arti e mestieri

Esce il 18 settembre (il 25 in formato vinile) “Universi Paralleli” il nuovo album di arti&mestieri

Esce il 18 settembre (il 25 in formato vinile) “Universi Paralleli” il nuovo album di arti&mestieri.
Era dai tempi di “40 anni”, box del 2012 Banco del Mutuo Soccorso, che il mondo del progressive italiano non veniva scosso così intensamente…
Il ritorno degli arti&mestieri sancisce il ritorno in auge di un genere, mai passato di moda, che ha fatto scuola in tutto il mondo, ma soprattutto di una delle band più storiche della musica italiana, che ha ormai oltre 4 decenni di carriera alle spalle, fatti di tante collaborazioni di altissimo spessore e di presenze nei maggiori festival del settore.
Un ritorno sotto l’egida della Cramps Records, storica etichetta che pubblicò album per artisti quali Area, Alberto Camerini, Eugenio Finardi e gli stessi arti&mestieri, ritenuti all’epoca tra i paladini del marchio fondato da Gianni Sassi negli anni 70.
La nuova produzione, oltre ai musicisti che da tempo militano negli arti&mestieri: Iano Nicolo’(voce) Roberto Puggioni (basso) e Marco Roagna (chitarra acustica ed elettrica), vede delle novita’ con l’inserimento di talentuosi musicisti: Piero Mortara fisarmonicista/tastierista/compositore (Venegoni&Co.), il giovane violinista Lautaro Acosta, premiato piu’volte con onore dalla critica italiana di musica classica ed inoltre ospiti d’eccezione come Arturo Vitale (sax soprano) componente storico della prima formazione, Mel Collins straordinario saxofonista e flautista dei mitici King Crimson ed in seguito apprezzato session man per artisti quali Dire Straits e Bryan Ferry e Lino Vairetti degli Osanna, presente nella bonus Track “Nato”.
Già dalle prime note dell’opener “Alter ego” si capisce l’impronta sonora di “Universi Paralleli”, un concept album destinato a essere il “Tilt” del 21° secolo, ma è con la successiva “Dune” che il gruppo tocca l’apice, trasportando l’ascoltatore direttamente nel Sahara ed esplodendo in lunghi assoli di sax.
Pacha Mama” è invece intrisa di atmosfere molto più pacate, ma sempre molto raffinate che si ritrovano anche in “L’ultimo imperatore”.
Il personaggio descritto nel brano vive il lacerante contrasto fra una realtà deludente,umiliante ed illusoria e l’accorato ricordo di un tempo, mai troppo rimpianto, nel quale l’impegno, l’ideologia e la solidarietà facevano soffiare “quel vento forte e fiero che riempiva di energia”.
Finisterre” ricorda nel nome la località galiziana che prendeva il nome dall’espressione latina Finis terrae, cioè “confine della terra”.
La canzone forse non segna un confine netto nell’ambito dell’ascolto, anzi rafforza il suo legame con le successive “Johann” e “Restare Immobile” (quest’ultima caratterizzata da un cantato davvero eccelso).
E’ tuttavia con “Pandora” che il gruppo apre il vaso delle sorprese, dando spazio a sonorità a metà fra i settanta e gli anni duemila…
Linea d’ombra” (solo un curioso caso di omonimia con il pezzo dei Litfiba del 1991 che a sua volta si ispirava nel nome a uno dei più famosi e celebrati romanzi di Joseph Conrad) è forse il brano più sinfonico del disco, forte di una struttura “statica” che prende vita man mano nell’esecuzione e che si conclude con il suono del mare e dei gabbiani.
Comunicazione primordiale” è invece aperta dalle percussioni che danno libero sfogo alla fantasia per oltre due minuti.
La fine si avvicina (purtroppo) con “La luce in fondo al tunnel” lunga suite strumentale che è il preludio per la bonus track “Nato” che vede, come già citato in precedenza la presenza di Lino Vairetti, storico leader e cantante degli Osanna.
E’ già stato annunciato che gli arti&mestieri non si limiteranno alla pubblicazione di questo concept album essendo nella loro intenzione di intraprendere un nuovo tour.
E c’è da scommettere che anche nella versione live l’album non mancherà di stupire…

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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