Davide Trabucco: le forme non appartengono a nessuno.

Nato a Bologna, classe 1987, Davide Trabucco vive e studia tra Bologna e Ferrara. Il suo archivio personale conta decine e decine di immagini, pubblicate sul web, in condivisione sul propio blog personale. “Conformi”, queso il titolo del progetto, nasce come archivio personale, legato alla necessità di raccogliere riferimenti visivi. Nato dall’esigenza di ordinare le immagini in modo da dare un ordine rigoroso che ne facilitasse la consultazione.
«La scelta di lavorare in modo compartivo, quindi di dare una regola di archiviazione, è legata a una serie di letture che ho sempre trovato stimolanti, in particolare Aby Warburg e Georges Didi-Huberman. Fondamentale a livello grafico è stato il libro dell’architetto tedesco O. M. Ungers, “Morphologie: City Metaphors».

tamburro1 tamburro4

L’archivio si fonda sull’idea di creare un’immagine unica per facilitarne la fruizione social: un’immagine sola, infatti, rende l’idea di corrispondenza più facilmente condivisibile sul web. Trabucco considera la diagonale un elemento esule da qualunque gerarchia, conferendo pari peso alle due foto; ed è inoltre caratteristica del quadrato, che facilita la condivisione del progetto su altre piattaforme che utilizzano questa dimensione delle immagini.
«Le forme preesistono a noi: l’uomo nell’uso che ne fa è chiamato a rielaborarne il significato. Ciò che produciamo non ci appartiene mai: nel momento stesso in cui consegniamo qualcosa al mondo non è più nostro. Altri potranno impossessarsene e utilizzarlo come punto di partenza per loro progetti.»

tamburro5 tamburro3

Il progetto, iniziato nel 2015, è la naturale evoluzione dell’attività di studio – Trabucco è iscritto alla facoltà di Architettura di Ferrara – e si sviluppa parallelamente alle ricerche configurando spesso “salti” tematici dovuti a riflessioni che si sviluppano senza un ordine ben preciso.
«La mia passione per le forme rappresenta anche il mio modo d’essere: non sono mai sicuro delle risposte che mi do. Così continuo sempre a cercare nuove risposte.
Con le forme è un po’ lo stesso: l’ultima su cui lavoro è quella che risponde alle mie domande del momento, ma anche quella che dà il via a nuove forme e nuove risposte.»

Tiziano Manna

Credo nel cambiamento, nella qualità della vita e dei rapporti umani, nell'elevazione dello spirito. Penso esista sempre un'alternativa etica alle possibilità che si presentano ogni giorno. Per questo scrivo.

More Posts

Follow Me:
TwitterFacebook