“Blurred Lines” di Pharrell e Thicke copiata a Marvine Gaye. Risarcimento da 7 milioni di dollari

di Valentina Ferraro

Ricordate “Blurred Lines”? Tormentone del 2013 firmato Pharrell Williams e Robin Thicke che per mesi ha dominato le hit? Una canzone che, con il suo sound accattivante ha saputo conquistare il pubblico di tutto il mondo, tanto da arrivare ad incassare qualcosa come 5 milioni di dollari. Eppure quel sound che era sembrato così originale alle orecchie degli ascoltatori, ora si rivela essere un plagio. A stabilirlo il tribunale di Los Angeles che, dopo un’attenta valutazione, volta ad individuare tutte le eventuali similitudini, ha decretato che la melodia di “Blurred Lines” di Pharrell Williams e Robin Thicke in effetti è stata copiata da “Got to Give It Up”, canzone di Marvine Gaye del 1977. A denunciare il plagio era stato il figlio di Gaye che, accortosi delle eccessive somiglianze fra i due brani, aveva citato in giudizio i due cantanti, accusandoli di violazione di copyright.
Ora arriva la sentenza degli otto giurati che componevano la giuria, e Pharrell e Thicke saranno costretti a pagare 7,3 milioni di dollari ai familiari di Marvine Gaye (4,4 milioni per i danni e 3,3 per i profitti ricavati dalla canzone). Si tratta di una sentenza senza precedenti, che segna uno dei risarcimenti più alti nell’ambito delle sentenze per violazione di copyright negli Usa. Prima di questo processo, infatti, il risarcimento più alto si era avuto nel 1994 quando Michael Bolton e la Sony furono condannati a pagare 5,4 milioni di dollari per il plagio di un brano degli Isley Brothers.

Redazione

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