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Asia Ghergo: da YouTuber a voce nuova dell’indie

di Marco Vittoria

L’esordio discografico di Asia Ghergo è “Bambini elettrici”. In rete il video ufficiale di “Angeli”

IMG-20200806-WA0009Giovanissima YouTuber che sul suo canale ha contato oltre 90000 iscritti regalandoci le sue personalissime versioni acustiche delle più gettonate canzoni della scena indie e non solo. E questa voce fresca ma dai colori scuri, quasi blues come si dice spesso ascoltandola bene come si poggia sulle chiuse delle melodie, non poteva che spiccare un salto infinito ed infinitesimale come quello di passare dal mondo virtuale a quello reale, dal mondo delle voce a quello degli inediti. Scritture nuove per questo primo disco dal titolo “Bambini elettrici” che suona digitale e acustico, indie e pop, che parla di bellezza, di nuove energia, di nuove generazioni troppo spesso etichettate e sottovalutate. In rete il video ufficiale… ed è un sapore indie, urbano, quasi periferico… e noi vogliamo saperne di più.

Da YouTube ai palchi veri. Dal mondo virtuale a quello reale. Inutile dirti cosa sia meglio, eppure il mondo virtuale prende sempre più spazio sulla vita reale. Cosa ne pensi?

Senza internet devo ammettere che probabilmente non sarei arrivata ai risultati che ho raggiunto oggi. Facebook, YouTube, Instagram, Spotify… Sono stati strumenti per me fondamentali per poter arrivare a più persone possibili e crescere con la mia musica, senza questi mezzi avrei sicuramente fatto comunque un percorso artistico ma credo che non avrei raggiunto gli obiettivi di oggi. Non sono un amante delle tecnologie in generale, ma riconosco che nella nostra società abbiamo tutti gli strumenti per poter fare ciò che vogliamo, mettendoci con un po’ di impegno.

Sempre attiva sul canale YouTube? Come ci convivi? Come lo gestisci? È diventato un lavoro anche per te?

Su YouTube sono ritornata attiva dopo un piccolo periodo di pausa, in cui sono stata dietro al mio primo disco e agli studi. Fare cover mi diverte da sempre, e sapere che c’è gente che mi apprezza e che riesce ad emozionarsi con le mie interpretazioni mi rende un sacco felice e fiera di me. Non si può dire che fare le cover su YouTube possa essere un lavoro, non guadagno praticamente nulla, ma anche se lo fosse non lo faccio per i soldi, ma per tutte le persone che mi seguono ormai da anni e che mi supportano sempre con un sacco di affetto.

La musica sta sempre più prendendo una direzione digitale sia nei suoni che nella sua manifestazione live. Eppure tu sei nata con una chitarra acustica e la tua voce. Secondo te un giorno torneremo tutti a questa dimensione?

La musica sta diventando sempre più digitale, soprattutto per quanto riguarda la sua distribuzione. Oggi con la giusta pubblicità anche un prodotto mediocre può arrivare in alto, spesso anche senza logica, e questo un po’ mi dispiace perché tutto ciò va a discapito della musica veramente bella… A me piacerebbe tanto che si ritornasse ad apprezzare la musica per le emozioni che regala, per la sincerità degli artisti che la condividono con le persone, non per fare soldi e basta, ma per il piacere di produrre dell’arte. Le chitarre, i palchi non moriranno mai finché c’è gente che apprezza le emozioni reali, forti, concrete come quelle che nascono guardando un concerto dal vivo.

La metropoli, la città, la periferia… Il video di “Angeli” ha molto il sapore di tutto questo. Quanto e come la città ha influito sulla tua scrittura?

Io sono nata a Civitanova, una cittadina del marchigiano; già di per sé le Marche sono una Regione un po’ di mezzo e poco conosciuta; in più non è semplice arrivare nelle grandi metropoli come Roma e Milano. Per questo mi sono sentita sempre un po’ esclusa dal mondo della musica e del mondo in generale, spesso ho percepito di essere confinata in un posto di cui non mi sentivo nemmeno parte. Nel mio disco parlo molto del mio bisogno di scappare, di conoscere gente nuova, di potermi esprimere a pieno in una società più aperta mentalmente. Al tempo stesso Civitanova per me è casa, terra della mia adolescenza e per questo la porterò sempre nel cuore qualsiasi cosa accada.

Il futuro di Asia Ghergo? Hai trovato un equilibrio nell’essere artista fuori dal canale YouTube oppure è stata una prova che prenderà forse altre direzioni?

Io sono molto serena per quanto riguarda il mio percorso da artista. Non mi sento minore rispetto agli altri soltanto perché faccio le cover su YouTube, io sono consapevole di quanto sia grande la mia passione per la musica, di quanto io ami scrivere della mia vita e di ciò che mi succede quotidianamente. Io sono sicura che questa è la mia strada, e continuerò a percorrerla nonostante tutto, con la speranza che un giorno tutti i miei sforzi possono essere ripagati. Continuerò a fare quello che ho sempre fatto, fare musica che parla di me, per raccontarmi e per condividere con gli altri le mie sensazioni, senza rinunciare mai ad essere me stessa.

https://www.youtube.com/watch?v=-vHPGPYWsHI

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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