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ALITALIA, TRE PRESIDI PROTESTA ALL’AEROPORTO DI FIUMICINO

Di Marco MONTINI
Piano esuberi in Alitalia, altro secco no da parti sociali e politica. Oggi tre i presidi di protesta, con bandiere sindacali, striscioni e cartelli, all’aeroporto di Fiumicino, in occasione dello sciopero di 24 ore del personale Alitalia. Un primo di piloti e assistenti di volo, presso il varco equipaggi, organizzato dai sindacati confederali e dalle organizzazioni professionali di categoria. Un secondo, di personale Alitalia e di società aeroportuali, davanti al Terminal dove si sono alternati, al megafono, sindacalisti Usb e Cub.
Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti ed Ugl trasporto aereo hanno poi organizzato una terza assemblea, in rappresentanza dei lavoratori di terra, presso l’area Tecnica, davanti alla palazzina Alfa, dove, tra gli altri, era presente il Sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, che poi si è trasferito anche al presidio del Terminal 1. “Siamo preoccupati e scioperiamo contro i 2000 licenziamenti proposti dall’azienda – ha detto Fabrizio Cuscito, del Dipartimento Nazionale Trasporto aereo Cgil – e contro il taglio delle retribuzioni del 30%”.
Ripartirà dopodomani la trattativa sul nuovo piano industriale tra Alitalia e sindacati al Ministero dello Sviluppo economico. Il dicastero ha convocato, infatti, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo per il 7 aprile prossimo alle ore 11. Lo si apprende da fonti sindacali.
Anche la politica regionale è scesa in campo, esprimendo solidarietà ai lavoratori. Dai consiglieri Baldi a Palozzi, da Bonafoni a Valeriani, non sono mancati gli attestati di vicinanza ai dipendenti Alitalia. “La Regione Lazio sostiene con forza le ragioni dei lavoratori di Alitalia a cui vanno garantiti tutti gli sforzi per evitare che l’ennesima crisi dell’ex compagnia di bandiera si ripercuota solo su di loro. Siamo accanto alla loro sacrosanta battaglia con tutte le azioni che potremo attuare”, ha detto il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
Il risanamento di Alitalia “non si può scaricare solo sul lavoro”, così il ministro del lavoro Giuliano Poletti, rispondendo a una domanda, nel corso del question time alla Camera, sul capitolo degli esuberi legati al nuovo Piano industriale di Alitalia. Il ministro ha assicurato la disponibilità del governo a mettere in campo a favore dei lavoratori gli strumenti “a sostegno del reddito e per le prestazioni integrative”.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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