Google pronta a sfidare WhatsApp con Allo

ALLO, la risposta di Google a WhatsApp

In ritardo di eoni nella corsa per il monopolio “messaggistica”, finalmente anche Google scende in campo con Allo, un’applicazione che nell’idea degli sviluppatori dovrebbe insidiare WhatsApp e il suo miliardo e più di utenti.

Dovrebbe essere possibile scaricare a breve la nuova app di messaggistica, presentata alla conferenza degli sviluppatori lo scorso Maggio. Le pre-registrazioni sul PlayStore sono già aperte per permettere a tutti di scaricare immediatamente il nuovo prodotto di Mountain View.

Ma avevamo bisogno davvero di una nuova app di messaggistica? Sì, a dire il vero. O almeno avevamo bisogno che Google dicesse la sua al riguardo.

La caratteristica di questa chat è il sistema potenziato di intelligenza artificiale che lo governa.

Si basa su Google Assistant (aggiornamento di Google Now) dotato di una tecnologia di apprendimento automatico. L’app “impara nel corso del tempo” -hanno spiegato dalla casa madre- “per rendere le conversazioni più facili e anche più utili per gli utenti.”

Google Assistant è in grado di riconoscere il linguaggio naturale e, sfruttando il cd. ‘machine learning‘, migliora nel tempo imparando le preferenze di un utente e fornendo informazioni più dettagliate.

A voler semplificare il concetto anche per i “profani”, funzionerà come i chatbot già sperimentati da Facebook in Messenger. Ad esempio, se si scrive di volere mangiare una pizza, per risposta si otterrà in automatico il suggerimento di prenotare presso una pizzeria vicina. E via dicendo.

Che dire? Non resta che aspettare e vedere quanto sarà affidabile Allo!

Simone Dei Pieri

Simone Dei Pieri. Classe '93. Si parla di quel che si può, semplicemente.

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