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Museo del Synth Marchigiano: da oggi oltre 100 strumenti esposti, seminari, incontri, concerti

Museo del Synth Marchigiano: da oggi oltre 100 strumenti esposti, seminari, incontri, concerti

Il Museo del Synth Marchigiano nasce da una grande assenza e da una grande ricchezza.

L’assenza è la mancanza di consapevolezza che, anno dopo anno, è possibile constatare riguardo la storia del distretto industriale musicale marchigiano, uno dei maggiori d’Europa, punto di forza dell’economia e delle creatività nazionale.

La ricchezza è invece il lascito alla storia ed alla cultura musicale contemporanea, evidente non appena ci addentriamo nella massa di registrazioni e documenti audio e video di un infinito numero di artisti. Dai Pink Floyd ai Kraftwerk, dai Goblin ai Tangerine Dream, da Keith Emerson ai Radiohead è impossibile contare il numero di produzioni musicali in cui sono stati utilizzati synth e tastiere nati in questo fazzoletto di terra, le Marche.

Il distretto marchigiano

Se è, giustamente, noto a tutti il fatto che la nostra regione è la “patria” della fisarmonica a livello mondiale, la sorte delle tastiere e dei sintetizzatori nostrani non sembra purtroppo essere altrettanto fortunata.

I fasti di questo importante settore della nostra industria musicale vengono troppo spesso declinati al passato e sembra anche che la memoria storica del periodo aureo degli anni ’60, ’70, ’80 si stia scolorando, oscurata in un mondo sempre più assetato di novità e costretto a marciare al passo di una innovazione tecnologica impetuosa.

Eppure, possiamo assicurarvi che il fuoco ha sempre covato sotto la cenere, che il distretto ha ancora idee, competenze e forza da vendere, corroborato per di più da idee innovative e a volte rivoluzionarie, come è sempre stato nel passato. Gli anni del boom sono un ricordo del passato, naturalmente. L’epoca in cui la Farfisa di Camerano era la più grande azienda europea di strumenti musicali è lontana. Ma la forza del tessuto produttivo, ad uno sguardo più attento sembra ancora essere lì, intatta ed innervata da quel reticolo di competenze che lo ha sempre contraddistinto. E sono i fatti a dimostrarlo, con nuove aziende, nuovi

prodotti, nuove collaborazioni in un contesto nazionale ed internazionale, in forme nuove, in simbiosi con le esigenze di un mondo fortemente trasformato.

La mostra e gli eventi

Questa mostra è un’iniziativa unica nel suo genere: saranno esposti più di 100 strumenti vintage: sintetizzatori, tastiere, organi e batterie elettroniche di tutti i più rilevanti marchi italiani (che erano al 90 per cento dislocati nelle Marche) per la prima volta tutti assieme.

Ma è anche un festival con un corposo programma di incontri, tavole rotonde, seminari e tantissimi eventi musicali.

Sarà l’occasione per una ricognizione sulla situazione attuale con la partecipazione di gran parte delle aziende attualmente attive sul territorio regionale e di quelle nazionali che fanno riferimento al distretto marchigiano, con le loro idee ed i loro nuovi prodotti che potranno essere visti, apprezzati e ascoltati.

 

La produzione di questo evento è curata da MATME (MArche Tecnologia Musica Elettronica), associazione che nasce dall’esperienza del festival Acusmatiq di Ancona che nei suoi tredici anni di storia ha sempre cercato di proporre il meglio della musica elettronica mondiale e di metterlo in relazione al tessuto culturale, produttivo e di ricerca delle Marche.

Una realtà composta da musicisti, appassionati, ricercatori e collezionisti che nasce con l’intento di preservare e fare conoscere la memoria storica ed ha l’ambizione, al tempo stesso, di stimolare la consapevolezza di quel che è stato il nostro distretto, di quel che è e soprattutto di quel che potrebbe essere, nel settore dello strumento elettronico, inglobando tutte le evoluzioni e le innovazioni che hanno trasformato il mondo della musica elettronica degli ultimi anni, dai software ai synth modulari.

