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Domenica, al teatro Ghione, raccolta fondi per la cardioprotezione con Giuseppe Alagna in “Alexis o della lotta vana” di Marguerite Yourcenar

Solidarietà, teatro, musica: domenica prossima, 14 dicembre, al teatro Ghione di Roma, in via delle Fornaci 37 (vicino a San Pietro), alle ore 21.00, Giuseppe Alagna interpreta “Alexis o il trattato della lotta vana”, romanzo d’esordio di Marguerite Yourcenar, scritto nel 1929.  Ci sarà anche il prezioso contributo musicale della pianista sudcoreana Sun Hee You . Regia di Paolo Orlandelli, presentazione di Valentina Lo Surdo.

Ingresso libero, in omaggio non solo alla cultura, ma anche alla solidarietà: le offerte libere del pubblico saranno destinate al Comitato “Facciamo ripartire il cuore ONLUS – Lorenzo Marcucci – per la diffusione della cardioprotezione”. Che cosa fa questo Comitato? Dona defibrillatori semiautomatici ad associazioni di rilevanza sociale, tiene corsi di abilitazione all’uso di questi preziosi strumenti salvavita e alle pratiche del primo soccorso, organizza incontri informativi sulla prevenzione delle conseguenze dell’arresto cardiaco improvviso che provoca ogni anno, in Italia, 70 mila vittime.

Rossella Lorenzotti, presidente del Comitato: “Il soccorso immediato, prestato con manovre semplici e appropriate (massaggio cardiaco) da chi si trova accanto alla persona colpita da arresto cardiaco, permette di prolungare la sopravvivenza almeno del 20%; dopo soli 10 minuti di attesa dei soccorsi qualificati, senza alcun intervento di primo soccorso, la possibilità di sopravvivenza si riduce quasi a zero. Il trattamento precoce (entro 5 minuti) col defibrillatore semiautomatico permette di superare positivamente l’arresto cardiaco almeno nel 25% dei casi”.

“Il defibrillatore semiautomatico – conclude – è uno strumento che tutti, con un minimo di spiegazioni, possono usare, e ormai costa quanto uno smartphone di ultima generazione, se non meno. Fa quasi tutto da sé e spiega all’operatore come deve comportarsi per ciò che non può fare: l’applicazione degli elettrodi e il rilascio della scarica. Collocando defibrillatori nei luoghi dove passano molte persone, si possono salvare davvero tante vite”.

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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