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“Avevano ragione loro” è il nuovo album di Giuseppe Calini

Avevano ragione loro” è il nuovo album di Giuseppe Calini, rocker con una carriera quasi trentennale alle spalle.
Dal suo esordio, “Spirito Libero” datato 1986 di strada ne è stata fatta tanta, la vita è stata influenzata da eventi importanti quali per esempio la nascita di internet, che ha cambiato radicalmente anche il mondo della musica.
Nel disco hanno suonato anche nomi celeberrimi quali Matt Laug alla batteria, ai più noto per essere stato fino allo scorso anno nella band di Vasco Rossi ma che in passato ha collaborato con grandi artisti quali Alice Cooper, Slash (ex chitarrista dei Guns N’ Roses) ed Alanis Morissette, Simone Sello alle chitarre (chitarrista, produttore discografico, compositore e giornalista musicale che ha avuto l’onore di essere parte di alcuni dischi solisti di Warren Cuccurullo, ex Missing Persons, Duran Duran e Frank Zappa Band) e poi anche Johnny Ted al piano, organo Hammond e cori e Daniela Maldarin e Brace Goodtime ai cori.
Calini tuttavia non dimostra il suo valore solo attraverso le collaborazioni eccellenti, ma anche con brani altamente validi quali il singolo “Tu sei qui” a cui è stato abbinato anche un videoclip girato tra il Parco Castello di Legnano ed il locale “La luna nel pozzo”, che sorge in quella che era la casa dei nonni di Giuseppe e nella cui cantina sono nati anche i primi brani scritti dal musicista legnanese.
Un omaggio alle sue origini quindi, ma se ascoltate “Avevano ragione loro” ci sono anche chiari riferimenti all’Irlanda (in “Colori d’Irlanda”) dove le chitarre sanno tanto di Big Country (noto gruppo anni ottanta) e all’America (come cantavano i Dik Dik “Sognando California”…).
E pensare che c’è anche un omaggio all’Inghilterra con l’italianissima “London Town”…
Un prodotto quindi internazionale?
Certamente, in quanto le influenze di Status Quo, Uriah Heep e Nazareth sono evidenti, ma sarebbe fin troppo facile accostare Giuseppe Calini al nostro Vasco Rossi.
La sua tuttavia è un’anima più gentile rispetto al rocker di Zocca, che però sa graffiare col suo stile al momento giusto col suo timbro vocale alquanto unico.
Certamente il Rock lo ha nelle vene e nel Dna e la costanza e la caparbia con cui ha saputo andare avanti nei decenni è davvero ammirevole.
Per conoscerlo meglio:
http://www.giuseppecalini.it/main/
https://www.facebook.com/pages/Giuseppe-Calini-Rocker/211436235707244
https://www.youtube.com/channel/UCmc08V1_kLOIrU27prngyWQ
Oppure se preferite potete trovarlo nella sua Legnano presso La Luna del Pozzo o il Welcome Hotel che gestisce personalmente.
Sarà anche una piacevole occasione di scambiare due chiacchiere sulla sua musica e sul mondo del Rock, ma prima ascoltatevi almeno “Capitan Uncino” e “Already Gone”, rispettivamente quarta e nona traccia del cd.
E’ possibile acquistare “Avevano ragione loro” di Giuseppe Calini presso Discover in Viale Bovio 83/2
(presso Galleria Muzii) a Pescara oppure online presso il sito ufficiale del noto negozio ed ingrosso di dischi all’indirizzo:
http://www.discovermusic.net/default.aspx?menuId=1011&shopId=1&catalogId=-1&categoryId=212160&freetext=music+force&productId=714978&page=1

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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