Siamo certi che al termine di questa esperienza museale apparirà un quadro organico, mai prima d’ora così chiaro e concreto, che metterà in luce peculiarità uniche della nostra piccola regione, capaci di proiettare il distretto musicale verso un futuro concertato dall’industria, le associazioni, le istituzioni, e i giovani, tra cui troveremo i nuovi grandi progettisti del futuro.

 

Programma :

Venerdì 19 Ottobre

 

H 18:30 \ Antichi Forni

 

Apertura

-Vittorio Nocenzi & synth italiani.

-Marcello Colò plays Ketron

 

MacchineNostre dj set

 

H 00: 00 \ Terminal

Candie Hank. live

 

Sabato 20 Ottobre

 

H 17:00 \ Antichi Forni

Incontro: “La storia dello strumento elettronico Italiano e la sua memoria”.

 

H18:00 \ Antichi Forni

Incontro : “Eko ComputeRhythm, l’antenato dimenticato”: la prima batteria programmabile delle storia.

 

H 19.30 \ Antichi Forni

“Italian drum machines battle” con D’arcangelo, Roberto Clementi e Macchine Nostre.

 

22.00 \ Antichi Forni

D’Arcangelo (Rephlex)

 

00:00 \ Babau Club

Lory D (SoundsNeverSeen)

D’Arcangelo \ Roberto Clementi\ Greeko dj set

 

Domenica 21 Ottobre

 

H 17:00 \ Antichi Forni

Psound showcase

 

H 18:00 \ Antichi Forni

Apesoft showcase

 

H 19:00 \ Antichi Forni

Giampaolo Cicconi aka Dj Crosby

 

H 22:00 Antichi forni \

Pink Floyd per strumenti marchigiani

 

Giovedì 25 Ottobre

 

H 19.30: \ Antichi Forni \

Patric Catani presenta  “Italosynth”

 

Studiologic presenta:

“Synth Republic”

12 eventi musicali a base di synth italiani per tutta la città.

 

Venerdì 26 Ottobre

 

H 15.00

“Suonare la luce” workshop a cura di Leploop

 

H 18: 30  \ Antichi Forni

Visita guidata alla mostra per gli studenti universitari

 

H 19 :30 \ Antichi forni

Lorenzo Morresi Dj set

 

H 22:30 \ Antichi Forni

Claudio Coccoluto & MacchineNostre Dance Machine

Coccoluto dirige il collettivo MacchineNostre in una jam session per synth italiani

 

H 00 : 00 \ Terminal

Claudio Coccoluto all night long

Warm up : Dj Steevo

 

Sabato 27 Ottobre

 

H 16:00

“Il synth italiano tra passato, presente e futuro”

Tavola rotonda con i rappresentanti dell’industria musicale italiana

conduce Enrico Cosimi.

 

H 22.30:

“ItaloSynthCircus”

Live di: Enrico Cosimi \ TonyLight \ Francesco Trivillino \ Paolo F. Bragaglia \ Davide Mancini \ Riccardo Pietroni \Agostino Maria Ticino

In collaborazione con Acusmatiq festival

 

Domenica 28 Ottobre

 

H 19.00

Filippo del Moro ambient dj set

 

H 21.45

“In C” di Terry Riley, In collaborazione con Rassegna di Nuova Musica.

live per synth tastiere e chitarre marchigiane. Con: Gianluca Gentili, Giampaolo Antongirolami, Elena Antongirolami, Leonardo Francesconi, Leonardo Gabrielli

 

Martedì 31 Ottobre

H 19: 00

Lorenzo Morresi “Musica da Paura” dj set

 

H 21: 30

OMBRE – Poesie di Edgar Allan Poe con

Chiara Pietroni, Antonella Gentili, Fernando Bianchini e Fulvia Zampa

Musiche Leonardo Francesconi sui più oscuri synth marchigiani

Regia di Marco Bragaglia

 

23:00 MacchineNostre Dj set

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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