali e, nei maschi, dai testicoli.

Nell’organismo maschile gli ormoni estrogeni prodotti in quantità minima dai testicoli e dalle ghiandole surrenali non sembrano svolgere un ruolo fisiologico significativo.

Estrogeni

I principali ormoni estrogeni sono l’estradiolo e l’estrone.

L’estradiolo è l’estrogeno più importante durante tutta la vita fertile di una donna (è circa 12 volte più potente dell’estrone), ma durante la menopausa assume importanza anche l’estrone, quando cessa la produzione ovarica di estradiolo.

Gli estrogeni sono prodotti nelle ovaie dalle cellule dei follicoli e, in quantità minore, dal corpo luteo. Durante la gravidanza la placenta assume fondamentale importanza per la produzione di estrogeni.

La secrezione degli ormoni estrogeni è controllata dall’adenoipofisi attraverso la secrezione dell’ormone follicolo-stimolante (FSH), a sua volta regolata da un meccanismo di controllo negativo: l’aumento della concentrazione di estrogeni nel sangue inibisce, indirettamente, la secrezione dell’FSH da parte dell’ipofisi, inibendo la produzione del GnRH (ormone di rilascio delle gonadotropine), che stimola il rilascio di FSH e LH da parte dell’ipofisi.

Progestinici

Tra gli ormoni progestinici il più importante è il progesterone, prodotto dalle ovaie e dalle ghiandole surrenali.

Durante la prima fase del ciclo ovarico (fase follicolare) è prodotto in quantità modesta, ma dopo l’ovulazione, durante la fase luteinica, il corpo luteo ne produce quantità elevate.

Dopo l’ovulazione il progesterone esercita la sua azione principale, stimolando la proliferazione della mucosa dell’endometrio uterino e creando quindi le condizioni adatte all’impianto dell’ovocita fecondato, dando inizio alla gravidanza.

Il progesterone esercita anche altre funzioni di minor rilievo, sempre riguardanti l’apparato genitale femminile, quali modificazioni di struttura e di attività funzionale delle tube e della mammella.

Durante la gravidanza la placenta produce elevate quantità di progesterone, impedendo che si verifichino nuove ovulazioni, garantendo la secrezione endometriale, inibendo le contrazioni del miometrio (lo strato muscolare liscio dell’utero) e soprattutto bloccando la risposta immunitaria materna che porterebbe alla distruzione dell’embrione riconosciuto come corpo estraneo.

Alcuni ormoni sintetici, prodotti in laboratorio e opportumante dosati, costituiscono degli anticoncezionali (la cosiddetta “pillola”), che modificano il ciclo mestruale della donna impedendo, con differenti modalità, l’inizio di una gravidanza.

MILANO MICHELE